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Video su Facebook: come promuovere il tuo centro fitness con una strategia killer

Video su Facebook: come promuovere il tuo centro fitness con una strategia killer

Da quando insegno, da quando creo strategie, da quando respiro l’aria del connubio fitness + marketing mi muovo in una sola direzione, che ho condiviso anche con il mio team:

OGNI AZIONE CHE VIENE COMPIUTA DEVE PORTARE UN RISULTATO

Ed è grazie a questo mindset che abbiamo creato centinaia di strategie di social media marketing. E sai quale abbiamo definito essere il contenuto perfetto per la strategia perfetta?

VIDEO. Tanti video, solo video.

Ma, oltre a dirlo il sottoscritto, sentiamo Facebook cosa dice al riguardo:

I dati del gigante di Zuckerberg testimoniano come le persone guardino cinque volte di più in un video rispetto ai contenuti statici su Facebook e Instagram. Quindi, chiaramente, la creazione di annunci video è un modo efficace per promuovere la tua azienda ai miliardi di utenti su Facebook.

Da qui il mio consiglio: per le tue campagne Facebook gli annunci video non possono mancare.

 

MA…COME PARTIRE? COSA FARE?

Ecco la mia personale strategia:

Per iniziare, il tuo primo passo è filmare un video, ovviamente. Quindi, assicurati di filmare un video di qualità: usa attrezzature di qualità (anche uno smartphone funziona); riprendi in un’area ben illuminata (illuminazione naturale o artificiale).

Utilizza uno sfondo bianco per mostrare i prodotti e far rimbalzare la luce; ti consiglio l’acquisto di un treppiede economico per la stabilità. Queste sono le basi, a livello organizzativo.

Ora, passiamo alla strategia per assicurarti che il tuo annuncio video su Facebook ottenga visualizzazioni, attiri l’attenzione del tuo pubblico e li incoraggi a comprare:

ECCO GLI STEP PER UNA KILLER STRATEGY:

STEP 1: Racconta una storia.

Se si desidera creare un annuncio video di Facebook che risuoni con il pubblico di destinazione, è necessario raccontare una storia. Quando racconti una storia con la quale i tuoi clienti ideali possono identificarsi, è più probabile che prestino attenzione e addirittura convertano.

Un modo semplice per raccontare una storia con il tuo annuncio video su Facebook è porre una domanda.

“Vuoi perdere peso?”

“Non ti sei ancora stancato di non raggiungere i tuoi obiettivi?”

La domanda, insieme all’immagine cattura immediatamente l’attenzione. E questo è veramente l’80% del lavoro, specie in un mondo social dove è sempre più difficile essere ascoltati e farsi notare, specie se hai una piccola impresa.

Pensa ai bisogni del tuo pubblico di destinazione e crea una trama per il tuo annuncio video attorno a quei punti. Ricorda, una storia avvincente inizia con un conflitto e poi mostra una soluzione (il tuo prodotto o servizio).

Una buona storia catturerà l’attenzione del tuo pubblico, lo attirerà e resterà nella memoria.

STEP 2: Attira subito l’attenzione.

I primi secondi del tuo annuncio video su Facebook sono i più importanti. Gli annunci video di Facebook più efficaci sono comunque brevi; con la mia esperienza di marketing online ti posso assicurare una cosa: un video efficace rimane sotto i 30 secondi di durata.

Inoltre, le persone hanno un’attenzione limitata; molti utenti guardano solo i primi secondi di un annuncio. Perciò vai subito dritto al punto.

È importante non solo attirare l’attenzione infatti, ma andare subito al nocciolo della questione. Non aspettare fino alla fine del video per comunicare il tuo prodotto; arriva al punto in modo che gli utenti sappiano di cosa si tratta. Anche se gli utenti non rimangono fino alla fine del tuo annuncio video, riceveranno comunque il tuo messaggio, e tu avrai fatto centro.

STEP 3: “Ottimizza” il video per il silenzio.

E questo è il punto che preferisco, quello che il 99% di chi fa video ignora.

Secondo le statistiche di DigiDay, l’85% dei video di Facebook sono guardati senza audio. Questo deriva dal fatto che molte persone sono su Facebook dai loro telefoni cellulari. Perciò, quando sono in pubblico evitano l’uso dell’audio. E se il tuo video non si può leggere oltre che ascoltare, perderai una visualizzazione, e di conseguenza un potenziale cliente. Per questo motivo, è importante che i tuoi annunci video di Facebook siano ottimizzati per il silenzio, con un’aggiunta di testo.

In questo senso Facebook corre in tuo soccorso, offrendoti l’aggiunta di sovrapposizioni di testo ai tuoi annunci video in modo nativo, direttamente dall’App (da pc, mi raccomando). Attivando i sottotitoli nelle impostazioni video e assicurandoti di avere immagini straordinarie aumenterai visualizzazioni, interazioni e conversioni.

STEP 4:Trasforma le immagini statiche in video.

Ora, se non hai nessun video di qualità o non sei ancora a tuo agio con le tue capacità di ripresa, non preoccuparti. Puoi comunque creare annunci video Facebook coinvolgenti utilizzando immagini statiche dei tuoi prodotti.

Facebook ha recentemente aggiunto nuove funzionalità al suo Kit di creazione video che ti consente di prendere le tue immagini statiche e convertirle in un annuncio video. Questo strumento di Facebook offre anche un modello che ti consente di caricare una singola immagine statica e aggiungere movimento ad essa. Perciò amico mio, non hai scuse.

In conclusione

Creare un annuncio video su Facebook non significa solo mostrare il tuo prodotto; deve fare di più. E questo, se mi segui da un pò, te lo sarai già sentito dire.

 

Piccola checklist per il tuo video killer:

  • Esponiti in prima persona: facendoti vedere aumenterà la fiducia verso di te
  • Parla dei benefici che offri
  • Parla dei problemi che risolvi
  • Documenta la tua attività
  • Si chiaro e diretto
  • Crea video brevi

Tutto chiaro?

Ah, dimenticavo. La costanza. Lo sai vero, che un video ogni 3 mesi non ti porta da nessuna parte? Se vuoi creare una strategia video, come tuo fidato consulente ti consiglio almeno un video a settimana, meglio due, facciamo tre!

La verità è che più andrai avanti, più idee ti verranno, più facile ti risulterà tirare fuori dal cilindro idee innovative per creare video di impatto ed efficaci. Dai tempo al tempo, e vedrai.

Ci sono così tanti contenuti sui social media che è un attimo essere travolto e dimenticato nel nulla e nei meandri del digitale.

Per questo, se non vuoi fare la suddetta fine, il tuo annuncio video deve assolutamente distinguersi dalla massa e aiutare il tuo pubblico a entrare in contatto con la tua attività. Con questi suggerimenti, sarai sulla buona strada per creare fantastici annunci video su Facebook.

 

Ho un centro fitness che lavora: devo fare pubblicità lo stesso?

Ho un centro fitness che lavora: devo fare pubblicità lo stesso?

Alberto, come faccio a convincere un imprenditore a fare pubblicità anche se la sua attività funziona?

Questa la domanda che l’altro giorno un mio collaboratore mi ha posto.

E scommetto che la stessa domanda, a meno che tu non sia un mio studente e sappia quindi già la risposta, te la sei fatta anche tu almeno una decina di volte.

Come mio solito ho fretta di rispondere e parto già dalla soluzione (tanto il modo di incuriosirti e farti leggere tutto l’articolo lo trovo comunque).

LA DOMANDA È LA PIÙ SBAGLIATA CHE UN IMPRENDITORE POSSA FARE

Tant’è che per rispondere ci ho messo non più di un minuto.

Ammetto infatti che sul momento la domanda mi è sembrata banale. 

Poi, grazie al suo suggerimento, ho constatato che così banale forse forse non lo era. 

Pensandoci bene, effettivamente, gli imprenditori italiani sentono il bisogno di fare pubblicità solamente quando si sentono con il culo per terra. Madornale errore. Per un motivo:

Fare pubblicità (nella più ampia delle accezioni in questo caso), è SOPRATTUTTO per chi un’attività che funziona, ce l’ha già.

Controintuitivo? Ma neanche per il cavolo amico mio. E tra poco ti spiegherò il perché.

Ti lancio questa bordata:

Apple ha chiuso il 2018 con un fatturato di 62,8 miliardi di dollari.

Amazon ha chiuso il 2018 con un fatturato di 51 miliardi di dollari.

Numeroni vero? Il prodotto funziona, il loro servizio è eccellente e dominano i mercati mondiali.

Ma scusa, ma allora cosa cavolo pubblicizzano???

Sono aziende costantemente attive social, lanciano innovative campagne pubblicitarie in TV (l’ultima di Apple è qualcosa di straordinario e profondo), non mollano un centimetro e tra i loro investimenti maggiori ci sono proprio il marketing e la comunicazione.

Sarà che forse una domandina te la devi fare? O sono scemi e stanno bruciando cassa per ingannare il tempo? Chiedilo a Tim Cook e Jeff Bezos, che non mi sembrano gli ultimi sfigati in fondo alla locomotiva.

La verità te la dico io, senza girarci tanto intorno: marketing e comunicazione (diamo il nome corretto a sta pubblicità) non solo servono a rivitalizzare un’azienda che deve tirare a campare, ma servono SOPRATTUTTO a chi un’azienda sana già ce l’ha. 

Per due motivi:

MOTIVO 1: Sei il leader di mercato? I tuoi corsi e la tua sala pesi sono costantemente pieni? Hai i prezzi più alti di tutti e hai profitti pazzeschi? Complimenti, hai la mia stima, dico davvero.

Ma se è così, cosa cavolo aspetti allora a dare il colpo di grazia alla concorrenza? Perché non crei la definitiva separazione tra te e loro? 

Fatti trovare dove c’è bisogno di te quando la gente ti cercherà.

Presidia il web, invia sales letter, crea campagne Facebook innovative. La tua fortuna è che non devi investire per sopravvivere! 

Sai cosa vuol dire questo? Che puoi sperimentare, puoi studiarti qualcosa di nuovo senza la pressione del “o funziona, o fallisco e chiudo”. 

Ma vuoi mettere?

Una comunicazione efficace che comunica ciò che il marketing definisce può essere ciò che ti renderà il leader incontrastato, il cannibale del fitness business della tua zona. Ti fa così schifo?

Che poi scusa, ma una cosa devo dirtela. 

Non ti voglio portare sfiga, ma per quanto tempo hai intenzione di rimanere il numero uno? E se qualcuno stesse preparando una controffensiva per portarti via lo scettro?

Sei il numero uno oggi, ma domani?

La gente oggi come oggi cambia idea dieci volte al giorno, cosa impedisce alle persone di passare alla concorrenza solo perché ha avuto l’iniziativa di essere più presente ed esposta di te sui vari canali che ha a disposizione?

Fai tu la prima mossa e palesati alle persone. Chi bastona per primo, bastona due volte.

MOTIVO 2: Sai da dove parto quando parlo di comunicazione con i miei studenti? Da questo inciso:

“La comunicazione è l’eco di ciò che le persone pensano della tua azienda”.

Fai pubblicità su Facebook? Questa farà riecheggiare il lavoro che hai fatto finora, nel bene o nel male.

Manderai una sales letter a tutti i residenti della zona? Farà lo stesso anche lei.

Tradotto: se parti da una posizione in cui non sei visto bene, la comunicazione non farà altro che far riecheggiare il messaggio di un’azienda con dei problemi. 

E qui serve l’aiuto del marketing. 

Ma questo, è un altro discorso, che tratteremo molto molto presto.

Se invece parti da un’azienda sana, che vuol bene ai suoi clienti e si fa voler bene dai suoi clienti, la comunicazione sarà l’altoparlante di questo tuo successo, e farà veicolare il tuo messaggio di professionalità ai 4 angoli della tua città. 

Non è tutto. Un’attività fitness amata dai suoi clienti, può contare anche sul loro supporto per diffondere questo messaggio. 

Questo perché siamo tutti più propensi a trasmettere il nostro senso di appartenenza a contesti di nostro gradimento. 

Se allenarmi da te è per me un piacere, se all’ingresso vengo accolto con entusiasmo, se i coach e i trainer sono attenti alle mie esigenze, cosa mi costa farmi da promotore spontaneo di ciò che amo?

Perciò, se hai un’azienda che funziona, fai in modo che si parli ulteriormente di te, perché ne hai solo che da guadagnare.

Se poi vogliamo allegare un motivo 2 bis o 3, pensa alle sopra citate Apple e Amazon. Sono precursori, pionieri del mercato, i più avanti insomma. Sempre e comunque. 

E come tali ci aspettiamo sempre il primo passo da loro, l’idea innovativa, la genialata che fa girare all’effetto WOW.

Essere i numeri uno è anche una responsabilità. Hai tutti gli occhi puntati, e muoverti in modo adeguato per te è quasi un dovere. 

Tutti aspettano la tua prima mossa. Se non la fai, farai trasparire due cose:

  • Si è addormentato, forse non è davvero il numero uno che pensavamo (a detta dei clienti o potenziali tali).
  • Si è addormentato, è il mio momento per attaccare (a detta dei competitors).

In conclusione: 

Se oggi sei pieno, sia in tasca che in sala pesi, io non posso che essere felice per te. Ma una cosa devo dirtela: se non metterai in cassaforte oggi il tuo dominio, te ne pentirai domani.

Le persone hanno costantemente bisogno di ricordarsi di te, di percepirti come reale leader, hanno bisogno di una guida. 

E per essere guida, devi esporti, essere attivo, non aspettare i periodi morti per riaccenderti. 

Una macchina del marketing che funziona, funziona 365 su 365, non te lo dimenticare. 

I tuoi clienti di domani, li costruisci con le tue azioni di oggi.

E tu, domani dove vorrai essere?

LE 3 BASI SU CUI DEVI FONDARE IL TUO MARKETING: LA REGOLA DELLE 3P

LE 3 BASI SU CUI DEVI FONDARE IL TUO MARKETING: LA REGOLA DELLE 3P

Oggi voglio farti acquisire una visione diversa dal solito, voglio darti una nozione che, credi a me, se impari ad allenarla così come ti alleni duramente durante il tuo workout, ti ritaglierai un vantaggio sulla concorrenza che nemmeno immagini.

 

Si tratta di una cosa semplice, che però in Italia nessuno, e dico nessuno fa.

In cosa consiste? È semplice:

Prevede che tu veda le cose dall’altra parte del tuo desk, dalla parte da chi ti paga. Si insomma, dalla parte del cliente.

Tu mi dirai “Ah, ma io lo faccio già!”

E io ti risponderei: “No, credimi, tu non ti inserisci davvero nella testa del cliente e non percorri la strada che compie lui per arrivare all’acquisto”. Ed è per questo che oggi ti do io la mappa per questo percorso.

 

Parto con una domanda: compreresti mai a scatola chiusa, dal primo che ti offre un prodotto?

Io direi proprio di no.

 

E allora ti chiedo, perché continui a proporre i tuoi prodotti a freddo, senza sapere cosa realmente vogliono le persone e senza un reale percorso di vendita?

 

TI SVELO UN SEGRETO: devi sapere che anche per il più minuscolo e insignificante dei prodotti, la vendita è solamente l’ultimo di 3 step che devi seguire per vendere. Quali sono gli altri due? Sono esattamente quelli chiave, guarda un pò, quelli che tu oggi non stai valutando. Ma tranquillo, tra poco anche tu lo saprai.

VEDIAMOLI INSIEME

 

LA PRIMA P

  • La più  importante, LE PERSONE. Prima di tutto devi chiederti: a chi vendo? Chi è il tuo cliente target? Non mi dire tutti, perché vorrebbe dire che non hai letto niente dei miei articoli o del canale Instagram. Se così fosse, corri ai ripari e torna a questo articolo per proseguire. Devi sapere a chi stai vendendo, cosa sta cercando, quali problemi puoi risolvere e quale soluzione puoi porre. Conosci abitudini, interessi, obiettivi delle persone cui ti vuoi rivolgere. Il tuo pubblico vuole dimagrire? Migliorare la produttività? Aumentare la massa muscolare? Scriviti tutto su un foglio di carta o, meglio ancora, definisci il tuo cliente tipo (quella che si definisce Buyer persona) attraverso un tool fighissimo che ti consiglio di consultare (gratuito): makemyperona.com

 

LA SECONDA P

  • IL PROCESSO: qual è il percorso che fanno le persone per arrivare a te? Quali informazioni cercano? Quanto incidono le recensioni? Quali canali consultano? Tutte domande che, prima di loro, devi porti tu. Non esiste nessuno che si sveglia una mattina e dice “Ehi, ora prendo e vado ad iscrivermi in palestra”, oppure “Ora ho proprio voglia di prenotare una lezione da un personal trainer”. I bisogni delle persone nascono piano piano, crescono col tempo e poi tac, cominciano ad informarsi. E tu, sei presente dove cercheranno? Hai un’immagine coerente e invogliante? Preparati e anticipa la domanda, prima che il cliente arrivi, in modo da farti trovare quando ti cercheranno. Google, Facebook, Instagram, scegli tu dove e come, ma online devi esserci. Come, lo scegli tu. Anzi no, il tuo cliente J.

 

 TERZA ED ULTIMA P

  • PRODOTTO: Ladies & gentlemen siamo arrivati al punto che tanto aspettavi. Il prodotto! E pensare che tu lo volevi trattare per primo. Che fretta avevi? La verità è questa, se troverai risposta alle due P precedenti, migliorerai considerevolmente le tue vendite. Disclaimer: questo non vuol dire che se individui le prime due P il prodotto può essere una m***a, non ti illudere. Studia bene quale prodotto manca sul mercato, qual è la domanda meno soddisfatta, quale pubblico non ha ottenuto la giusta attenzione. E costruisci il prodotto su di loro, per loro.

 

Ti lascio con una frase che ai tempi ho fatto mia, che mi ripeto ogni santo giorno e che qualche discreto risultato mi ha fatto ottenere. Spero possa essere utile anche a te:

NON C’È PUBBLICITÀ SENZA MARKETING, NON ESISTE MARKETING SENZA PRODOTTO, NON ESISTE PRODOTTO SENZA PERSONE.

 

 

 

BIG UP! ALBERTO

Content Marketing per palestre e personal trainer: suggerimenti, tendenze e idee

Content Marketing per palestre e personal trainer: suggerimenti, tendenze e idee

Sai cosa diceva Bill Gates non più di 10 anni fa? CONTENT IS THE KING.

Cosa vuol dire? Semplice: oggi hai una vastità di canali a tua disposizione. Usarli in modo adeguato per attirare l’attenzione e focalizzarla sulle tue abilità e su quanto puoi essere utile alle persone, è il veicolo perfetto per ottenere una migliore visibilità e nuovi clienti per i tuoi servizi.

Se hai un’attività fitness, sei un personal trainer o il titolare di una palestra il content marketing è essenziale per sviluppare consapevolezza nel marchio, ispirare il tuo pubblico e generare potenziali clienti.

Perciò oggi faremo una cosa che nessuno ha mai fatto per te: guarderemo le tendenze nel settore del fitness oggi ed esploreremo varie strategie di contenuto per rafforzare il tuo business.

READY? Partiamo (articolo rapido ma che ti richiede la massima attenzione).

Definisci la tua USP
“Alberto, cos’è la USP?”
È la unique selling proposition. La proposta di valore che tu e solo tu offri al mercato. È la tua linfa vitale, il reale motivo per cui le persone devono sceglierti.
Fatto? Bene, in relazione ad essa, crea contenuti estremamente mirati che si rivolgono al pubblico giusto.

Che tu stia mirando a persone che vogliono dimagrire, appassionati di corsa, nuotatori alle prime armi o fanatici del CrossFit, devi conoscere il tuo pubblico principale e poi definire la tua proposta di vendita unica. Solo così potrai attirare clienti e incrementare le vendite a lungo termine.

VUOI UNA MANO A REALIZZARE CIÒ? RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE:

1- Qual è la tua missione?
2- Chi è il tuo cliente ideale?
3- Quali servizi SPECIFICI offri?
4- Cosa ti rende migliore delle altre attività?
5- Perché il tuo pubblico dovrebbe scegliere te rispetto alla concorrenza?

Hai le risposte? Ora puoi creare un solido USP che aiuterà i potenziali clienti a capire rapidamente perché la tua attività è giusta per loro.
Parti da ciò e avrai la base su cui costruire la tua strategia per i contenuti.

SCRIVI POST UTILI E APPROFONDITI
Secondo un recente studio, le attività fitness quali palestre e personal trainer che pubblicano post di blog o in modo costante sui social, al mese ottengono circa 4,5 volte più lead di quelli che pubblicano meno. Aumentare la frequenza dei post ti aiuterà a stabilire il tuo marchio come esperto nella tua nicchia. MA mi raccomando: non cadere in banalità. Seleziona temi e contenuti che valgano la pena di essere letti.

SCRIVI E ALIMENTA UN BLOG
Ciò migliorerà anche il tuo posizionamento nei motori di ricerca. Le aziende che blog tendono regolarmente a ricevere il 55% di traffico in più rispetto a quelle che non lo fanno. Cosa vuole veramente conoscere il tuo pubblico? Ascolta i tuoi clienti, curiosa i canali online che frequentano. Mettiti in ascolto e le idee per scrivere non ti mancheranno.

OTTIMIZZA IL TUO SITO WEB PER I MOTORI DI RICERCA
Per migliorare la visibilità del tuo motore di ricerca, i contenuti del tuo sito web dovrebbero includere le parole chiave che i tuoi potenziali clienti utilizzeranno nella ricerca. Indica la tua posizione sul tuo sito web e mostra chiaramente i tuoi dettagli di contatto.

IL TUO SITO DEV’ESSERE FACILE DA USARE
In questo articolo (www.socialfit.it/sitowebperpalestre) spiego perfettamente cosa realmente ti serve per trasformare il tuo sito in strumento di marketing.
Segnati questo dato: il 95% dei potenziali clienti visiterà il tuo sito Web prima di prendere una decisione di acquisto.
Comunica chiaramente chi sei e sfrutta l’occasione per dare un’immagine professionale e coerente di te.

CATTURA LEAD CON UN FORM NEL TUO SITO WEB
Non perdere l’opportunità di convertire i visitatori del sito web in lead. Uno dei modi migliori per farlo è offrire una newsletter via email. Crea un modulo di acquisizione dei lead che evidenzia i vantaggi dell’abbonamento. Potresti anche includere un’offerta speciale per incoraggiare gli abbonamenti.
Nota bene, catturato il contatto, la festa non finisce lì. Anzi, è proprio lì che comincia. Si, perché una volta conquistato il contatto, devi sedurlo, farlo innamorare di te e convincerlo che sei il servizio fitness più adatto a lui.

CREA PIÙ CONTENUTI VIDEO
Il consumo di video è in aumento. Circa l’81% dei brand utilizza ora il video per il marketing, rispetto al 63% del 2018. Il settore del fitness è uno dei migliori nel creare contenuti video stimolanti ed educativi. Trova i modi per far risaltare i tuoi video. E non perdere l’occasione di tracciare un vantaggio competitivo rispetto ai tuoi competitors.

COSTRUISCI UNA COMMUNITY SUI TUOI SOCIAL
Molti consumatori ottengono gran parte delle loro informazioni in merito all’ambito fitness grazie ai social media, quindi se non ci sei, perdi tanti potenziali clienti. Cosa dovresti pubblicare?
Hai un’immensa gamma di scelta, sempre in linea con la tua USP.
Ti do qualche spunto:
– Suggerimenti per l’allenamento.
– Guide nutrizionali
– Offerte promozionali
– Citazioni di ispirazione
– Trasformazioni di fitness prima e dopo
– Video dietro le quinte della tua attività.
– Foto della palestra, dello studio, dello staff e dei clienti.

Inoltre, l’italiano medio su Facebook è membro di circa 30 gruppi.
Allora perché non creare un gruppo basato sullla tua attività?
Condividi le tue conoscenze, offri suggerimenti, poni domande e condividi post motivazionali. In questo contesto evita di postare troppe promozioni. In questo caso è invece fondamentale che mostri le tue competenze, deliziando le persone con contenuti esclusivi e di grande valore informativo.

Instagram è uno dei canali più popolari per i contenuti di fitness. Mostra storie di successo della vita reale, pubblica foto accattivanti e contenuti motivazionali e usa le Instagram stories per rendicontare i tuoi workout e per dispensare pillole di fitness.

RACCONTA STORIE…PER FAR VIVERE UNA STORIA
Ricorda: sia che tu alleni in palestra, insegni lezioni di yoga o venda abbigliamento da corsa, sei più di un semplice prodotto o servizio. Per far crescere la tua attività di fitness, devi vendere la storia del tuo marchio e la tua ragione di esistere. Ecco perché alcuni dei marchi più famosi come Nike non vendono solo oggetti; rappresentano qualcosa.
Se hai un retroscena che rende speciale il tuo marchio, usalo. Le persone ti ricorderanno, ti connetteranno a un livello più emotivo e aumenterai la lealtà del cliente nel processo. E usa le storie dei tuoi clienti. Il giusto tipo di narrazione ha il potere di ispirare, motivare e costruire una comunità attorno al tuo marchio.

SII COERENTE
Le persone hanno fame di contenuti nuovi e sempre freschi. Se sei troppo lento a postare, guarderanno altrove. Sii coerente e sarai più memorabile.

SVILUPPA UN CALENDARIO DI CONTENUTI
In modo da poter offrire un flusso costante di materiale.
Decidi la frequenza con cui pubblichi su ciascun canale e segui la procedura.
Usa un tono di voce coerente, sempre.

Segui queste strategie e presto inizierai a vedere i vantaggi che il content marketing può offrire. Soprattutto, conosci il tuo pubblico, scopri quali contenuti amano e sii autentico. Fallo e non dovresti avere problemi ad attrarre nuovi clienti.

Hai bisogno di qualche spunto professionale per la tua attività di fitness? Mettiti in contatto con il team SociaFit e traccia la tua strada per scalare la vetta del web marketing per il mondo fitness.

INSTAGRAM FITNESS: Quanti followers mi servono?

INSTAGRAM FITNESS: Quanti followers mi servono?

L’altro giorno durante una consulenza mi è stata posta una domanda che mi ha fatto riflettere, seppur nella sua semplicità.

“Alberto, quanti followers deve avere la mia palestra su Instagram”?

 Ammetto che nella sua ingenuità la domanda mi ha un po’ spiazzato.

 

 

Sembrava quasi che prevedesse l’esistenza di un numero magico di followers che una palestra deve avere per essere ritenuta di successo.

Come se con 10k followers possano piovere abbonamenti.

Ti piacerebbe eh? Anche a me, ma tra poco vedremo che purtroppo non è così.

 

Analizziamo la situazione: viviamo in un mondo che ci vincola ai numeri dei nostri social: like, followers, condivisioni, visualizzazioni. Abbiamo appiccicato un’etichetta a tutto, basando su di essa il nostro insindacabile giudizio.

Mi sembra di rivivere quella puntata di Black Mirror, dove la ragazza ottiene dalle persone un punteggio che va ad aumentare/abbassare la sua popolarità in relazione al suo comportamento. Pazzesco. Assurdo!

Ma così funziona. Ed evidentemente, quella domanda che tanto mi ha spiazzato per la sua improbabilità, alla fine tanto improbabile non era.

 

Ma bando ai convenevoli. Andiamo a vedere la mia risposta e scopriamo come questa può essere utile anche al tuo fitness business.

 

La risposta si è divisa in due parti. E ora le vediamo insieme.

  • PARTE 1 LA MAZZATA
  • PARTE 2 LA SPIEGAZIONE

 

INIZIAMO DALLA PARTE 1: LA MAZZATA

Davvero pensi che i followers Instagram possano essere l’indicatore del successo della tua attività fitness? Seriamente? Dai, non mi prendere in giro.

Ok che ti piace vedere sul tuo canale millemila followers, ma seriamente pensi possa incidere sul comportamento d’acquisto dei tuoi potenziali clienti?

Siamo schiavi dei numeri in maniera quasi patologica, al punto da tanto da farci pensare che il numero di followers possa in qualche modo incidere su cosa pensano di noi.

 

Il marketing del fitness è tanto, ma tanto altro.

Instagram è uno strumento fondamentale per il tuo fitness business, certo, ma non l’unico strumento su cui basare la tua strategia.

 

E poi, chi ha detto che esista una quantità di follower  minima per decretare il tuo successo?

 

PARTE 2: LA SPIEGAZIONE

Dopo aver messi “i puntini sulle I”, passiamo alla spiegazione.

Che è l’anima di questo post.

 

CHIEDERSI QUANTI FOLLOWER DEVI AVERE SU INSTAGRAM E’ LA DOMANDA SBAGLIATA

 

Quello che devi chiederti è:

 

I MIEI FOLLOWER SONO MIEI SEGUACI?

 

E tu ti chiederai: cosa cambia? Cambia, cambia, eccome se cambia.

Un follower è un numero, molto spesso vuoto, un seguace è una persona che ti segue e apprezza il tuo lavoro su Instagram.

 

I follower, per essere chiari, sono quelli che in gergo tecnico sono definiti VANITY METRICS, ossia metriche di vanità. Numeri belli da vedere ma fini a sé stessi.

Se Instagram è per te uno strumento di business, questi numeri non possono essere vuoti.

Anche perché, non ti servirebbero a niente.

 

Quello che devi creare è una fitness community, ossia un gruppo di persone che la pensa come te, apprezza il tuo lavoro e sente il bisogno di seguirti per i tuoi consigli o l’ispirazione che dai.

 

QUINDI…QUALITY OVER QUANTITY

Ossia: meglio pochi seguaci che interagiscono con te ogni giorno e hanno le carte in regola per diventare potenziali clienti, piuttosto che un numero di follower altissimo ma privo di persone realmente interessate al tuo canale.

 

Mi rendo conto che in un mondo in cui c’è la gara a chi compra più follower questo discorso va nettamente in controtendenza, ma Instagram non lascia scampo:

se vuoi essere premiato dal suo algoritmo devi generare relazioni con persone VERE.

Al contrario account pieni di “fake” verranno bastonati e penalizzati in termini di visibilità.

Instagram ama la relazione, premia la relazione, favorisce la relazione.

 

Rendere Instagram più “social” premierà il tuo fitness business. Lo so, è davvero difficile, ma è l’unica strada per fare di questo canale un reale strumento di marketing.

 

Che senso ha avere migliaia di follower e non avere nessuno che ti scrive per ottenere maggiori informazioni o per farti una domanda?

Che senso ha costruire un canale su numeri finti, se poi vieni penalizzato dallo stesso Instagram?

 

Anche perché, c’è un altro aspetto estremamente importante che devi considerare. E qui entriamo brevemente nell’ambito tecnico:

 

Sai qual è l’obiettivo di Instagram? Quello di tutti i social network, ossia far rimanere le persone sulla sua piattaforma il più possibile. Più questo avviene, più la piattaforma acquisisce valore. Chiaro il concetto, no?

 

Ecco. E come fa quindi a perseguire il suo obiettivo? Gli servi tu, e tutti gli iscritti ad Instagram!

Ti spiego: pubblicando contenuti di valore e coltivando relazioni, le persone graviteranno sempre più attorno al tuo canale.

Facendo questo tu fai un favore ad Instagram, in quanto lo aiuti a “trattenere” le persone sulla piattaforma.

Più aiuti Instagram, più lui se ne accorgerà. Più se ne accorgerà, più favorirà la visibilità dei tuoi contenuti.

 

Se non ti è chiaro il concetto…ecco il riassunto:

 

TI HO PER CASO DETTO CHE LA RISPOSTA SI E’ DIVISA IN DUE PARTI? SCHERZAVO, CE N’E’ UNA TERZA.

A seguito della mia risposta, il mio interlocutore con aria altrettanto innocente mi ha chiesto:

“Ma allora, a cosa servono tutti quei programmi per mettere dei like in automatico alle persone?”

 

E qui…si è aperta un’altra lacuna su cui ho messo una bella pezza, che ora vado a condividere con te.

 

Quei programmi, come saprai, si chiamano Instagram Bot, e la loro funzione è quella di interagire con like e commenti al tuo posto, con persone presumibilmente in target con te, in base alle impostazioni.

 

In parole povere, questo tool altro non fa che eseguire un’interazione al tuo posto.

Mettendo un like o commentando una foto, le persone ti noteranno e visiteranno il tuo profilo.

Se questo sarà giudicato d’interesse, probabilmente verrai a tua volta seguito e avrai la possibilità di creare una nuova connessione.

 

Ora, qui ci sono differenti correnti di pensiero.

C’è chi si schiera totalmente contro, c’è chi ne ha fatto una soluzione.

 

Ora ti dico chi ha ragione, esattamente come ho fatto durante la consulenza.

Se usi un bot, Instagram lo sa, lo vede. Che sia un programma e non una persona ad interagire lo riconosce. E credimi, la cosa non gli piace proprio.

Anche perché, come abbiamo detto, le due cose che Instagram si aspetta sono relazioni e autenticità.

E tu così facendo non stai dando nemmeno mezza delle due.

 

Però…c’è un però.

 

Diciamo che interagire con centinaia di persone al giorno in maniera manuale non è esattamente la cosa più comoda del mondo. Richiede tempo e pazienza, cosa che non tutti hanno.

Quindi, un piccolo “aiutino” esterno potrebbe essere una soluzione intelligente. Si, ma temporanea.

 

Io ho parlato di aiutino, non di sostituire le tue azioni.

Chi si affida unicamente all’engagement di un programma sbaglia, esattamente come chi compra follower “finti” solo per farsi bello. Ricordati che stiamo pur sempre parlando di un programma, che sceglie secondo i suoi parametri con chi interagire o meno. E i suoi parametri possono essere anche sbagliati, rispetto alle tue scelte e alle tue preferenze.

 

I bot notoriamente perdono di vista il pubblico target, finendo col riempirti di followers da chissà quale parte del mondo, creando dei danni alla qualità del tuo profilo.

 

Chi invece ne utilizza le funzioni per un limitato periodo di tempo al fine di effettuare un’azione push e dare una piccola “spintina”, non rischia di compromettere la qualità del canale. Quindi, in questo caso, l’utilizzo è contemplato.

 

IN CONCLUSIONE

 

Instagram è il social d’Italia in questo momento. Non c’è storia.

 

Il mondo del fitness ne ha fatto il canale ottimale per raccontarsi. Una palestra, un box CrossFit, un centro funzionale, un personal trainer possono fare di questo canale uno strumento di marketing potentissimo tra stories, una gallery ben curata, sondaggi e conversazioni in direct.

 

E’ un canale completo, intuitivo e perfettamente in linea con l’esperienza utente italiana.

Hai in mano una grande opportunità per raccontarti e intercettare l’attenzione di tantissime persone. Questo però, non ti deve far fermare ai soli numeri.

 

Prima andrai in controtendenza rispetto alla credenza popolare + followers = + successo, prima creerai la tua personale community, prima prenderai in mano il tuo canale.

Dominando l’attenzione delle persone giuste potrai ritrovarti in mano una grande occasione.

 

Tempo, pazienza e costanza. Solo così creerai un canale Instagram fitness di successo.

D’altronde, come dice il saggio, non esiste un contadino che raccoglie senza aver seminato.