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CAMPAGNE SOCIAL PER CENTRO FITNESS: perché oggi non puoi farne a meno.

CAMPAGNE SOCIAL PER CENTRO FITNESS: perché oggi non puoi farne a meno.

Leggiamo la situazione italiana: passiamo oltre 3 ore al giorno (3 ORE!!!) attaccati al nostro smartphone a curiosare sui Social Network: WhatsApp, Instagram, Facebook e App varie ci tengono incollati in pausa pranzo, la sera davanti alla Tv e in qualsiasi momento abbiamo per “staccare” letteralmente il cervello.

Aldilà del negativo impatto che ciò ha sulla nostra socialità (non è questo né il momento né il luogo per parlarne), il dato ci deve far riflettere molto:
Se devo colpire una persona, per fare in modo che questa possa sapere chi sono, cosa faccio e come posso essere lei utile, dovrò farmi trovare laddove questa gravita quotidianamente, giusto? Ecco, ti sei appena dato la risposta alla seguente domanda:
“Come colpisco il mio pubblico?”

Ti comunico un dato: in Italia siamo in 34 milioni connessi sulle varie piattaforme Social. Chi scorre Stories, chi scrolla bacheche. Ognuno ha la sua abitudine, ognuno è connesso a modo suo.
C’è poi da aggiungere un dato molto, ma molto importante. Ecco perché ti chiedo di prestare molta attenzione.
I Social Network, notoriamente, sono canali in cui l’attenzione delle persone si fa estremamente bassa, in cui i contenuti vengono consumati in una manciata di secondi, in cui la fa da padrone l’attirare l’attenzione in modo immediato con la foto giusta o il video divertente. Rapidità e semplicità sono le parole d’ordine. Neanche a farlo apposta, gli stessi ingredienti essenziali per un contenuto fitness vincente.

Ti faccio qualche esempio:
Un personal trainer che condivide il suo workout
La palestra che condivide una testimonianza
Un Box CrossFit che condivide l’esperienza del proprio coach
Temi facili, veloci, adatti a catturare l’attenzione dell’utente online. Pochi secondi per dire chi sei, cosa fai ed essere convincente.

Ma…entriamo più nello specifico:
Facebook Ads (così si chiamano le campagne social, che colpiscono l’utente su Facebook appunto e su Instagram) permette al tuo centro fitness e alla tua palestra di acquisire una visibilità che impatta e crea risultato. Una pubblicità mirata che non solo produce aumento della percezione del tuo valore, ma che se accompagnata da un’adeguata strategia ti può portare conversioni, ossia abbonamenti.
Passo indietro: io non sono qui a venderti nulla, Facebook non mi paga una revenue per consigliarti di fare inserzioni. Anzi. Sono qui per dirti le cose come stanno, e di come la pubblicità cartacea e basata sulla cartellonistica sia uno spreco di denaro immane.

Altro passo indietro: come ho detto che Facebook può essere un grande strumento di acquisizione clienti, allo stesso tempo ti dico che se non usato in modo adeguato può essere una discreta perdita di risorse monetarie. Come ogni strumento pubblicitario richiede l’uso di cervello, strategia e comprensione del target (questa ai più sconosciuta, quando in realtà tutto si fonda su di essa).
Ma facciamo un paragone, su quella che è la pubblicità “tradizionale” e le campagne social per il tuo centro fitness.

Pubblicità tradizionale

Supponiamo tu voglia raggiungere 1.000 persone con dei volantini contenenti una tua offerta. Per avere la certezza di raggiungere questo numero di persone, ti anticipo io che dovrai almeno stamparne 10.000 di volantini, in quanto mediamente solo il 10% della distribuzione va a buon fine.
Ora, cosa ti costa stampare 10.000 volantini e distribuirli?
Grafica: 150,00€ minimo (se ti affidi ad un grafico “accettabile”, non il cugggino)
Stampa 10.000 volantini: 350,00/400,00 (e credimi, sono stato basso, certi tipografi sono dei veri e propri rapinatori seriali)
Distribuzione: non meno di altri 300,00€
Il tutto se hai qualche conoscenza e sei bravo a trovare i prezzi migliori.
Totale? 800,00 a stare bassi. Quasi 1000,00€ per? Per non avere poi la certezza di andare a segno. Si, perché tu non avrai mai la certezza che quelle 1.000 persone siano realmente interessate (9.000 facciamo che il volantino lo hanno buttato nel bidone, cosa che ti assicuro accade).
Troppe incognite: non saprai mai se l’offerta che hai comunicato è appetibile, non saprai mai se alle persone la grafica che hai ideato è piaciuta (mica ti chiamano per dirti “ehi non mi ha colpito, puoi fare di meglio). In soldoni, hai speso una barca di soldi per poi metterti in un angolino con le dita incrociate sperando poi che suoni il telefono.
E sperare, in casa SocialFit, non è una strategia contemplata.
E ti dico di più, ammesso e concesso che il telefono suonerà, come fai a sapere che ha suonato grazie ai tuoi volantini e non grazie al passaparola? Magari tu lo chiedi espressamente alla persona in quesitone, ma ti assicuro che il più delle volte questa ti risponderà in modo talmente vago da non permetterti il tracciamento del suo percorso per arrivare a te.
Io tutto ciò lo chiamo il NON MARKETING.

Quindi in definitiva:
1) Hai una fuoriuscita immediata di denaro importante
2) Non puoi capire se la tua iniziativa piace o meno
3) Non puoi sapere precisamente quanto i tuoi volantini hanno portato in termini di fatturato

Se vuoi continuare in questo modo, liberissimo di farlo, puoi tornare dal tuo tipografo di fiducia. Se invece pensi che tutto questo sia migliorabile e ottimizzatile continua a leggere questo articolo. E aprirai finalmente gli occhi.

Pubblicità sui Social

Supponiamo di voler raggiungere le stesse identiche 1.000 persone
Lo sai quanto costa in Italia raggiungere 1.000 persone su Facebook?
Nei casi PEGGIORI all’incirca 8€ (se non ci credi cerca su Google Cpm Facebook Italia e scoprilo, dove Cpm sta per costo di mille visualizzazioni).
E poi, supponiamo che la tua iniziativa non generi i risultati sperati. Che si fa? Si cambia! Perché se prima i volantini una volta stampati te li tenevi, in questo caso le foto, i video e qualsiasi creatività li puoi variare fino a quando non trovi la soluzione più adatta per le persone che vuoi colpire.
Meglio di così?

E non finisce qui: se una persona ti contatta su Messenger o commenta un tuo post esprimendo interesse e prenotando una ipotetica prova al tuo centro fitness, sarà chiaro da dove deriva l’utente, o sbaglio?
E se ti dicessi che, a fronte del budget investito, puoi anche sapere quanto ti è costato il singolo contatto? No, non è magia, è fare marketing online nel modo corretto: leggendo e interpretando i numeri, come i veri professionisti. Come dovresti fare anche tu.

A questo punto penso tu abbia chiaro in mente perché il tuo centro fitness, la tua attività di personal, il tuo box debbano contemplare questo strumento nella propria comunicazione.

E a livello tecnico? Devi sapere che Facebook Ads è l’unica piattaforma in grado di riuscire a raggiungere un pubblico specifico grazie ad un ampio margine di segmentazione. In altre parole, puoi raggiungere le persone in base ai loro interessi.
Nè Google, ne nessun’altra piattaforma pubblicitaria online dispone di questa opportunità.

Ora, se hai letto fin qui immagino ti sembri tutto rose e fiori. Diventiamo tutti esperti di Facebook Ads! La risposta ai nostri problemi. Ma non è così, purtroppo.
Devi sapere che per imparare ad usare questo strumento serve ottenere le competenze necessarie per riuscire a farlo performare sempre al 100% delle sue potenzialità.

Ecco perché prossimamente condividerò con te altri contenuti di estremo valore per fornirti la panoramica completa di questo strumento.

Ti servirà tempo, pazienza, ma non solo. Gli ingredienti più importanti, e te lo dice uno che ha lanciato oltre 500 campagne per palestre e centri fitness, sono il sapere a chi stai parlando e l’abilità nel saper individuare, leggere ed interpretare i dati giusti. Solo questo ti porterà ad avere una corretta visione di insieme. Solo questo ti rivelerà se la tua strategia è corretta o meno.
Se hai intenzione di metterti in gioco in questo senso sappi che SocialFit è l’unica azienda in Italia in grado di trasmetterti il know how giusto per lanciare campagne Social Fitness efficaci. Ogni € investito deve generarne 2€ nel medio periodo. Questo è il nostro mantra, ciò da cui parte ogni nostro azione, ciò che ogni nostro collaboratore mette in pratica ogni giorno, sia nelle giornata di formazione che nella vera e propria realizzazione delle campagne stesse.

Credi a me, non è nulla di impossibile, nulla di così inarrivabile. Scommetto che prima di fare il tuo massimale di suqt guardavi quel bilanciere con sguardo perso così come stai guardando questo articolo pensando alla complessità dell’azione da compiere. Ma come quel bilanciere quella volta sei stato in grado di affrontarlo e portare a casa il risultato, anche questa volta con il giusto allenamento, il giusto mindset e con tanta pratica, porterai a casa un grande massimale. Con la differenza però, che se fatto in modo corretto questo massimale questa volta ti genererà più…clienti!

Big Up!
Alberto

CLIENTI IN PALESTRA A SETTEMBRE: La lista della spesa

CLIENTI IN PALESTRA A SETTEMBRE: La lista della spesa

Ebbene sì anche quest’anno, come ogni anno settembre arriva impietoso e
ci pone davanti alla domanda dell’anno:

COSA FACCIAMO QUEST’ANNO PER RAGGIUNGERE UN NUMERO MAGGIORE DI CLIENTI
IN PALESTRA?

Nota bene: io scrivo palestra, ma come puoi immaginare il pattern
indicato è ottimo per personal trainer, box CrossFit e qualsiasi centro
fitness e Wellness.

Allora, a mente calda la prima risposta che ti darei è: ASSOLUTAMENTE
NIENTE!

E sai perché? Perché per raccogliere risultati a settembre vuole dire
che hai lavorato ad agosto. Perciò se volevi davvero raggiungere
traguardi importanti ora dovevi fare qualche giornata in meno sotto
l’ombrellone quest’estate.

Nessun rimprovero, ma non esiste contadino che raccoglie senza aver
prima seminato.

Ma noi non siamo qui per piangerci addosso, siamo qui per ottenere un
risultato e gettare le basi per il futuro, giusto?

E allora diamoci dentro.

Per metterti in guardia ti voglio per la prima a dire cosa NON devi
fare: sbragare e abbassare i prezzi pur di buttare dentro gente.
Si, perché in questo modo l’unica cosa che ucciderai sono i tuoi
profitti, rimarrai senza cassa e di conseguenza sarai costretto a per
dimensionare e abbassare la qualità dei tuoi servizi, cosa assolutamente
da evitare.

Se ti è chiaro questo concetto possiamo passare alla parte strategica,
quella che nel fitness marketing in Italia ci ha portato a generare
risultati di lungo termine con attività di spessore.

Per partire e ovviare a questa situazione di emergenza dovremo fare un
lavoro mirato, senza sparare nel mucchio. Precisi e puliti, come dei
cecchini.
Questo significa che per partire dovrai avere uno ed un unico prodotto
per intercettare le persone. Evita di proporti come un bazar: arriva il
cliente e gli fai vedere tutta la merce indistintamente, qualcosa di
sicuro sceglierà. Non funziona così.
Più scelta, significa nessuna scelta.
Se invece metti in esposizione il prodotto che meglio rispecchia le
qualità della tua attività, quello che più facilmente un cliente
acquisterebbe, ecco che cominciamo a ragionare. Un pacchetto lezioni, un
piano mensile, insomma, qualcosa che non sappia di vincolante ma che al
contempo metta il cliente nelle condizioni di conoscerti e testare i
tuoi servizi.
Iniziamo a dare un nome alle cose: questo prodotto è il PRODOTTO FRONT
END. Prima individui il prodotto di front end, meglio è, in quanto la
tua vendita seguirà un percorso logico.

Sia chiaro, il gioco non finisce qui, a seguito dovrai avere una
proposta migliorativa, come un’estensione del servizio, integrazioni e
tutto ciò che aiuta a rendere il cliente alto spendente. Ma di questo ne
parleremo prossimamente in modo dettagliato.

Sia chiaro (atto secondo): ciò non significa che chi vuole sottoscrivere
un abbonamento annuale lo insultiamo e lo mandiamo fuori dal centro,
anzi. Vuoi un piano annuale? Chi sono io per dirti di no? Ottimo così!
La veicolazione del prodotto di front end è ciò che serve nell’80% dei
casi. Nel restante 20%, ti auguro di chiudere abbonamenti iper costosi.

Definito il nostro front end, dobbiamo porci una domanda: come attiro
qui le persone?
Risposta: con tutti gli strumenti e tutte le azioni che ci vengono in
mente. Dalle più tradizionali alle più alternative.
Nel tempo diciamo che abbiamo ideato quello che è il metodo più
efficace, rapido e preciso. Ma ti invito a prenderlo come traccia e
disegnare il tuo, di modo da poterlo adattare al tuo target, che non
necessariamente è simile ai target con i quali abbiamo lavorato e stiamo
lavorando noi.

IL METODO DI ACQUISIZIONE:

Devi sapere che nella maggioranza dei corsi le persone non amano
“sborsare” senza un motivo valido: vogliono valutare, capire, riflettere
e solo alla fine si decidono.
Ti dico solo che abbiamo avuto per le mani casi in cui la customer
journey (il percorso e il tempo che l’utente impiega per diventare tuo
cliente) per un’iscrizione mensile di 70€ è stata di 45-50 giorni. È
come dire, cominci a pubblicizzare oggi e ad Halloween ti entra il primo
cliente.
Funziona così amico mio in alcuni casi, bisogna essere preparati. Ovvio,
dipende dai casi e dipende dal servizio, ma nella peggiore delle ipotesi
può accadere questo. Nella migliore in 7 giorni hai gente al desktop con
i soldi in mano.

Dicevamo,le persone hanno bisogno di tempo. Noi non ne abbiamo. Come
possiamo intervenire? Semplice, ci schiaffiamo in mezzo un LEAD MAGNET,
un qualcosa di tangibile che proponiamo al potenziale cliente e che a
noi permette di ottenere il contatto diretto (mail, numero di telefono),
a lui permette di avere gratuitamente una “Demo” del servizio.
Possibili Lead Magnet sono:

– Prova gratuita
– Mini consulenza
– Tour guidato
– Accesso per un periodo limitato alla sala corsi / sala pesi

Ma nota bene: questo non vuol dire che devi prendere le persone,
buttarle nella mischia, incrociare le dita e sperare che ti vengano a
cercare per sottoscrivere un abbonamento. Nossignore.
Un Lead Magnet per te è uno strumento di vendita, un qualcosa che ti
avvicina alla persona per instaurare un dialogo, per capire cosa serve
perché essa diventi tua cliente.

Un Lead Magnet nel mondo fitness è un’occasione da sfruttare.

– Il cliente fatto la prova? Ecco che devi essere pronto con la proposta
del prodotto di Front End.

– È nel bel mezzo del periodo di prova in sala corsi? Al secondo
allenamento comincia a chiedere come si sente e qual è il suo feedback
sulla struttura, in modo da correggere il tiro su eventuali criticità e
analizzare il sentiment.

Se prendi e butti la gente dentro facendo leva sulla speranza, stai
lasciando sul piatto migliaia di euro. Credi a me.

Perché è importante questa azione? Permette al cliente di testare le tue
competenze, l’ambiente circostante e capire se effettivamente la cosa
gli va a genio.
A te, come detto, permette di “prendere le misure alla persona”,
instaurare un dialogo, capire i suoi problemi e andare dritto al punto.

Bene. Abbiamo un prodotto di Front End, abbiamo un Lead Magnet per
vendere il Front End. Ma come pubblicizziamo il Lead Magnet?

La pubblicità ti offre mille soluzioni. Ora, visto che di tempo da
perdere non ne hai, saltiamo al dunque e diciamo le uniche cose giuste
che oggi puoi fare:

– Partire dai tuoi attuali clienti
– Utilizzare il marketing online

COME RENDERE I TUOI CLIENTI I TUOI PROMOTER

I tuoi clienti sono felici del tuo servizio? Hanno ottenuto risultati?
Allora devi sapere che non vedono l’ora di condividerlo con qualcuno.
Magari lo hanno già fatto, ma se li metti nelle condizioni di farlo in
modo più marcato, siamo a cavallo.
Come renderli i tuoi promoter e come innescare questo passaparola?
Semplice: regalagli qualcosa (la prova di un servizio, ad esempio, o un
qualcosa che migliori la sua esperienza nel tuo centro). Questo qualcosa
sarà utilizzabile qualora si porteranno con sé un amico, lo zio, il
cugino, qualsiasi persona sia REALMENTE interessata ai tuoi servizi.

Così, tu ottieni una Lead (persona potenzialmente interessata ai tuoi
servizi), il tuo attuale cliente ottiene un “premio” che lo lega
indissolubilmente a te.
Facile, economico, efficace.
Provare per credere. Questa struttura di referral è semplicissima, ma ne
puoi costruire di più complesse e profittevoli, esattamente come abbiamo
fatto in decine di centri, generando clienti da ZERO.

DA DOVE PARTIRE PER IL MARKETING ONLINE FITNESS IN ITALIA?

Domanda che, se decidessi di rispondere in modo dettagliato, una Bibbia
non basterebbe.
D’altronde, non ci avrei fatto un corso apposito se fosse un concetto da
pochi spicci.

Vediamoci chiaro. Parliamo di convenienza.
Oggi tutte le persone sono online, tutte con un telefono in mano, tutte
a fare skip sulle storie Instagram e a fare ricerche su Google qualora
debbano compiere una decisione di acquisto.
Posto questo, il costo di un click, una visualizzazione video,
un’interazione con i tuoi contenuti costa infinitamente meno di un
passaggio in radio, di stampare 10.000 volantini e così via.
E nota bene, ho parlato di pubblicità a pagamento, non parlo di postare
a caso sui tuoi social. Parlo dell’allocare un budget per Facebook e
Instagram Ads, i due canali di sponsorizzazione social per eccellenza
oggi.

Perché, come amo dire, NO CASH = NO PLAY.

Perciò se unisci i puntini capisci perfettamente che per fare pubblicità
in modo conveniente ed efficace devi passare dall’online. Non hai
scampo.

Quali canali?
Semplice: come diciamo su Instagram e in generale in una marea di
contenuti, devi essere dove sai che il tuo pubblico “pascola”.
E dove passa il suo tempo?

Secondo una statistica che tiene conto della popolazione europea, il
target da palestra “medio” ama skipper storie su Instagram e divora
video su Facebook. Sono i formati per eccellenza, quelli con piano
fruizione e che destano maggiore interesse.
Perciò armati di un buon budget e comincia a lavorare affinché il tuo
Lead Magnet venga sponsorizzato su Instagram e Facebook in modo adeguato
e corretto.

“Ma io non so come si fa una sponsorizzata”.

Se non lo sai, non sei nei guai. Ma devi correre ai ripari. E hai due
alternative:

1. Ti formi, studi e capisci come funziona questo mondo di numeri che
indicano le azioni delle persone
2. Deleghi a dei professionisti che sanno ciò che fanno, non bruciano
cassa senza una strategia.

Nel primo caso ti serve tempo, non tanto, ma quel che serve per
acquisire competenze a sufficienza.
Nel secondo, stai bene attendo a non delegare a improvvisati e a
chiunque sponsorizzi senza prima farti domande, senza parlare di
prodotto Front End e Lead Magnet, senza capire chi sono e dove sono le
persone cui vuoi rivolgerti.
Occhio, che di ciarlatani che si professano guru solo perché hanno
comprato 10.000 followers su Instagram e hanno comprato l’ultima
versione di Macbook ne è piena l’Italia.

Facebook Ads è uno strumento indispensabile oggi, in quanto ti permette
di raggiungere chi vuoi e quando vuoi. Con una corretta strategia e con
creatività (foto e video) professionali puoi davvero fare il salto di
qualità.

Quanto devi investire?
Dipende.
Dipende dall’area in cui risiedi.
Dipende da quanto il tuo prodotto è per una nicchia ristretta o meno.
Dipende dai risultati che vuoi raggiungere.
Dipende quanto sei disposto a spendere per ottenere un cliente pagante.

Quanto NON devi spendere: non sperare che con 100€ al mese risolvi la
questione.
Io 100€ li investo in un giorno in alcuni casi, per farti capire.
Ovviamente sono campagne che generano profitti, ma serve un adeguato
spirito imprenditoriale.
Se non hai ancora questo spirito ti consiglio di acquisirlo, perché chi
rischia sei tu e la tua azienda.
Sia chiaro, ciò non significa che o hai 3.000€ al mese di Ad spend
(soldi investiti in Facebook Ads) o sei fuori dai giochi. Puoi partire
da 300, 500, 800. Ma sempre con il presupposto che se vuoi guadagnare
devi investire. O il banco se lo prende chi investe prima di te.

Argomento scottante che tratteremo a Digital Fitness Formula, il corso
che cambierà la mentalità imprenditoriale nel mondo fitness.
Se vuoi vedere di che si tratta ti lascio il link qui:

corsi.socialfit.it/dff

Perciò, ricapitolando:

– Abbiamo un Front End
– Abbiamo un Lead Magnet per vendere il Front End
– Abbiamo capito come promuovere il Lead Magnet

Ora, non ci resta che armarci e andare in battaglia. Con la promessa
che, l’anno prossimo, a settembre mettiamo in pratica ciò che abbiamo
ideato e pianificato ad agosto. Qualche giorno di ferie in meno, per
un’azienda che fa il c**o a strisce alla concorrenza già a settembre.

Pianificare è ciò che rende un’azienda vincente.
Studiare e formarsi è ciò che rende un imprenditore fitness vincente.
Mettere insieme questi due tasselli è ciò che porta risultati, quelli
veri.

Big Up!
Alberto

ACQUISIRE CLIENTI IN PALESTRA D’ESTATE: Caso di successo

ACQUISIRE CLIENTI IN PALESTRA D’ESTATE: Caso di successo

Ormai si sa.
Siamo italiani. E in italia appena arrivano i primi caldi piace disertare la palestra o l’allenamento in generale.

Apro e chiudo parentesi: ma perché poi?
Cos’è, va in ferie il tuo metabolismo d’estate? I tuoi muscoli vanno in letargo?
Non ho mai capito cosa scatta nella mente italiana da giugno in poi. Ma tant’è.
È un meccanismo assodato, così come è assodato un principio: una palestra per mantenere il fatturato in estate deve farsi due volte il mazzo che si fa durante l’anno. E per me e il mio team si alza l’asticella.
Il che è un bene, perché ti mette nelle condizioni di dare il 101%, spremere le meningi e applicare un processo totalmente diverso.

Ed è da questo principio che parte il caso studio di oggi.
Carta e penna alla mano, prendi appunti, ne avrai bisogno.

Dunque, siamo nella mia Romagna, terra in cui il concetto “d’estate non ho mica tempo di allenarmi” vale 100 volta di più. Terra di bagnini, albergatori e stagionali, che d’estate lavorano 12 ore al giorno senza fiatare.

Sulla base di questo ogni palestra dovrebbe rimanere chiusa, giusto?

E invece…scaviamo nel profondo.
Queste persone, seppur con impegni inderogabili e con un tempo limitato, avranno pur la necessità di scaricare lo stress, anche solo in 30 minuti?
E poi, la pelle si scopre, l’estetica vuole la sua parte. C’è poco da fare.
Questi bisogni sono innegabili, tangibili e facendo leva su questo ci siamo presi il coltello dalla parte del manico.

Che poi. Sembra che tutto questo sia frutto di una mia supposizione. Nella realtà dei fatti questo lo abbiamo chiesto ai diretti interessati.
Come?
CON UN QUESTIONARIO.

Semplice e veloce. 10 domande a risposta chiusa attraverso un form online. Ci entri dallo smartphone, compili e invii.

Domande che mettono in evidenza la necessità del target, che fanno capire perché non si allena d’estate e come potrebbe essere lui utile la palestra se adeguasse i suoi servizi alle esigenze.

10 domande giuro, non di più.

C’è da fare poi un’aggiunta. C’è da dire che il centro fitness in questione ha poi al suo interno anche un piccolo centro estetico, che può fornire servizi base quali epilazione, trattamenti snellenti, idratanti e tutto ciò di cui le donne necessitano.
E qui le cose si fanno interessanti. Vedremo poi perché.

Dalle 10 domande sai cosa è emerso? Che si, le persone non hanno tempo. Ma che no, non rifiuterebbero una formula accessibile, in termini di tempo impiegato e di risultati ottenuti.

C’è di più, richiedendo età, professione e bisogni siamo stati in grado di creare un prodotto customizzato per le persone richiedenti. Niente di più bello.
Con 10 semplici domande avevamo la verità in tasca su chi dovevamo concentrare i nostro sforzi:

– Persone dai 38 ai 52 anni di età
– Titolare di un’attività o casalinga
– Fascia oraria di allenamento: dalle 8:00 alle 10:00
– Tipologia di allenamento: circuito funzionale, durata tra i 30 e i 45 minuti (insomma, nulla di proibitivo)

Nessuna magia, nessuna illuminazione.
Chiedi e ti sarà dato! Perché sai, talvolta ci impuntiamo nel voler trovare l’idea del secolo (che si rivela puntualmente un fiasco), quando in realtà è il nostro pubblico a dirci cosa vuole, se glielo chiediamo.

Perciò, dopo aver avuto la prova evidente che si, dovevamo riformulare l’offerta estiva della palestra e del centro estetico, siamo passati all’attacco.

COSA ABBIAMO FATTO:

– Abbiamo creato delle mini class (o small group) di massimo 8 persone ad allenamento.

– Abbiamo proposto una prova gratuita e successivamente l’iscrizione al programma di workout funzionale ad un prezzo lancio entro il 31 maggio (non entro nei particolari in quanto ci teniamo a non condividere i dati dell’attività).

– Abbiamo consegnato agli iscritti un coupon (valido come prova gratuita), da consegnare ad un amico o conoscente esterno al centro che potesse avere le stesse necessità.

– Sulla base dei dati a disposizione e conoscendo il target abbiamo lanciato una campagna Facebook Ads con un budget irrisorio (15 € giornalieri per 30 giorni) che andasse a colpire persone con età, interessi e residenza perfettamente in linea con quella degli attuali iscritti.
Proposta di prova gratuita con successivo upselling proponendo l’entrata nel gruppo di allenamento.

– Anche agli iscritti provenienti dall’esterno abbiamo consegnato il coupon “porta un amico”, generando un vortice di prove automatico.

– Ricordi che qualche riga sopra ti parlavo di un centro estetico interno al centro fitness? Bene. Alle persone più “calde”, ossia gli early adopter che prenotavano subito abbiamo dato un buono di 20€ da spendere nel centro estetico, con un piccolo manuale che consigliava trattamenti e abitudini quotidiane ideali per una pelle idratata in estate (alle donne l’iniziativa non è piaciuta, di più!). E questo ha generato un’entrata costante al centro. Prima di richiesta informazioni, poi di persone che approfittavano del buono, poi di persone che, finito il workout, si fermavano per un trattamento. Meraviglioso.

QUINDI, RICAPITOLIAMO:

Schema di aumento clienti in palestra d'estate

Schema di aumento clienti in palestra d’estate

E ora, rullo dei tamburi…i risultati in 90 giorni (partenza campagna 1 maggio):

52 prove gratuite generate dagli attuali clienti
12 prove gratuite generate dai referral del centro
41 prove gratuite generate dalla campagna Facebook – Instagram
4 prove gratuite generate dai referral esterni (poco, ma pur sempre gratuite)

Totale 109 prove gratuite

Iscritti totali agli small group: 31
Totale incassato dagli small group in 90 giorni: 4150€ (spesa media per persona:130€)
Percentuale di conversione: 27% delle prove gratuite
Upsell del centro estetico in 90 giorni: 890€
Spesa in Facebook Ads: 675 (45 giorni di campagna)
Totale fatturato: 5040€

Diciamo che il centro non è diventato milionario, ok. Ma quei 5k meglio in tasca che a spasso, non credi?
C’è di più Questa mossa ha permesso di fidelizzare una decina di esterni che non avevano mai messo piede nella suddetta palestra. Perciò nuovi clienti per la prossima stagione invernale…a costo zero.
E per di più ha permesso di “coccolare” quei clienti che si sarebbero altrimenti sentiti abbandonati in estate, portandoli ad un grado di soddisfazione estremo.

COSA ABBIAMO IMPARATO:

1) L’estate c’è, e si vede. Questo però non vuol dire chiudere baracca e burattini e farsi il segno della croce.
2) Le persone sono il fulcro di tutto. Ascoltale e sarai ascoltato, aiutale e sarai aiutato.
3) I sondaggi sono ciò da cui devi partire per la tua palestra, per il tuo centro personal trainer, per il tuo Box CrossFit, per tutto.
4) Se un servizio è gradito, le persone lo riferiranno agli amici e saranno nostri promotori. Clienti gratuiti e dove trovarli.
5) Una corretta formulazione dell’offerta ti permette di integrare altri servizi, rendendo il cliente molto più remunerativo e generando maggior profitto per la tua palestra.
6) Chi ancora nel 2019 crede che la soluzione a tutti i mali sia “abbonati in estate a 19€ al mese” non ha capito niente. O cambia mestiere o cambia mentalità. Abbassare il prezzo vuol dire abbassare i margini e riempirsi di NON clienti rompiballe. You choose.
7) Corriamo dietro al “Devo trovare nuovi clienti per la mia palestra”. Quando in casa hai persone che potresti convertire spendendo fino a 7 volte di meno. A volte anche ZERO.

Spero che questo caso studio ti abbia aiutato ad aprire la mente.
Lo pubblico solo ora in quanto prima volevo avere dati certi da condividerti, niente ipotesi o cose a caso.
Ora che scrivo queste parole guardando il report che il mio staff ha redatto ho la certezza di ciò che scrivo.
Certo, ormai per una strategia “salva estate” è tardi. Ma non ti focalizzare sul discorso estivo. Questo modello di marketing lo puoi fare tuo e implementare anche nel tuo centro per l’inverno. In un altro modo, con altri servizi certo, ma sempre partendo da un presupposto:

CONOSCI CHI HAI DAVANTI.

Se hai bisogno di una mano nel capire chi hai davanti, quali sono i servizi più efficaci da comunicare, qual è la strategia più solida da applicare al tuo business puoi contare su di noi.
Raccontaci la tua storia e i tuoi obiettivi scrivendo a:

info@socialfit.it

Ricorda che acquisiamo non più di 5 business al mese, per garantire uno standard alto di performance e risultati.
Perciò, prima che l’ultimo posto ti venga soffiato sotto il naso portandoti ad aspettare almeno un altro mese / mese e mezzo, scrivici!

Big Up!
Alberto

LE 3 BASI SU CUI DEVI FONDARE IL TUO MARKETING: LA REGOLA DELLE 3P

LE 3 BASI SU CUI DEVI FONDARE IL TUO MARKETING: LA REGOLA DELLE 3P

Oggi voglio farti acquisire una visione diversa dal solito, voglio darti una nozione che, credi a me, se impari ad allenarla così come ti alleni duramente durante il tuo workout, ti ritaglierai un vantaggio sulla concorrenza che nemmeno immagini.

 

Si tratta di una cosa semplice, che però in Italia nessuno, e dico nessuno fa.

In cosa consiste? È semplice:

Prevede che tu veda le cose dall’altra parte del tuo desk, dalla parte da chi ti paga. Si insomma, dalla parte del cliente.

Tu mi dirai “Ah, ma io lo faccio già!”

E io ti risponderei: “No, credimi, tu non ti inserisci davvero nella testa del cliente e non percorri la strada che compie lui per arrivare all’acquisto”. Ed è per questo che oggi ti do io la mappa per questo percorso.

 

Parto con una domanda: compreresti mai a scatola chiusa, dal primo che ti offre un prodotto?

Io direi proprio di no.

 

E allora ti chiedo, perché continui a proporre i tuoi prodotti a freddo, senza sapere cosa realmente vogliono le persone e senza un reale percorso di vendita?

 

TI SVELO UN SEGRETO: devi sapere che anche per il più minuscolo e insignificante dei prodotti, la vendita è solamente l’ultimo di 3 step che devi seguire per vendere. Quali sono gli altri due? Sono esattamente quelli chiave, guarda un pò, quelli che tu oggi non stai valutando. Ma tranquillo, tra poco anche tu lo saprai.

VEDIAMOLI INSIEME

 

LA PRIMA P

  • La più  importante, LE PERSONE. Prima di tutto devi chiederti: a chi vendo? Chi è il tuo cliente target? Non mi dire tutti, perché vorrebbe dire che non hai letto niente dei miei articoli o del canale Instagram. Se così fosse, corri ai ripari e torna a questo articolo per proseguire. Devi sapere a chi stai vendendo, cosa sta cercando, quali problemi puoi risolvere e quale soluzione puoi porre. Conosci abitudini, interessi, obiettivi delle persone cui ti vuoi rivolgere. Il tuo pubblico vuole dimagrire? Migliorare la produttività? Aumentare la massa muscolare? Scriviti tutto su un foglio di carta o, meglio ancora, definisci il tuo cliente tipo (quella che si definisce Buyer persona) attraverso un tool fighissimo che ti consiglio di consultare (gratuito): makemyperona.com

 

LA SECONDA P

  • IL PROCESSO: qual è il percorso che fanno le persone per arrivare a te? Quali informazioni cercano? Quanto incidono le recensioni? Quali canali consultano? Tutte domande che, prima di loro, devi porti tu. Non esiste nessuno che si sveglia una mattina e dice “Ehi, ora prendo e vado ad iscrivermi in palestra”, oppure “Ora ho proprio voglia di prenotare una lezione da un personal trainer”. I bisogni delle persone nascono piano piano, crescono col tempo e poi tac, cominciano ad informarsi. E tu, sei presente dove cercheranno? Hai un’immagine coerente e invogliante? Preparati e anticipa la domanda, prima che il cliente arrivi, in modo da farti trovare quando ti cercheranno. Google, Facebook, Instagram, scegli tu dove e come, ma online devi esserci. Come, lo scegli tu. Anzi no, il tuo cliente J.

 

 TERZA ED ULTIMA P

  • PRODOTTO: Ladies & gentlemen siamo arrivati al punto che tanto aspettavi. Il prodotto! E pensare che tu lo volevi trattare per primo. Che fretta avevi? La verità è questa, se troverai risposta alle due P precedenti, migliorerai considerevolmente le tue vendite. Disclaimer: questo non vuol dire che se individui le prime due P il prodotto può essere una m***a, non ti illudere. Studia bene quale prodotto manca sul mercato, qual è la domanda meno soddisfatta, quale pubblico non ha ottenuto la giusta attenzione. E costruisci il prodotto su di loro, per loro.

 

Ti lascio con una frase che ai tempi ho fatto mia, che mi ripeto ogni santo giorno e che qualche discreto risultato mi ha fatto ottenere. Spero possa essere utile anche a te:

NON C’È PUBBLICITÀ SENZA MARKETING, NON ESISTE MARKETING SENZA PRODOTTO, NON ESISTE PRODOTTO SENZA PERSONE.

 

 

 

BIG UP! ALBERTO

Content Marketing per palestre e personal trainer: suggerimenti, tendenze e idee

Content Marketing per palestre e personal trainer: suggerimenti, tendenze e idee

Sai cosa diceva Bill Gates non più di 10 anni fa? CONTENT IS THE KING.

Cosa vuol dire? Semplice: oggi hai una vastità di canali a tua disposizione. Usarli in modo adeguato per attirare l’attenzione e focalizzarla sulle tue abilità e su quanto puoi essere utile alle persone, è il veicolo perfetto per ottenere una migliore visibilità e nuovi clienti per i tuoi servizi.

Se hai un’attività fitness, sei un personal trainer o il titolare di una palestra il content marketing è essenziale per sviluppare consapevolezza nel marchio, ispirare il tuo pubblico e generare potenziali clienti.

Perciò oggi faremo una cosa che nessuno ha mai fatto per te: guarderemo le tendenze nel settore del fitness oggi ed esploreremo varie strategie di contenuto per rafforzare il tuo business.

READY? Partiamo (articolo rapido ma che ti richiede la massima attenzione).

Definisci la tua USP
“Alberto, cos’è la USP?”
È la unique selling proposition. La proposta di valore che tu e solo tu offri al mercato. È la tua linfa vitale, il reale motivo per cui le persone devono sceglierti.
Fatto? Bene, in relazione ad essa, crea contenuti estremamente mirati che si rivolgono al pubblico giusto.

Che tu stia mirando a persone che vogliono dimagrire, appassionati di corsa, nuotatori alle prime armi o fanatici del CrossFit, devi conoscere il tuo pubblico principale e poi definire la tua proposta di vendita unica. Solo così potrai attirare clienti e incrementare le vendite a lungo termine.

VUOI UNA MANO A REALIZZARE CIÒ? RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE:

1- Qual è la tua missione?
2- Chi è il tuo cliente ideale?
3- Quali servizi SPECIFICI offri?
4- Cosa ti rende migliore delle altre attività?
5- Perché il tuo pubblico dovrebbe scegliere te rispetto alla concorrenza?

Hai le risposte? Ora puoi creare un solido USP che aiuterà i potenziali clienti a capire rapidamente perché la tua attività è giusta per loro.
Parti da ciò e avrai la base su cui costruire la tua strategia per i contenuti.

SCRIVI POST UTILI E APPROFONDITI
Secondo un recente studio, le attività fitness quali palestre e personal trainer che pubblicano post di blog o in modo costante sui social, al mese ottengono circa 4,5 volte più lead di quelli che pubblicano meno. Aumentare la frequenza dei post ti aiuterà a stabilire il tuo marchio come esperto nella tua nicchia. MA mi raccomando: non cadere in banalità. Seleziona temi e contenuti che valgano la pena di essere letti.

SCRIVI E ALIMENTA UN BLOG
Ciò migliorerà anche il tuo posizionamento nei motori di ricerca. Le aziende che blog tendono regolarmente a ricevere il 55% di traffico in più rispetto a quelle che non lo fanno. Cosa vuole veramente conoscere il tuo pubblico? Ascolta i tuoi clienti, curiosa i canali online che frequentano. Mettiti in ascolto e le idee per scrivere non ti mancheranno.

OTTIMIZZA IL TUO SITO WEB PER I MOTORI DI RICERCA
Per migliorare la visibilità del tuo motore di ricerca, i contenuti del tuo sito web dovrebbero includere le parole chiave che i tuoi potenziali clienti utilizzeranno nella ricerca. Indica la tua posizione sul tuo sito web e mostra chiaramente i tuoi dettagli di contatto.

IL TUO SITO DEV’ESSERE FACILE DA USARE
In questo articolo (www.socialfit.it/sitowebperpalestre) spiego perfettamente cosa realmente ti serve per trasformare il tuo sito in strumento di marketing.
Segnati questo dato: il 95% dei potenziali clienti visiterà il tuo sito Web prima di prendere una decisione di acquisto.
Comunica chiaramente chi sei e sfrutta l’occasione per dare un’immagine professionale e coerente di te.

CATTURA LEAD CON UN FORM NEL TUO SITO WEB
Non perdere l’opportunità di convertire i visitatori del sito web in lead. Uno dei modi migliori per farlo è offrire una newsletter via email. Crea un modulo di acquisizione dei lead che evidenzia i vantaggi dell’abbonamento. Potresti anche includere un’offerta speciale per incoraggiare gli abbonamenti.
Nota bene, catturato il contatto, la festa non finisce lì. Anzi, è proprio lì che comincia. Si, perché una volta conquistato il contatto, devi sedurlo, farlo innamorare di te e convincerlo che sei il servizio fitness più adatto a lui.

CREA PIÙ CONTENUTI VIDEO
Il consumo di video è in aumento. Circa l’81% dei brand utilizza ora il video per il marketing, rispetto al 63% del 2018. Il settore del fitness è uno dei migliori nel creare contenuti video stimolanti ed educativi. Trova i modi per far risaltare i tuoi video. E non perdere l’occasione di tracciare un vantaggio competitivo rispetto ai tuoi competitors.

COSTRUISCI UNA COMMUNITY SUI TUOI SOCIAL
Molti consumatori ottengono gran parte delle loro informazioni in merito all’ambito fitness grazie ai social media, quindi se non ci sei, perdi tanti potenziali clienti. Cosa dovresti pubblicare?
Hai un’immensa gamma di scelta, sempre in linea con la tua USP.
Ti do qualche spunto:
– Suggerimenti per l’allenamento.
– Guide nutrizionali
– Offerte promozionali
– Citazioni di ispirazione
– Trasformazioni di fitness prima e dopo
– Video dietro le quinte della tua attività.
– Foto della palestra, dello studio, dello staff e dei clienti.

Inoltre, l’italiano medio su Facebook è membro di circa 30 gruppi.
Allora perché non creare un gruppo basato sullla tua attività?
Condividi le tue conoscenze, offri suggerimenti, poni domande e condividi post motivazionali. In questo contesto evita di postare troppe promozioni. In questo caso è invece fondamentale che mostri le tue competenze, deliziando le persone con contenuti esclusivi e di grande valore informativo.

Instagram è uno dei canali più popolari per i contenuti di fitness. Mostra storie di successo della vita reale, pubblica foto accattivanti e contenuti motivazionali e usa le Instagram stories per rendicontare i tuoi workout e per dispensare pillole di fitness.

RACCONTA STORIE…PER FAR VIVERE UNA STORIA
Ricorda: sia che tu alleni in palestra, insegni lezioni di yoga o venda abbigliamento da corsa, sei più di un semplice prodotto o servizio. Per far crescere la tua attività di fitness, devi vendere la storia del tuo marchio e la tua ragione di esistere. Ecco perché alcuni dei marchi più famosi come Nike non vendono solo oggetti; rappresentano qualcosa.
Se hai un retroscena che rende speciale il tuo marchio, usalo. Le persone ti ricorderanno, ti connetteranno a un livello più emotivo e aumenterai la lealtà del cliente nel processo. E usa le storie dei tuoi clienti. Il giusto tipo di narrazione ha il potere di ispirare, motivare e costruire una comunità attorno al tuo marchio.

SII COERENTE
Le persone hanno fame di contenuti nuovi e sempre freschi. Se sei troppo lento a postare, guarderanno altrove. Sii coerente e sarai più memorabile.

SVILUPPA UN CALENDARIO DI CONTENUTI
In modo da poter offrire un flusso costante di materiale.
Decidi la frequenza con cui pubblichi su ciascun canale e segui la procedura.
Usa un tono di voce coerente, sempre.

Segui queste strategie e presto inizierai a vedere i vantaggi che il content marketing può offrire. Soprattutto, conosci il tuo pubblico, scopri quali contenuti amano e sii autentico. Fallo e non dovresti avere problemi ad attrarre nuovi clienti.

Hai bisogno di qualche spunto professionale per la tua attività di fitness? Mettiti in contatto con il team SociaFit e traccia la tua strada per scalare la vetta del web marketing per il mondo fitness.

INSTAGRAM FITNESS: Quanti followers mi servono?

INSTAGRAM FITNESS: Quanti followers mi servono?

L’altro giorno durante una consulenza mi è stata posta una domanda che mi ha fatto riflettere, seppur nella sua semplicità.

“Alberto, quanti followers deve avere la mia palestra su Instagram”?

 Ammetto che nella sua ingenuità la domanda mi ha un po’ spiazzato.

 

 

Sembrava quasi che prevedesse l’esistenza di un numero magico di followers che una palestra deve avere per essere ritenuta di successo.

Come se con 10k followers possano piovere abbonamenti.

Ti piacerebbe eh? Anche a me, ma tra poco vedremo che purtroppo non è così.

 

Analizziamo la situazione: viviamo in un mondo che ci vincola ai numeri dei nostri social: like, followers, condivisioni, visualizzazioni. Abbiamo appiccicato un’etichetta a tutto, basando su di essa il nostro insindacabile giudizio.

Mi sembra di rivivere quella puntata di Black Mirror, dove la ragazza ottiene dalle persone un punteggio che va ad aumentare/abbassare la sua popolarità in relazione al suo comportamento. Pazzesco. Assurdo!

Ma così funziona. Ed evidentemente, quella domanda che tanto mi ha spiazzato per la sua improbabilità, alla fine tanto improbabile non era.

 

Ma bando ai convenevoli. Andiamo a vedere la mia risposta e scopriamo come questa può essere utile anche al tuo fitness business.

 

La risposta si è divisa in due parti. E ora le vediamo insieme.

  • PARTE 1 LA MAZZATA
  • PARTE 2 LA SPIEGAZIONE

 

INIZIAMO DALLA PARTE 1: LA MAZZATA

Davvero pensi che i followers Instagram possano essere l’indicatore del successo della tua attività fitness? Seriamente? Dai, non mi prendere in giro.

Ok che ti piace vedere sul tuo canale millemila followers, ma seriamente pensi possa incidere sul comportamento d’acquisto dei tuoi potenziali clienti?

Siamo schiavi dei numeri in maniera quasi patologica, al punto da tanto da farci pensare che il numero di followers possa in qualche modo incidere su cosa pensano di noi.

 

Il marketing del fitness è tanto, ma tanto altro.

Instagram è uno strumento fondamentale per il tuo fitness business, certo, ma non l’unico strumento su cui basare la tua strategia.

 

E poi, chi ha detto che esista una quantità di follower  minima per decretare il tuo successo?

 

PARTE 2: LA SPIEGAZIONE

Dopo aver messi “i puntini sulle I”, passiamo alla spiegazione.

Che è l’anima di questo post.

 

CHIEDERSI QUANTI FOLLOWER DEVI AVERE SU INSTAGRAM E’ LA DOMANDA SBAGLIATA

 

Quello che devi chiederti è:

 

I MIEI FOLLOWER SONO MIEI SEGUACI?

 

E tu ti chiederai: cosa cambia? Cambia, cambia, eccome se cambia.

Un follower è un numero, molto spesso vuoto, un seguace è una persona che ti segue e apprezza il tuo lavoro su Instagram.

 

I follower, per essere chiari, sono quelli che in gergo tecnico sono definiti VANITY METRICS, ossia metriche di vanità. Numeri belli da vedere ma fini a sé stessi.

Se Instagram è per te uno strumento di business, questi numeri non possono essere vuoti.

Anche perché, non ti servirebbero a niente.

 

Quello che devi creare è una fitness community, ossia un gruppo di persone che la pensa come te, apprezza il tuo lavoro e sente il bisogno di seguirti per i tuoi consigli o l’ispirazione che dai.

 

QUINDI…QUALITY OVER QUANTITY

Ossia: meglio pochi seguaci che interagiscono con te ogni giorno e hanno le carte in regola per diventare potenziali clienti, piuttosto che un numero di follower altissimo ma privo di persone realmente interessate al tuo canale.

 

Mi rendo conto che in un mondo in cui c’è la gara a chi compra più follower questo discorso va nettamente in controtendenza, ma Instagram non lascia scampo:

se vuoi essere premiato dal suo algoritmo devi generare relazioni con persone VERE.

Al contrario account pieni di “fake” verranno bastonati e penalizzati in termini di visibilità.

Instagram ama la relazione, premia la relazione, favorisce la relazione.

 

Rendere Instagram più “social” premierà il tuo fitness business. Lo so, è davvero difficile, ma è l’unica strada per fare di questo canale un reale strumento di marketing.

 

Che senso ha avere migliaia di follower e non avere nessuno che ti scrive per ottenere maggiori informazioni o per farti una domanda?

Che senso ha costruire un canale su numeri finti, se poi vieni penalizzato dallo stesso Instagram?

 

Anche perché, c’è un altro aspetto estremamente importante che devi considerare. E qui entriamo brevemente nell’ambito tecnico:

 

Sai qual è l’obiettivo di Instagram? Quello di tutti i social network, ossia far rimanere le persone sulla sua piattaforma il più possibile. Più questo avviene, più la piattaforma acquisisce valore. Chiaro il concetto, no?

 

Ecco. E come fa quindi a perseguire il suo obiettivo? Gli servi tu, e tutti gli iscritti ad Instagram!

Ti spiego: pubblicando contenuti di valore e coltivando relazioni, le persone graviteranno sempre più attorno al tuo canale.

Facendo questo tu fai un favore ad Instagram, in quanto lo aiuti a “trattenere” le persone sulla piattaforma.

Più aiuti Instagram, più lui se ne accorgerà. Più se ne accorgerà, più favorirà la visibilità dei tuoi contenuti.

 

Se non ti è chiaro il concetto…ecco il riassunto:

 

TI HO PER CASO DETTO CHE LA RISPOSTA SI E’ DIVISA IN DUE PARTI? SCHERZAVO, CE N’E’ UNA TERZA.

A seguito della mia risposta, il mio interlocutore con aria altrettanto innocente mi ha chiesto:

“Ma allora, a cosa servono tutti quei programmi per mettere dei like in automatico alle persone?”

 

E qui…si è aperta un’altra lacuna su cui ho messo una bella pezza, che ora vado a condividere con te.

 

Quei programmi, come saprai, si chiamano Instagram Bot, e la loro funzione è quella di interagire con like e commenti al tuo posto, con persone presumibilmente in target con te, in base alle impostazioni.

 

In parole povere, questo tool altro non fa che eseguire un’interazione al tuo posto.

Mettendo un like o commentando una foto, le persone ti noteranno e visiteranno il tuo profilo.

Se questo sarà giudicato d’interesse, probabilmente verrai a tua volta seguito e avrai la possibilità di creare una nuova connessione.

 

Ora, qui ci sono differenti correnti di pensiero.

C’è chi si schiera totalmente contro, c’è chi ne ha fatto una soluzione.

 

Ora ti dico chi ha ragione, esattamente come ho fatto durante la consulenza.

Se usi un bot, Instagram lo sa, lo vede. Che sia un programma e non una persona ad interagire lo riconosce. E credimi, la cosa non gli piace proprio.

Anche perché, come abbiamo detto, le due cose che Instagram si aspetta sono relazioni e autenticità.

E tu così facendo non stai dando nemmeno mezza delle due.

 

Però…c’è un però.

 

Diciamo che interagire con centinaia di persone al giorno in maniera manuale non è esattamente la cosa più comoda del mondo. Richiede tempo e pazienza, cosa che non tutti hanno.

Quindi, un piccolo “aiutino” esterno potrebbe essere una soluzione intelligente. Si, ma temporanea.

 

Io ho parlato di aiutino, non di sostituire le tue azioni.

Chi si affida unicamente all’engagement di un programma sbaglia, esattamente come chi compra follower “finti” solo per farsi bello. Ricordati che stiamo pur sempre parlando di un programma, che sceglie secondo i suoi parametri con chi interagire o meno. E i suoi parametri possono essere anche sbagliati, rispetto alle tue scelte e alle tue preferenze.

 

I bot notoriamente perdono di vista il pubblico target, finendo col riempirti di followers da chissà quale parte del mondo, creando dei danni alla qualità del tuo profilo.

 

Chi invece ne utilizza le funzioni per un limitato periodo di tempo al fine di effettuare un’azione push e dare una piccola “spintina”, non rischia di compromettere la qualità del canale. Quindi, in questo caso, l’utilizzo è contemplato.

 

IN CONCLUSIONE

 

Instagram è il social d’Italia in questo momento. Non c’è storia.

 

Il mondo del fitness ne ha fatto il canale ottimale per raccontarsi. Una palestra, un box CrossFit, un centro funzionale, un personal trainer possono fare di questo canale uno strumento di marketing potentissimo tra stories, una gallery ben curata, sondaggi e conversazioni in direct.

 

E’ un canale completo, intuitivo e perfettamente in linea con l’esperienza utente italiana.

Hai in mano una grande opportunità per raccontarti e intercettare l’attenzione di tantissime persone. Questo però, non ti deve far fermare ai soli numeri.

 

Prima andrai in controtendenza rispetto alla credenza popolare + followers = + successo, prima creerai la tua personale community, prima prenderai in mano il tuo canale.

Dominando l’attenzione delle persone giuste potrai ritrovarti in mano una grande occasione.

 

Tempo, pazienza e costanza. Solo così creerai un canale Instagram fitness di successo.

D’altronde, come dice il saggio, non esiste un contadino che raccoglie senza aver seminato.