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I Principi del Fitness Marketing – i numeri chiave per Palestre e Personal Trainer

I Principi del Fitness Marketing – i numeri chiave per Palestre e Personal Trainer

Oggi come non mai, la parole marketing e strategia vengono messe in ogni salsa.

Non è raro che io senta “Ehi, abbiamo una strategia infallibile”, per poi ritrovarmi a leggere due appunti in croce, che si basano su poco più che la creazione di due video per Instagram, a cui viene affidato l’ingrato compito di salvare la palestra di turno.

No.
La strategia non è fare post fighi per i canali social del tuo centro fitness o per la tua attività di personal training.
E non ci si avvicina minimamente.

Marketing e strategia sono due parole abusate, di cui si ha davvero poca consapevolezza.
Consapevolezza che andrai ad acquisire con questo articolo.

Questo post nasce dalla mia volontà di approfondire ulteriormente nella live che ho fatto nel gruppo Facebook qualche giorno fa (se vuoi accedere al gruppo gratuitamente, puoi cliccare qui).

Preparati e leggi senza distrazioni, stai per accedere ad una mole di concetti chiave che ti aiuteranno ad allargare la mente come non mai, e ti aiuteranno ad avere le idee più chiare sui tuoi prossimi passi, anche in termini di acquisizione clienti. Capirai cosa c’è realmente dietro ad una strategia di fitness marketing, se il tuo obiettivo è ottenere clienti ricorrenti e profittevoli.

Per cominciare nel migliore dei modi, voglio partire da una frase di Gary Vee, noto formatore americano, che rappresenta appieno principi che oggi più che mai sono essenziali:

Ideas are shit, execution is the game.

Non penso ci sia bisogno di traduzioni, non è vero?
Il concetto è chiaro. Se hai un’idea e non fai un solo passo in avanti per realizzarla, quell’idea l’hai partorita inutilmente.

Sento troppo spesso titolari di centri fitness, personal trainer e coach online parlare di idee del secolo e progetti innovativi come se dovessero rivoluzionare il mondo del fitness da un giorno all’altro. Le custodiscono gelosamente come un prezioso tesoro, come se qualcuno stesse con l’orecchio teso ad ascoltarle per strappargliele di mano. Quando in realtà, a nessuno interessa.

Vedo invece troppo poco spesso le figure di cui sopra tramutare queste idee in azioni reali.
Ripeto, azioni. Azione significa fare.
Fare anche un solo passo in avanti, un passo che validi l’idea, che la renda concreta, che permetta di capire se l’idea è stata una stupidaggine pazzesca, oppure ha dato segnale di potersi trasformare in qualcosa di concreto.

Fare significa sbagliare, fallire, ma imparare.
Facendo sbagli, sbagliando impari. Semplice.

Li vedi la fuori quei trainer online da 100.000 iscritti al loro canale YouTube che fatturano centinaia di migliaia di euro all’anno?

Vedi quei titolari ci centri fitness lungimiranti e sempre un passo avanti?

Ecco, anche loro hanno sposato il Partito del Fare, composto da chi non si arrovella in discorsi e ragionamenti infiniti che non portano a nulla, se non ad affievolire l’entusiasmo e a rinchiudere le proprie idee nel cassetto.

Per leggere ed apprendere questo articolo al meglio ho bisogno che ragioni su questo aspetto.
Quello della praticità, della convinzione nelle proprie idee.

Se hai un’idea, se sei disposto a metterla in pratica spendendo lacrime e sudore, allora ok. Questo articolo è per te, e possiamo finalmente parlare di Strategia e Marketing.

Nello specifico, come siamo soliti fare, parleremo della parte che più ci compete, ossia quella Online.
Ma il concetto è universalmente valido ed applicabile a 360 gradi in tutto ciò che riguarda la strategia della tua attività fitness.

La mia personale definizione di strategia:

Avere una strategia fitness efficace significa possedere una visione di insieme della tua attività.
Devi immaginarti al di fuori degli schemi, al di fuori dell’operatività, come se vedessi dall’alto la tua azienda.

Ci sei riuscito? Ok, ora cerca di dare un giudizio critico, oggettivo, con occhio clinico.
Non guardare le cose in modo paterno ignorando difetti e criticità.
Definisci i punti di forza e interrogati su come questi potrebbero essere ulteriormente evidenziati per raggiungere migliori risultati.

Questo è il primo step di ogni strategia: essere consapevoli del punto di partenza.

E poi…step 2

Definire gli obiettivi

Se hai una strategia, la realizzerai senz’altro in funzione di obiettivi che vorrai raggiungere, immagino (o almeno spero).

Bene. Definisci questi obiettivi in modo chiaro, misurabile e monitoratile.

Se vuoi 100 clienti in 30 giorni (esempio puramente e volutamente banale), dovrai spacchettare il risultato e capire quali sono gli elementi che devi monitorare per capire lungo il percorso se il risultato è a portata di mano o no:

– 100 clienti al mese significa 3 clienti in più al giorno

– Per realizzare 3 clienti in più al giorno significa che devo acquisire un numero X di contatti potenzialmente interessati

– Ogni contatto potenzialmente interessato ha un costo di …€, perciò devo allocare il budget A al mese, che equivale ad un budget B al giorno (di questo parleremo più nel dettaglio tra poco).

E qui…entriamo di diritto allo step 3. E parliamo di scenario.
Preparati, perché qui le cose si fanno davvero importanti.

Parlare di scenario significa avere una fotografia non solo di casa propria, ma anche del mercato in cui ti trovi a lavorare.

E non solo. Avere chiaro qual è lo scenario significa avere in serbo due piani:

The best case scenario
The worst case scenario

In un caso, tutto fila liscio, la strada è spalancata, non c’è traffico ne deviazioni, e tu arrivi a destinazione in modo semplice e veloce.
Ma se così non è, tu devi sapere quale deviazione prendere, quale velocità mantenere, come guidare e per quanto tempo guidare. Devi mettere in preventivo che la strada si farà tortuosa, e devi avere rimedi e soluzioni a portata di mano, per quanto in tuo potere.

Simula il percorso, anticipa le criticità, immagina cosa può capitare. Preventiva tutto questo e modula la tua strategia in funzione di questo.

Tutto questo lo devi fare tenendo a mente una cosa, che ora più che mai è fondamentale avere chiara:

—> Ci sono cose che puoi controllare. In questo caso prendi il toro per le corna e dominalo.
—> Ci sono cose che non puoi controllare. Smetti di scervellarti e sprecare tempo per cercare di capire come controllarle.

Concentrati su ciò che è in tuo potere e sfrutta in leva ciò che non puoi controllare.

Definire lo scenario è questo, ma non solo.
Aver chiaro il proprio scenario significa anche sapere:

Chi è il mio cliente target
Chi è la mia concorrenza (diretta ed indiretta)

IL TARGET
Nel gruppo Facebook e nei nostri corsi ne parliamo continuamente dell’importanza del target.

Lo ammetto, la scelta e la conoscenza del target per noi è un’ossessione.
Perché più passa il tempo, più ci accorgiamo che questo elemento è L’ELEMENTO.
La chiave di tutto. Quel 20% che ti permette di ottenere l’80% dei risultati.

Sapere chi è il tuo target significa intanto compiere una scelta.
Scegliere chi intercettare e deliziare, scegliere a chi NON rivolgersi. Più sei preciso, più ti rivolgi a una ristretta cerchia di persone, più il tuo messaggio risuonerà nella mente di chi vede il tuo messaggio. Qualunque messaggio.

Individuare il target non significa solo sapere età, obiettivi, sesso e dati essenziali.
Significa scavare nel profondo definendo le sue paure, le sue aspirazioni, le sue obiezioni.
Trovare il target giusto significa sapere la sua lingua, quali termini utilizza e come li utilizza.

Non avere chiaro il target ti porta ad allontanarti dall’obiettivo, perché il tuo messaggio si perderà nell’oceano della banalità e dell’ovvietà.

Messaggi specifici per un target specifico = Messaggi vincenti per acquisire clienti

Spendi ore ed ore per mettere insieme i pezzi del puzzle che compongono il tuo cliente ideale. Vedrai, questa azione ti ripagherà con risultati sorprendenti.

LA CONCORRENZA
Quando si parla di concorrenza, cosa ti viene in mente? Attività simili alla tua che offrono servizi simili ai tuoi, giusto?

Questa definizione è inesatta, o quanto meno limitata.
Si, perché la reale definizione di concorrenza o competitor, è un’altra:
tutto ciò che può interferire con la decisione di acquisto che porta ad acquistare un tuo prodotto o servizio è concorrenza.
Da qui risulta importante la distinzione tra concorrenza diretta ed indiretta

La concorrenza diretta è quella che, come viene spontaneo considerare, è quella che offre prodotti e servizi affini ai tuoi.
Quella indiretta non offre nulla di simile, ma potrebbe separare l’utente da te.

Facciamo qualche esempio:

Un prodotto dimagrante
Un trattamento estetico

Sono tutti facenti parte della concorrenza indiretta. Si, perché in molti casi potrebbero allontanare l’utente da te, preferendo una scorciatoia all’allenamento.

Ora come ora, un’altra forma di concorrenza indiretta è la paura.

La paura di contrarre un virus, la paura di tornare alla normalità, la paura di allenarsi in un’area sanificata.

La paura è un concorrente spietato che ti sta facendo perdere decine di migliaia di euro, credimi.
Puoi combatterla rispondendo a domande ed obiezioni del tuo target, rassicurando ed infondendo fiducia.

Non trascurare mai la concorrenza indiretta, perché è in grado di incastrare nella sua rete centinaia e centinaia di persone, che non diventeranno mai tue clienti se non fai qualcosa oggi, subito.

Ora che ti è sicuramente più chiaro cosa significa realizzare una strategia, facciamo una piccola pausa riflessiva.
Vedi come realizzare una strategia di fitness marketing è totalmente diverso dal fare due semplici post su Facebook e Instagram?

I tuoi post sono si importanti, ma solo se si fanno portatori di valori, se hanno un obiettivo di business, se sono indirizzati ad un target che conosci perfettamente nel profondo.

Avere una strategia efficace è lo spartiacque tra il realizzare post che riempiano il feed inutilmente e il realizzare contenuti realmente impattanti che generano risultati.

Quando ti è chiaro dove stai andando e il perchè, ti è anche più chiaro il come andarci.
E tutto è più semplice.

Pausa riflessiva finita. Torniamo a noi.

Ricordi che ad inizio articolo ti parlavo di costo di acquisizione cliente?
È un altro tema estremamente importante da trattare, che ti aiuta a capire il budget che ti occorre per ottenere un cliente, e parallelamente ti aiuta a capire la scalabilità della tua iniziativa.

Come anticipato qualche riga sopra, devi aver chiaro due dati, due numeri senza i quali stai giocando al gratta e vinci. E giocare al gratta e vinci non è cosa intelligente, se parliamo di Marketing Fitness:

Costo di una lead
% di conversione dell’utente in lead
Costo di acquisizione cliente
% di conversione della lead in cliente

Per te è aramaico? Non ti preoccupare, ora ti spiego meglio.

Qualsiasi azione di marketing online e non, a fronte di un investimento genera dei dati, che rispecchiano il grado di interesse degli utenti nei tuoi confronti e il grado di appetibilità del tuo prodotto o servizio.

Questi dati li devi immagazzinare, analizzare, valutare e prendere decisioni sulla base di essi.

Partiamo dal primo: IL COSTO PER LEAD.

Supponiamo tu faccia partire una campagna Facebook per la tua palestra, che propone una prova gratuita.

Questa prova gratuita otterrà più o meno consenso.
Più o meno richieste.

Ma quanto più o quanto meno?

Ecco che diventa importante individuare il costo sostenuto per ottenere una prova.
Per capire al meglio facciamo una simulazione che serve a capire a chi parte da zero in che modo approcciarsi per realizzare una corretta azione in termini di campagne di marketing fitness.

Esempio:

Investi 150€ e ottieni 10 prove.
Questo significa che ogni prova ti è costata 15€.

Tanto? Poco? Non è questo il contesto in cui diamo una risposta.
Ti basti però sapere che al decretare la qualità del risultato concorrono troppi fattori (prestigio del tuo brand, appetibilità della prova, area geografica di riferimento, stagionalità ecc).
Tema di cui parleremo sicuramente in altra sede.

Quello su cui invece devi riflettere è questo: se voglio ottenere 20 prove significa che dovrò allocare 300€ di budget.
E così via, sulla base degli obiettivi che ti dai in principio.

E come faccio a sapere se il risultato, in termini percentuali, è soddisfacente o meno?
Ecco che entra in gioco il secondo ingrediente, la % di conversione dell’utente in lead.

Se su 1000 persone che vedono l’inserzione, 20 si iscrivono alla prova, hai un 20% di conversion rate.

Se su 1000 persone che vedono l’inserzione, 2 si iscrivono alla prova, hai un 2% di conversion rate.

Chiaro e semplice, giusto?

Ora. Anche in questo caso definire un’ottimale % di conversione è difficile da definire, sempre per i punti di cui sopra.
Se posso darti un’indicazione però, se parliamo di una semplicissima prova gratuita per una palestra, in un periodo della stagione favorevole, non scendere mai sopra il 15/20%. O significa che potresti avere:

1- Errori nella campagna (tecnici o di contenuto, non sufficientemente appetibile)
2- L’offerta non è interessante

A quel punto riparti da capo nell’articolo, riparti dall’individuazione del target, analizza, indaga e ottimizza. Poi ricominci.

Supponiamo invece che tutto vada alla perfezione.
Costo per lead ottimo, % di conversione pure.

Chiaramente ora, il nostro obiettivo è fare in modo di trasformare quella lead in un cliente pagante.

Ed è qui che subentrano altri due numeri che il nostro marketing non può ignorare e che dicono tanto, davvero tanto sul corretto sviluppo della nostra strategia.

La % di conversione della Lead in cliente.
Il CAC = Costo di acquisizione cliente.

Tornando all’esempio sopra, proseguiamo in quella che è la simulazione del percorso che compie l’utente:

—> Eravamo rimasti qui: 20 persone si iscrivono alla prova gratuita.

Di queste 20 persone, 4 si abbonano.
Risultato:
Hai un 20% di conversione rate sul lead.

CAC:
Spesa in advertising: 300€
Nuovi clienti: 4

300:4 = 75€

Da qui, puoi calcolare ovviamente anche la marginalità per cliente in modo molto semplice:

Se, ad esempio, ogni cliente sottoscrive un abbonamento trimestrale da 250€, la tua marginalità per cliente sarà 250-75 = 175€

Che per 4 clienti acquisiti sono 700€ di utile, al pronti via.

Le cose qui si farebbero ancora più complesse ed interessanti. Si, perché supponiamo che il tuo cliente sia contento del tuo servizio, e che terminati i 3 mesi decida di rinnovare il piano annuale, i 75€ di acquisizione cliente li hai già spesi.
Ecco che la marginalità cresce esponenzialmente!

E se il cliente stesso diventa un tuo testimonial e ti consiglia ad un amico, che decide anch’esso di sottoscrivere un abbonamento?
Altra entrata, zero costi di acquisizione!
Come ti suona?

Aldilà del fatto che anche questo è uno di quei temi che tratteremo in modo specifico nei prossimi articoli, la riflessione che ti voglio invitare a fare è questa:

La marginalità per cliente, come puoi intuire, è relativa
Relativa a quanto lo fai “fruttare”, relativa al tuo customer service e a quanto il cliente stesso rimane soddisfatto del tuo servizio.

Più alta è la soddisfazione, più alto sarà il margine finale.
Ecco perché è importante avere si la consapevolezza di quanto ti costa il cliente nel breve periodo, ma anche quello che è il suo LIFE TIME VALUE, ossia la sua permanenza con te.
Più è alta, più sarai felice di aver pagato la cifra iniziale di acquisizione.

Eccoci giunti al capolinea.

Da che ti avevo anticipato che avremmo parlato di strategia, questo articolo si è trasformato in una vera e propria lezione di marketing (per donazioni e opere di bene scrivere a info@socialfit.it).
Battute a parte, il mio consiglio è di prendere carta e penna, annotarti i numeri di cui sopra, scoprirli, sviscerarli e farli tuoi.

Se sarai padrone dei numeri, sarai realmente padrone del marketing della tua attività.
Sono i numeri a dirci in quale direzione pilotare la nostra attività fitness, quanti clienti ci servono, quanto è il nostro margine.

Vedi, spesso decidiamo a scatola chiusa, per partito preso, che per acquisire clienti vogliamo spendere X e ottenere Xper2.
Ma sulla base di cosa tariamo le nostre aspettative?
Sulla speranza?
Sperando non significa fare marketing per la tua palestra o per la tua attività di personal trainer.

E questo articolo, così corposo e “spigoloso”, nasce proprio dalla volontà di instillare in te questa necessità: essere padrone dei numeri per tracciare le linee guida del marketing della tua attività fitness, online ed offline.

Se sei arrivato fino in fondo a questo articolo significa che sei un eroe. Ti sei appena mangiato 2000 e passa parole. Meriti un premio, lasciatelo dire.
Ecco perché cliccando su questo link hai la possibilità di accedere al nostro corso avanzato Digital Fitness Pro con l’83% di sconto, che contiene il nostro Metodo per acquisire clienti tramite Facebook e Instagram.

Per qualsiasi cosa puoi scrivermi a info@socialfit.it, sarò felice di rispondere alle tue domande.

Big Up!

Content Marketing per palestre e personal trainer: suggerimenti, tendenze e idee

Content Marketing per palestre e personal trainer: suggerimenti, tendenze e idee

Sai cosa diceva Bill Gates non più di 10 anni fa? CONTENT IS THE KING.

Cosa vuol dire? Semplice: oggi hai una vastità di canali a tua disposizione. Usarli in modo adeguato per attirare l’attenzione e focalizzarla sulle tue abilità e su quanto puoi essere utile alle persone, è il veicolo perfetto per ottenere una migliore visibilità e nuovi clienti per i tuoi servizi.

Se hai un’attività fitness, sei un personal trainer o il titolare di una palestra il content marketing è essenziale per sviluppare consapevolezza nel marchio, ispirare il tuo pubblico e generare potenziali clienti.

Perciò oggi faremo una cosa che nessuno ha mai fatto per te: guarderemo le tendenze nel settore del fitness oggi ed esploreremo varie strategie di contenuto per rafforzare il tuo business.

READY? Partiamo (articolo rapido ma che ti richiede la massima attenzione).

Definisci la tua USP
“Alberto, cos’è la USP?”
È la unique selling proposition. La proposta di valore che tu e solo tu offri al mercato. È la tua linfa vitale, il reale motivo per cui le persone devono sceglierti.
Fatto? Bene, in relazione ad essa, crea contenuti estremamente mirati che si rivolgono al pubblico giusto.

Che tu stia mirando a persone che vogliono dimagrire, appassionati di corsa, nuotatori alle prime armi o fanatici del CrossFit, devi conoscere il tuo pubblico principale e poi definire la tua proposta di vendita unica. Solo così potrai attirare clienti e incrementare le vendite a lungo termine.

VUOI UNA MANO A REALIZZARE CIÒ? RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE:

1- Qual è la tua missione?
2- Chi è il tuo cliente ideale?
3- Quali servizi SPECIFICI offri?
4- Cosa ti rende migliore delle altre attività?
5- Perché il tuo pubblico dovrebbe scegliere te rispetto alla concorrenza?

Hai le risposte? Ora puoi creare un solido USP che aiuterà i potenziali clienti a capire rapidamente perché la tua attività è giusta per loro.
Parti da ciò e avrai la base su cui costruire la tua strategia per i contenuti.

SCRIVI POST UTILI E APPROFONDITI
Secondo un recente studio, le attività fitness quali palestre e personal trainer che pubblicano post di blog o in modo costante sui social, al mese ottengono circa 4,5 volte più lead di quelli che pubblicano meno. Aumentare la frequenza dei post ti aiuterà a stabilire il tuo marchio come esperto nella tua nicchia. MA mi raccomando: non cadere in banalità. Seleziona temi e contenuti che valgano la pena di essere letti.

SCRIVI E ALIMENTA UN BLOG
Ciò migliorerà anche il tuo posizionamento nei motori di ricerca. Le aziende che blog tendono regolarmente a ricevere il 55% di traffico in più rispetto a quelle che non lo fanno. Cosa vuole veramente conoscere il tuo pubblico? Ascolta i tuoi clienti, curiosa i canali online che frequentano. Mettiti in ascolto e le idee per scrivere non ti mancheranno.

OTTIMIZZA IL TUO SITO WEB PER I MOTORI DI RICERCA
Per migliorare la visibilità del tuo motore di ricerca, i contenuti del tuo sito web dovrebbero includere le parole chiave che i tuoi potenziali clienti utilizzeranno nella ricerca. Indica la tua posizione sul tuo sito web e mostra chiaramente i tuoi dettagli di contatto.

IL TUO SITO DEV’ESSERE FACILE DA USARE
In questo articolo (www.socialfit.it/sitowebperpalestre) spiego perfettamente cosa realmente ti serve per trasformare il tuo sito in strumento di marketing.
Segnati questo dato: il 95% dei potenziali clienti visiterà il tuo sito Web prima di prendere una decisione di acquisto.
Comunica chiaramente chi sei e sfrutta l’occasione per dare un’immagine professionale e coerente di te.

CATTURA LEAD CON UN FORM NEL TUO SITO WEB
Non perdere l’opportunità di convertire i visitatori del sito web in lead. Uno dei modi migliori per farlo è offrire una newsletter via email. Crea un modulo di acquisizione dei lead che evidenzia i vantaggi dell’abbonamento. Potresti anche includere un’offerta speciale per incoraggiare gli abbonamenti.
Nota bene, catturato il contatto, la festa non finisce lì. Anzi, è proprio lì che comincia. Si, perché una volta conquistato il contatto, devi sedurlo, farlo innamorare di te e convincerlo che sei il servizio fitness più adatto a lui.

CREA PIÙ CONTENUTI VIDEO
Il consumo di video è in aumento. Circa l’81% dei brand utilizza ora il video per il marketing, rispetto al 63% del 2018. Il settore del fitness è uno dei migliori nel creare contenuti video stimolanti ed educativi. Trova i modi per far risaltare i tuoi video. E non perdere l’occasione di tracciare un vantaggio competitivo rispetto ai tuoi competitors.

COSTRUISCI UNA COMMUNITY SUI TUOI SOCIAL
Molti consumatori ottengono gran parte delle loro informazioni in merito all’ambito fitness grazie ai social media, quindi se non ci sei, perdi tanti potenziali clienti. Cosa dovresti pubblicare?
Hai un’immensa gamma di scelta, sempre in linea con la tua USP.
Ti do qualche spunto:
– Suggerimenti per l’allenamento.
– Guide nutrizionali
– Offerte promozionali
– Citazioni di ispirazione
– Trasformazioni di fitness prima e dopo
– Video dietro le quinte della tua attività.
– Foto della palestra, dello studio, dello staff e dei clienti.

Inoltre, l’italiano medio su Facebook è membro di circa 30 gruppi.
Allora perché non creare un gruppo basato sullla tua attività?
Condividi le tue conoscenze, offri suggerimenti, poni domande e condividi post motivazionali. In questo contesto evita di postare troppe promozioni. In questo caso è invece fondamentale che mostri le tue competenze, deliziando le persone con contenuti esclusivi e di grande valore informativo.

Instagram è uno dei canali più popolari per i contenuti di fitness. Mostra storie di successo della vita reale, pubblica foto accattivanti e contenuti motivazionali e usa le Instagram stories per rendicontare i tuoi workout e per dispensare pillole di fitness.

RACCONTA STORIE…PER FAR VIVERE UNA STORIA
Ricorda: sia che tu alleni in palestra, insegni lezioni di yoga o venda abbigliamento da corsa, sei più di un semplice prodotto o servizio. Per far crescere la tua attività di fitness, devi vendere la storia del tuo marchio e la tua ragione di esistere. Ecco perché alcuni dei marchi più famosi come Nike non vendono solo oggetti; rappresentano qualcosa.
Se hai un retroscena che rende speciale il tuo marchio, usalo. Le persone ti ricorderanno, ti connetteranno a un livello più emotivo e aumenterai la lealtà del cliente nel processo. E usa le storie dei tuoi clienti. Il giusto tipo di narrazione ha il potere di ispirare, motivare e costruire una comunità attorno al tuo marchio.

SII COERENTE
Le persone hanno fame di contenuti nuovi e sempre freschi. Se sei troppo lento a postare, guarderanno altrove. Sii coerente e sarai più memorabile.

SVILUPPA UN CALENDARIO DI CONTENUTI
In modo da poter offrire un flusso costante di materiale.
Decidi la frequenza con cui pubblichi su ciascun canale e segui la procedura.
Usa un tono di voce coerente, sempre.

Segui queste strategie e presto inizierai a vedere i vantaggi che il content marketing può offrire. Soprattutto, conosci il tuo pubblico, scopri quali contenuti amano e sii autentico. Fallo e non dovresti avere problemi ad attrarre nuovi clienti.

Hai bisogno di qualche spunto professionale per la tua attività di fitness? Mettiti in contatto con il team SociaFit e traccia la tua strada per scalare la vetta del web marketing per il mondo fitness.