+3000€ in 60 giorni partendo da zero –  La storia di Roberto

+3000€ in 60 giorni partendo da zero –  La storia di Roberto

+3000€ in 60 giorni partendo da zero – 

La storia di Roberto

 

Marzo. 

 

Palestre chiuse e tanti interrogativi.

 

Interrogativi che anche Roberto possiede, non avendo avuto la possibilità d’intraprendere il suo percorso lavorativo con la palestra che lo ha assunto. 

 

Tuttavia…

 

Roberto non se ne rimane con le mani in mano, in attesa di una manna dal cielo. 

 

Si rimbocca le maniche, consapevole del fatto che se vuoi muovere il mondo, devi muoverti tu. 

 

Dopo un breve confronto con me decide di montare in sella a Digital Fitness Academy.

 

La strada è lunga e tortuosa. 

 

Perché come detto, qui nessuno ti regala nulla. 

 

Ma il buon Roberto non molla un centimetro, partecipa a tutte le call con il gruppo studi, ha confronti quotidiani con noi e lavora sodo.

 

Sia studiando che mettendo in pratica.

 

 

La sua intraprendenza e il suo essere smart lo premiano e sin da subito intraprende la giusta via. 

 

– Il giusto target cui rivolgersi

 

– Campagne social efficaci per estrapolare il contatto delle persone

 

– Le dinamiche della vendita per strappare un SI

 

– Vendere al TUO prezzo, non al prezzo di chi “Dai, fammi lo sconto”

 

Sono solo alcuni dei principi che Roberto ha imparato e messo in pratica. 

La sintonia che si è creata e la sua agilità nell’apprendere e realizzare i concetti creano un grande risultato.

 

E…siamo solo all’inizio della scalata!

 

 

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Il cambiamento inizia adesso!

 

INTERVISTA a ROBERTO LA MELLA:

 

Il mondo del Fitness Marketing Digitale è estremamente stimolante, ma anche frenetico e rischioso.

 

Nonostante la difficoltà però c’è chi, come Roberto, sceglie di dedicarsi con impegno e dedizione…

Ottenendo dei grandissimi risultati.

 

Roberto era partito da zero, si è trovato in una situazione veramente scomoda, ovvero, il lockdown.

 

Era tutto bloccato, il mercato del fitness cominciava a vacillare e il sentimento di frustrazione si faceva sentire sempre di più.

 

In tutto questo però, Roberto non ha scelto la via più facile, cioè quella di lasciare perdere e trovare altro.

 

Anzi.

 

Ha continuato da solo con le sue forze e piano piano ha capito che la soluzione era nel digital marketing.

 

Ma come ottenere il massimo del risultato da esso?

 

Ecco che, dopo una serie di workshop, ha contatto con noi e inizia la sua avventura.

 

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Ecco qui sotto l’intervista in cui Roberto ti spiega come è riuscito a raggiungere 3000€ di fatturato al mese in soli 60 giorni, grazie al nostro Metodo. 

 

Se preferisci invece ascoltare l’intervista: clicca qui a vai al video youtube.

 

Buona lettura!

 

NB: 

Nell’intervista Roberto si rivolge ad Alberto Borghesi, titolare di SocialFit e ideatore del percorso Digital Fitness Academy

 

Roberto

 

“Parto col dire che la mia esperienza è stata fantastica e mi sono trovato estremamente bene.

 

Perché mi avete aiutato tantissimo nel capire, nell’analizzare quello che può essere il giusto target per la mia attività fitness.

 

Mi avete insegnato un metodo di lavoro che mi è utile, non solo in questo caso qui, ovvero con il target che ho scelto che è quello che più coincide con il mio passato…

 

Ho appreso, grazie a voi, un metodo di lavoro attraverso il quale impari a come fare le cose, come vanno analizzate, come saper strutturare, quali sono le domande giuste da farsi, come intercettare il pubblico, come creare dei contenuti che possono essere magnetici per le persone…

 

Ecco che una volta che impari questo poi puoi applicarla a tante nicchie diverse.

 

Non è facile, infatti ero partito inizialmente con un’idea, dopodiché sono stato reindirizzato su un’altra.

 

Lavorando appunto su quello che è la mia persona.

 

Devo dire che fra tutto lo studio, tutte le domande che vengono fatte e i tanti compiti assegnati…

 

È bello che sia così!

Perché è quello che serve.

 

Avere qualcuno che fa le domande giuste e avere la possibilità di chiedere, come abbiamo fatto noi nelle varie Call, oppure anche tramite il nostro canale, per avere un supporto più personale…

 

Per me è stato davvero fondamentale.

 

Perché mi sono trovato con diverse domande: su come non saper fare una cosa, sul non aver chiaro un concetto, un’idea…

 

E voi mi avete sempre aiutato nel cercare di indirizzarmi verso quello che poteva essere la cosa più utile per me.

 

Infatti concentrarmi su questo tipo di pubblico e concentrarmi sulla comunicazione sapendo di cosa parlare, cosa dire, cosa funziona di più e cosa funziona di meno…

 

Devo dire che mi è servito tantissimo ed è stato soprattutto efficace!

 

È un percorso che consiglio a tutte le persone che vogliono ottenere il massimo dalla propria attività fitness, che vogliono aumentare i loro clienti e renderli altospendenti.

 

Perché ho già visto i risultati.

 

Ciò che ho investito non è rientrato, ma ho anche guadagnato ben più di quanto investito.

 

Alberto – SocialFit: 

 

“In termini economici, questi mesi come li quantifichi?”

 

“Quali sono state l’entrate?”

 

Roberto

 

“Prendendo gli ultimi due mesi…

 

Siamo sui €3000 o poco più.

 

In totale, tra quello che mi hanno portato, tra le varie piattaforme online (instagram e facebook principalmente), tra l’aiuto che mi ha dato anche con la comunicazione online e offline…

 

In due mesi sono riuscito ad andare molto bene, c’è stato da lavorare prima e una volta che costruisci tutto… c’è comunque da continuare a lavorare.

 

Ma una volta che hai già le idee più chiare riesci ad andare molto più tranquillo, 

ad essere molto più confidente con le persone…

 

Anche quando parli o fai eventualmente delle chiamate, vai molto più liscio.

 

Fai una chiamata e riesci a portare a termine molto meglio, anche nel rispondere alle obiezioni, quando si parla di prezzo o altro…

 

E capire come uscire dalla dinamica del prezzo, tirandosi fuori da quelli che fanno prezzi più bassi, ma cercare di trovare altro.

 

Vendendo qualcosa di diverso.

Qualcosa che ha delle qualità, e che questa qualità viene riconosciuta dai clienti.

 

Non è semplicemente una mela che costa tot. Euro, ma è qualcosa di completamente diverso ed è un aspetto molto importante.

E’ un cambiamento mentale fondamentale da fare.

 

Alberto – SocialFit: 

 

“Tra l’altro, parto dalla prima Call che abbiamo fatto dove eravamo totalmente agli inizi…”

 

Roberto:

 

“Sì, totalmente agli inizi, perché avevo iniziato offline dove poi si era bloccato tutto ed ero praticamente a zero.

 

E dovevo ripubblicare tutto quanto.

 

Online avevo pubblicato poco e anche male.

Quindi è stato un percorso, il mio, costruito da zero. 

 

Da quel momento è servito tanto impegno, mettersi sotto, fare le cose, provare e vedere cosa e cosa non va.

 

Ho capito come trovare la mia nicchia, facendo quindi un lavoro d’analisi attento e meticoloso.

 

Una volta che trovi una figura professionale, che ti guida attraverso lezioni pratiche, nozioni e ti aiuta a creare la tua strategia…

 

Inizi a capire come vanno fatte effettivamente le cose nel mondo del fitness marketing per ottenere realmente clienti.

 

Anche quando mi ponevo tante domande senza trovare le giuste risposte…

Ho trovato dall’altra parte delle persone competenti che mi hanno sempre aiutato.

 

È proprio quello che ci vuole per partire.

 

Secondo me fare tutto da soli costa molto più tempo, fatica e denaro.

Lo posso dire, perché come dicevo prima, agli inizi ho provato fare tutto da solo.

 

Sia nello studiare, fare corsi, provare a fare marketing e cose varie…

Ma spesso e volentieri mi son sempre mancate le DOMANDE GIUSTE.

 

Quando mi dicevano che dovevo fare certe determinate cose, senza spiegarmi il COME farle.

 

Invece, grazie al percorso Digital Fitness Academy, ti viene insegnato:

 

  • Il COME
  • Il PERCHÉ 

 

Di tutto quanto.

 

Che rende la Digital Fitness Academy un percorso veramente COMPLETO.

 

Se tornassi indietro lo farei di nuovo, sicuramente.

 

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 Alberto

 

 

 

 

 

Scrivere per Vendere Allenamenti Fitness – Lezione

Scrivere per Vendere Allenamenti Fitness – Lezione

Scrivere per Vendere Allenamenti Fitness – Lezione

 

Se all’improvviso perdessi la memoria…

 

E quindi non avessi più competenze in merito alla gestione di una corretta pianificazione marketing, se non sapessi più nulla di funnel, se non sapessi più creare un flusso di email marketing…

 

Quale sarebbe la SINGOLA SKILL che non vorrei perdere per nulla al mondo?

 

Questa è la domanda che qualche giorno fa mi sono posto per solleticare la mente e vedere in una casistica di criticità come avrei risposto.

 

E dopo una serie di ragionamenti sulle abilità più importanti per poter svolgere il mio lavoro…

 

La singola skill che alla fine ho selezionato è il COPYWRITING.

 

Ed è proprio l’argomento di cui parleremo in questo post!

 

Infatti tra poco condividerò con te delle slide che serviranno a individuare quelle che sono le basi per una scrittura efficace. 

 

Ma NON una scrittura efficace unicamente bella…

 

Ma bensì una scrittura che serve a tutti noi, una scrittura per vendere.

 

L’arte del copywriting è estremamente antica, perché se pensi anche solo ai grandi tratti della storia altro non erano del materiale di copywriting, quindi vennero fatti attraverso una scrittura persuasiva.

 

Quest’ultima serviva proprio a convincere un’altra persona dell’obiettivo che vogliamo raggiungere.

 

Ecco perché è molto importante il copywriting.

 

Uno degli aspetti fondamentali della scrittura persuasiva è:

 

CAPIRE CHI E’ L’INTERLOCUTORE.

 

Quindi bisogna capire a chi ci stiamo rivolgendo, cosa vogliamo che faccia e conoscere le specifiche parole da utilizzare per catturare la sua attenzione.

 

Come anticipato, adesso ti condividerò le slide per aiutarti nel comprendere appieno quest’argomento.

 

In queste slide vedrai, in modo chiaro e semplice, 3 principi e le 5 tecniche per poterli mettere in pratica.

 

Grazie a queste linee guida che ti darò, potrai già iniziare subito a scrivere in maniera efficace!

 

Premessa doverosa: 

 

Per scrivere in maniera efficace il primo ingrediente che ti serve assolutamente è ALLENARTI.

 

Perché chiaramente, come un massimale di squat non cresce da solo e va allenato, la tua abilità nel sapere scrivere in maniera efficace va allenata quotidianamente.

 

Quindi prendi le slide e le tecniche che ti darò e mettile in pratica ogni giorno!

 

Finita questa super introduzione, direi che possiamo iniziare.

 

Pronto?

 

Andiamo!

 

  • PRINCIPIO 1:
Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

Cosa vuol dire nell’effettivo questa slide?

 

Ti faccio un esempio.

 

Un messaggio, scritto per una signora di 50 anni, avrà al suo interno delle determinate parole e un determinato modo di porsi.

 

Mentre un messaggio, scritto per il figlio 20enne della signora in questione, il modo sarà completamente diverso.

 

Ecco.

 

Questo semplicissimo esempio ti aiuta a capire che per ogni target che vuoi raggiungere, dovrai avere uno specifico registro di comunicazione.

 

Perché se adotterai un registro di comunicazione generico a quel punto qualcuno NON ti ascolterà.

 

Perché?

 

Semplicemente perché non si sentirà chiamato in causa.

 

Proprio in riferimento a questo aspetto è determinante capire chi è il tuo pubblico, chi vuoi raggiungere e anche chi non vuoi raggiungere.

 

  • PRINCIPIO 2:

Che cosa vuol dire?

 

Quello che tu fai e tutto ciò che tu scrivi, deve essere fatto in funzione di un obiettivo.

 

Esempio:

 

  • Scarica questo cupon 

 

  • Iscriviti a questa prova gratuita

 

  • Fai swipe-up 

 

  • Iscriviti al tuo primo allenamento

 

Ect.

 

Insomma, qualsiasi cosa che tu vai a creare come contenutistica dev’essere fatto in relazione a un qualcosa che vuoi ottenere.

 

Questo secondo principio per quanto possa sembrare scontato, ti assicuro che guardandomi attorno nei principali social network non è esattamente così.

 

Molte persone creano contenuti, anche curati e fatti bene… 

MA! Gli manca quest’aspetto.

 

Che invece è un aspetto PRINCIPALE di un copy che venda, ossia creare una RISPOSTA DIRETTA (Direct Response).

 

Quanto più siamo bravi nell’argomentare, nell’andare a condividere informazioni e quanto più siamo bravi nel convincere le persone che siamo in grado di risolvere un bisogno…

 

Più sarà efficace la nostra Call To Action, ossia l’azione che prevediamo che l’utente compia.

 

  • PRINCIPIO 3:

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Il principio numero tre va a corollare il principio numero due.

 

Ossia, andiamo a pararle di Unique Selling Porposition, l’argomentazione esclusiva di vendita.

 

Qui devi andare ad individuare la singola caratteristica del prodotto che vuoi promuovere.

 

Mi spiego meglio.

 

Per trovare questa caratteristica devi chiederti qual è il piatto forte del tuo prodotto, qual è il suo vantaggio competitivo, cosa lo rende diverso.

 

Hai un obiettivo, una Call To Action, vogliamo che l’utente compia un’azione.

 

Quindi…

 

Più è forte la Unique Selling Proposition, più sarà facile portare l’utente a compiere quest’azione.

 

Perché un conto è dire semplicemente: “Iscriviti al mio programma di allenamento”.

 

Un altro conto, invece, è dire:” Iscriviti al mio personale programma di allenamento in 30 giorni che ti consente di ottenere il beneficio X, evitando il problema Y anche se ancora non sei pronto a Z”.

 

Tutto questo dev’essere mosso da una DRIVER, ossia da un COME.

 

Esempio:

 

“Iscriviti al mio programma di allenamento che ti consente di essere più scolpito attraverso X.”

 

Ed è qui che dovrai spiegare cos’è X.

 

Che sarebbe l’elemento chiave, non per forza innovativo, dove l’utente leggendolo si rende conto che tra le mille cose provate fin ad oggi, quella che proponi tu è diversa.

 

Di conseguenza la persona sarà interessata a provarlo.

 

Ed è su questo che fa leva il principio tre.

 

Ora che abbiamo visto i 3 principi da cui partire, vediamo inseme 5 tecniche attraverso le quali mettere in leva ed utilizzare al meglio questo principi.

 

  • TECNICA 1:

 

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Come puoi leggere da questa slide queste parole chiave sono in sostanza delle leve, per poter attirare le persone a noi.

 

Ogni target però ha le sue Keywords, cioè che con la signora di 50 anni userai certe parole chiave, con il ragazzo di 20 altre ancora e via dicendo.

 

Quando crei qualsiasi tipo di contenuto, devi sempre inserire delle parole che dovranno essere ripetute più volte nell’articolo o nel video che andrai a creare…

 

In maniera tale che la persona dall’altra parte sia messa nella condizione di muoversi.

 

  • TECNICA 2:

 

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Oltre alla creazione del contenuto e dell’ultilizzo delle Keywords, dobbiamo fare anche in modo che dall’altra parte ci sia della interazione.

 

Che sia dialogo, discussione,ect.

 

Come?

 

Ponendo delle domande.

 

Così riuscirai a creare delle relazioni.

 

E uno dei grandi poteri del copywriting è anche questo.

 

  • TECNICA 3:

Digital fitness marketing, coaching online e dal vivo, personal trainer marketing, acquisire clienti online palestre e box crossfit

Quando creai un pezzo di copy, chiediti sempre: 

“Qual è il problema che vado a risolvere con questo specifico copy?”.

 

Come dev’essere chiare la CTA, dev’essere chiaro anche il problema che vai a risolvere.

 

Per farlo devi utilizzare numeri e dati concreti.

 

Esempi indicativi: 

 

“Evita il catabolismo in 30 giorni”, “Aumenta di N.% la massa magra”.

 

Così la persona leggendo questi dati vedrà riflessa nella sua mente una fotografia di quello che sarà il beneficio.

 

  • TECNICA 4:

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La mente umana è portata a credere a chi ha una divisa, a chi ha un’autorità.

 

E questa autorità devi sfruttarla nel momento in cui ce l’hai.

 

Per “sfruttarla” non intendo in senso negativo, intendo fare in modo che le persone ci ascoltino perché abbiamo voce in capitolo.

 

Questo chiaramente in maniera del tutto etica, va utilizzato a nostro favore.

 

Esempio:

 

“Dopo aver portato oltre 150 donne come te ad una forma più tonica e scolpita”.

 

“Ho aiutato oltre 70 uomini a perdere peso”.

 

Analizziamoli.

 

In entrambi i casi, come puoi vedere, andiamo a parlare con un target specifico (uomini e donne, con un numero specifico di persone e con un problema risolto o con un traguardo raggiunto.

 

Ci potrebbe essere la casistica in cui non hai ancora questa autorità, in tal caso ti consiglio di non inventartela assolutamente.

 

Ma piuttosto prendila in prestito!

 

Quindi, vai ad argomentare ciò che dici con riviste di settore, studi scientifici…

 

Questo da adito al lettore di crede in ciò che dici perché è adeguatamente documentato.

 

Questo, chiaramente, ti trasferisce automaticamente autorità anche a te e da credibilità a ciò che stai dicendo.

 

  • TECNICA 5:

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Come abbiamo già detto in precedenza.

 

Se non hai un obiettivo, non pubblicare.

 

Se non hai un qualcosa da comunicare o chiedere al lettore, non pubblicare.

 

Però tutto questo dev’essere fatto tenendo presente quelle che sono le 4 tecniche che abbiamo visto precedentemente.

 

Per fare questo in maniera adeguata, in maniera articolata…

 

L’utente deve avere chiaro il perché.

 

OPER YOUR MIND.

 

Per scrivere i copy.

 

Diventare un fitness copywriter è questione di allenamento.

 

Ma non solo.

 

Per diventarlo a tutti gli effetti deve essere in grado di entrare nella mente della persona.

 

Capire chi hai difronte, chi è il tuo interlocutore, il lettore, il tuo target.

 

Per riuscire a farlo…

 

Devi APRIRE LA MENTE.

 

Come?

 

Leggendo, documentandoti.

 

Una mente aperta, ricorda, è in grado di fare questo e di ottenere risultati sorprendenti!

 

Così facendo, anche solo in funzione di un’esercitazione del copywriting, ti consente di mettere la freccia e sorpassare in maniera univoca tutti i tuoi competitor.

 

Perché, credimi, il 90% dei tuoi concorrenti non ha la benché minima idea di cosa sia davvero il copywriting.

 

 E soprattutto non hai idea di quanto questa skill sia importante!

 

Se saprai utilizzare bene queste tecniche di copywriting…

 

Indovina un pò?

 

Trasformerai i tuoi lettori in clienti.

 

 

 

 

 

Eccoci alla fine della lezione.

 

Sono convinto che grazie a questo post potrai già iniziare la tua creazione di contenuti social, piuttosto che un tuo articolo di blog in un’altra ottica.

 

Attraverso a una struttura più operativa, articolata.

 

E soprattutto avrai capito quant’è importante creare materiale con un OBIETTIVO, per poi poter andare a sviscerare le tecniche che abbiamo visto insieme e raggiungerlo.

 

Questo è anche ciò che insegniamo all’interno di Digital Fitness Academy e in tutti i nostri percorsi consulenziali.

 

Chiaramente, andare a lavorare sul copywriting, una scrittura persuasiva in funzione della vendita, oggi è fondamentale.

 

In questo preciso momento il copywritng, come abbiamo visto, è un elemento chiave per portare l’utente ad acquistare.

 

Perché tutto questo è così importante?

 

Perché ti aiuta a far si che l’utente possa essere attratto da te.

 

Attraverso una differenziazione basata sulle parole giuste che ti consentono di mostrare alla persona che conosci il suo problema, i suoi obiettivi e che parli la sua lingua.

 

Oggi come oggi questa singola skill è fondamentale, per fare in modo che le persone dall’altra parte ti recepiscano non solo autoritario ma anche affidabile.

 

Considera che viviamo in un momento storico in cui il mercato è estremamente saturo di programmi che probabilmente non sono efficaci come il tuo ma…

 

Agli occhi delle persone sono uguali.

 

Perché questo?

 

Vertono sugli stessi specifici elementi.

 

Quindi..

 

Per fare in modo che le persone percepiscano il tuo valore e non ti portino alla stregua di altri tuoi competitor…

 

Devi lavorare sul copywriting.

 

Per questo post è tutto!

 

Ti ricordo che cliccando qui sotto, hai la possibilità di parlare con uno dei nostri operation manager.

 

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Mentre cliccando qui puoi accedere direttamente alla Digital Fitness Academy.

 

Che è la nostra accademia personalizzata, avanzata per trasformati in un vero Fitness Marketer!

 

Dove oltre al copywriting parliamo anche di come creare campagne efficaci, di come creare un Brand che risulti essere immortale e con il quale tu possa acquisire clienti ad alto prezzo.

 

Adesso è davvero tutto per questo post.

 

 

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Alberto

 

 

 

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Finalmente si riapre!

 

Ma questa riapertura delle attività…si sà davvero come affrontarla nel migliore dei modi?

 

Secondo te, può bastare un semplice post su Facebook con scritto: “Siamo aperti, vi aspettiamo” ? 

 

Ecco. 

 

Assolutamente no.

 

Non basta.

 

Scrivendo così, le persone, non accorreranno verso la tua palestra.

 

Questo non è riaprire.

 

Riaprire dopo più di un anno, vuol dire TANTO più di così.

 

In questo post vedrai UNA SINGOLA AZIONE da poter adottare SUBITO.

 

Ti dico di più, avresti dovuto adottarla in tutto l’anno passato e dovrai applicarla anche DOPO la riapertura.

 

Vediamola insieme!

 

Per aumentare le tue vendite, e non solo, per innescare nella mente delle persone un processo d’acquisto coerente che permetta di far sì che le persone spendano tutto ciò che è nella loro capacità spendere è condensato in questa frase:

 

Devi mettere ordine nel tuo business 

 

Per ordine nel tuo business vedremo poi che cosa effettivamente significa prima però ti voglio dire che cosa succede se NON metti ordine.

 

Significa creare prodotti e servizi senza uno schema pur di accontentare tutti.

 

E questo Se ci fai caso capita nel 99% dei casi nel mondo del fitness.

 

Dove crei un programma personalizzato, crei un programma che pur di accontentare i tuoi clienti gli vai a prendere la luna in capo al mondo.

 

E tutto questo, per quanto magari possa strappare un sì tirato fuori con le unghie e con i denti, in realtà non va a far del bene al tuo business.

 

Perché?

 

Se non hai dei processi, se non hai un know-how e una capacità di creare nella media dell’utente quello che è il reale bisogno e vai tu incontro a quelli che sono i suoi reali bisogni in diciamo così “senza arte né parte”…

 

Quello che accade è un’immensa confusione nella tua attività e ovviamente è una perdita di performance, una perdita di qualità nei servizi.

 

Che cosa crei in questo modo?

  • Crei dispersione di denaro:

 

Perché chiaramente tu non puoi accontentare tutti e andando a realizzare qualcosa che o da un lato è estremamente personalizzato sulla singola persona o non va incontro a quelle che sono le aspettative economiche della persona…

 

Perdi, lasci denaro sul piatto.

  • Crei disordine nella mente del cliente:

 

Perché se una persona ha a che fare con te e nel suo percorso d’acquisto non vede un percorso coerente, si crea nella mente un’incredibile confusione.

  • Comunichi uno scarso valore:

 

Comunichi una pessima organizzazione e parallelamente, la persona dall’altra parte, non ti reputa come un professionista strutturato e che ha una strategia professionale di fondo. 

 

Ed è qui che si comincia a parlare di Value Ladder, ossia:

 

La creazione di un percorso che consente alla persona di conoscerci e quindi di spendere, anche poco.

 

Parallelamente consente di entrare in un percorso che porta la persona stessa a volere sapere sempre più di noi, avere sempre più bisogno di noi e a spendere sempre più.

 

Perché?

 

Da un lato si sente all’interno di un percorso coerente, un percorso che si vede che è strutturato ed è ben disegnato.

 

Allo stesso tempo, consente alla persona di poter andare avanti perché dimostriamo, condividiamo risultati man mano che aiutiamo le persone a raggiungere i loro obiettivi a fare un percorso che sia coerente, che sia ben strutturato e ben disegnato dalla base.

 

E che non sia improvvisato.

 

Se io oggi comincio con te e faccio 30 giorni di allenamento, tu devi sapere sin dal primo giorno dove mi vorrai portare dopo e come farai a rendere massimamente profittevole.

 

Se non fai questo, se aspetti il ventinovesimo giorno per propormi una prosecuzione semplicemente di un altro mese o un’estensione di quella che è la durata del mio allenamento chiaramente ripeto…

 

Il rischio è quello di lasciare soldi sul piatto. 

 

NB:

 

Aumenta il prezzo pagato dal cliente ma aumenta anche soprattutto il valore datogli attraverso la Value Ledder e questo torno a ripetere…

 

E’ perché l’utente una volta che entra nel percorso capisce che è all’interno di un processo che se adeguatamente seguito porterà il cliente stesso a raggiungere dei risultati.

 

È un po’ come una sorta di matrimonio con la tua realtà, con la tua attività.

 

Una persona entra, si trova bene,  sa che cosa gli riserverà il futuro e questo da una grandissima solidità e credibilità alla tua attività. 

 

AVVERTENZA:

 

Non tutti la seguiranno la lettera la tua Value Ledder.

 

Molti passeranno dal tuo prodotto di front end, quindi dal primo prodotto da quello che conoscono, all’acquisto del tuo prodotto High ticket direttamente.

quel che conta è che tutti apprendano che i servizi solo frutto di un percorso designato.

 

Che cosa significa?

 

Significa che una persona potrebbe fare una prova gratuita e dopo questa prova potrebbe essere talmente carica da dire Io voglio lavorare con te a vita.

 

Creando così un percorso annuale oppure se parliamo di allenamento on-line di info-prodotti una persona potrebbe acquistare un programma di 30 giorni e rimanere meravigliata al punto di acquistare magari un prodotto di una durata maggiore.

 

Insomma, una persona una volta che acquisito informazioni su di noi una volta che ha capito che siamo il professionista giusto nel posto giusto diciamo che non tutti si comportano allo stesso modo.

 

C’è chi vuole andare avanti di mese in mese e chi vuole andare avanti in maniera molto più strutturata e futuribile quindi sottoscrivendo un piano ad alto costo.

 

Quello che dobbiamo fare, chiaramente, è dare la possibilità a tutti di rimanere dentro la nostra scala di valore.

 

Perché se io ho a disposizione €100  tu devi avere un prodotto che è in linea con le mie aspettative, se io ho a disposizione €50 tu devi avere un’alternativa appunto sempre per le mie possibilità. 

 

Non vuol dire che chi ha speso €50 domani non spenderà €100.

 

Ognuno ha il suo percorso d’acquisto, ognuno ha la sua situazione personale un determinato contingente. 

 

Quello che noi dobbiamo fare è non lasciare nessuno piedi, ma mantenere quante più persone possibili all’interno della nostra Value Ledder. 

 

Esempio:

 

Rientro in palestra.

 

Caso studio freschissimo di un di un’iniziativa, di una realtà che abbiamo fatto con un nostro studente ed è proprio questa…

 

  • Prima di tutto prova gratuita all’inizio, non parliamo di un centro a livello locale

 

  • Dopodiché una persona, dopo la prova gratuita, se non è ancora molto avvezza allo sport o all’allenamento gli si può proporre un programma che gli risolva un problema. Come ad esempio un allenamento per tornare in forma per l’estate o un allenamento per la tonicità nei primi 30 giorni.

 

  • Poi cosa accade? Se la persona è contenta e soddisfatta di ciò che ha realizzato con noi possiamo proporre un programma trimestrale.

 

  • La persona se è ulteriormente contenta perché sta bene con noi e ha ottenuto notevoli risultati.

Ed è qui che allora che la persona vuole fare ancora più, aggiungendo anche una sessione one-to-one oltre al programma trimestrale.

Si va così ad aumentare il valore economico del singolo cliente.

 

  • Il cliente ha dei risultati, si è creata una certa empatia con l’azienda, con le persone e con chi la segue e quindi non può più stare senza questo ambiente perché è ciò che da colore, ciò che da sostanza alle sue giornate.

Ed è proprio allora che la persona decide di passare un piano annuale.

 

Dove, noi  abbiamo portato la singola persona ad avere un valore economico molto più alto rispetto alla prova gratuita, rispetto al programma trimestrale e questo ha portato insieme alla persona ad essere un tuo FAN, una persona che non ci portiamo avanti per tanto tempo. 

 

Avere più soluzioni, contestualmente con la posizione del tuo potenziale cliente, ti consente d’inserire nella scala qualunque persona.

 

 

Quindi, se io ho a disposizione una modesta capacità economica, perché il mio costo opportunità cioè quello che sono disposto a spendere ad oggi, non è molto perché magari ho una bassa consapevolezza o comunque sia ho i miei dubbi ancora da andare a sfatare.

 

Devo avere qualcosa anche per questa tipologia di persona.

 

Devo avere qualcosa anche per chi è consapevole, chi vuole fare un percorso che abbia una certa solidità e una certa durata…

 

Quindi io devo mettere ogni singola persona nella condizione di poter stare comoda nella mia Value Ledder.

 

Perché il mio obiettivo chiaramente e portarla avanti, farla proseguire lungo tutta la scala. 

In realtà è questa la chiave del successo del tuo business, ossia, se tu hai una serie di clienti e ognuno sai perfettamente andarlo a incastonare…

 

Non hai idea di quanto questo può portare un incremento dei profitti attività.

 

Per fare tutto questo basta chiedere, basta avere chiara qual è la percezione del proprio

cliente.

 

Qual è la sua posizione, che cosa vuole realmente, basta chiederlo.

 

In Digital Fitness Academy noi lavoriamo tantissimo su quella che è la costruzione di questionari, alla costruzione di una fotografia dall’interno di quella che è l’attività.

 

Perché è solo in questo modo che tu riesci a costruire la tua scala di valore nel migliore dei modi.

 

Chiedendo, facendo in modo che il costo opportunità della persona sia adeguato a quello che offriamo, anche a livello di pricing nei confronti della persona.

 

Ed è in questo modo che io strapperò una montagna di sì.

 

Proprio come ho anticipato parliamo di un caso studio fresco di:

 

Matteo

26 anni 

Titolare di un box CrossFit.

 

La situazione di partenza, per la ripartenza che stiamo vivendo ora è questa:

 

Il Box ha lavorato al 50% negli ultimi mesi come ovvio che sia…

 

Per ottenere una fotografia della situazione siamo ricorsi ad una analisi che ci ha suggerito che… “se devi parola con l’estate”.

 

Quindi le persone di base, rispondevano in questo modo.

 

Una grossa parte di delle persone avrebbe congelato il abbonamento per tornare poi a settembre o a ottobre addirittura. 

 

Ma le persone non sanno realmente ciò che vogliono!

 

Siamo noi a dover scavare con le parole giuste e condividendo la giusta soluzione al problema.

 

Attenzione…

 

Perché dall’analisi, la prova costume, il doversi scoprire in generale desta molto timore 

Ecco perché cambiamo strategia…

 

Che cosa abbiamo fatto?

 

A queste persone non solo abbiamo chiesto se volevano rientrare, ma abbiamo chiesto anche qual’era il problema che maggiormente riscontravano.

 

Quindi, le loro paure, i loro bisogni… Al di là di quella che sarebbe stata poi la loro scelta finale.

 

Ed è qui che abbiamo toccato un nervo scoperto!

 

Un percorso mensile di stimolo metabolico.

 

Questo è stato la nostra controfferta al “No grazie se ne riparla a settembre”.

.

E’ qui che noi abbiamo chiesto “qual è il tuo problema?”.

 

La risposta è stata: Lo scoprirsi d’estate al mare.

 

PERFETTO.

 

Se tu hai un problema, io ho la soluzione.

 

+ 38% di rinnovi in più in soli 7 giorni (su una popolazione di 350 iscritti totali).

 

Quindi su 350 iscritti, il 38% è stato pescato letteralmente in questo modo.

 

Che tradotto è stato:

  •  72 iscritti al percorso Stimolo Metabolico 


  • 47€ ad iscrizione 

Quindi per 47€ le persone potevano aderire a questo mini percorso di 30 giorni che si è tradotto in…

  •  3384€ in cassa non previsti, grazie a un semplice messaggio contenente una semplice proposta.

E’ bastato semplicemente concentrarsi sul il risolvere un problema,  in soli 30 giorni, che ti costa 47€.

 

Ed è qui che le persone hanno visto la cosa in maniera diversa e chiaramente tutto questo ha generato anche una risposta diversa.

 

Ma sai cosa ti dico?

 

Chissenefrega dei €3000 in più.

 

Perché quel che conta è ben altro.

 

In questo grafico, qui sopra, i 3000€ sono rappresentati nei diecimila dollari.

 

Ma è quello che c’è sotto, in quello che non si vede, quello che si vedrà in futuro.

 

Perché tu vedi i 3000€ in più, che per carità schifo non fanno.

 

Ma io quello che vedo io sono in realtà, oltre il primo mese, son 72 persone che se solo il 50% rinnova e in preda alla carica continua il percorso…

 

Sottoscriverà come minimo un abbonamento trimestrale da oltre €300.

 

Ed è qui che noi parliamo di scala di valore.

Ti risolvo un problema e poi ti porto avanti nella mia scala perché sei contento, perché ormai non ne puoi più fare a meno, sei entrato nel mood quindi andiamo avanti.

 

Se la matematica non mi condanna:

 

300€ x 35 persone (stima al ribasso) 

= 10.500€

 

Ecco allora la cosa comincia a stare in piedi e comincia a essere interessante.

 

Ed ecco che qui capiamo quella che è l’importanza di una Value Ladder.

 

Quindi una prosecuzione, di una programmazione di quello che sarà con i miei clienti.

 

Non si tratta di decidere dei percorsi e schiaffarli a forza in bocca alle persone.

 

Si tratta di:

  • Risolvere un problema 


  • Per rimediare ad un’’urgenza 


  • Avere alternative diverse durata e diverso prezzo


  • Dare valore

E il cliente rinnova.

 

Fine.

 

Tutto qui.

 

Bisogna partire da questi aspetti.

 

Bisogna capire quali problemi risolvere, quali problemi urgenti posso risolve, quali problemi urgenti posso risolvere a un prezzo accessibile che permette alle persone di cominciare avere a che fare con me.

 

In ultimo ma non ultimo, le porta chiaramente a proseguire il rapporto con me ad un alto valore economico.

 

Con questo post sono convinto di averti instillato quello che è il giusto processo conoscitivo per andare a creare il proprio servizio e per andare soprattutto a creare un corollario di servizi che ti consenta di non lasciare per strada nessun tipo di cliente.

 

Perché il fatto proprio questo, in questo momento quello che ti serve è rastrellare quanti più clienti possibili.

Tutto quello che hai visto è ciò che i nostri studenti che in Digital Fitness Academy applicano  sin dal primo mese.

 

Noi del primo mese lavoriamo su questo:  la creazione della propria scala di valore o Value Ledder.

 

E ti posso confessare che sto vedendo che l’applicare in maniera adeguata una Value Ladder efficace è ciò che ti permette appunto di non lasciare nessun cliente per strada.

 

Quindi anche i €50 di una scheda, banalmente, oggi non li devi vedere con i €50 presi che sono pochi rispetto a 200€.

 

Li devi vedere come €50 che si trasformeranno domani in 200€ se tu sarai bravo a integrare il cliente in un percorso adeguato.

 

Quindi diciamo che tu hai iniziato a giocare una partita, andando ad acquisire questo cliente, la partita poi devi giocarla tu con le tue potenzialità, con i tuoi strumenti, con le tue competenze.

 

Però intanto tu ripeto hai preso un cliente.

 

Tutto questo noi all’interno dell’Academy lo spieghiamo in maniera molto avanzata facendo degli esempi.

 

Ma soprattutto, ciò che fa la differenza, aiutiamo Personal trainer, Centri Fitness e Palestre ad applicare questa scala di valore anche in base alla nostra esperienza.

 

Quindi andando a individuare il giusto prezzo, andando ad individuare il giusto livello appunto come andare intersecare un prodotto di basso valore economico fino ad arrivare all’altissimo valore economico, anche programmi che possono arrivare a costare anche migliaia di euro in alcuni casi.

 

Tutto quanto parte però da un’analisi specifica.

 

Un’analisi approfondita che facciamo, appunto, insieme ai nostri studenti.

 

Se vuoi saperne di più clicca qui il link dal quale puoi prenotare una Call di consulenza con i nostri Operation Manager.

 

I nostri ragazzi che ogni giorno lavorano a stretto contatto con attività come la tua e che danno consigli e puoi ottenere quello che è il percorso più adeguato a te.

 

Quindi avrai un’analisi di quella che la tua situazione, potrai capire come poter lavorare senza subito sulla tua attività, per costruire così una crescita esponenziale senza subito.

 

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Alberto

 

Buddyfit – Perché un personal trainer non deve imitarlo per vendere allenamenti online

Buddyfit – Perché un personal trainer non deve imitarlo per vendere allenamenti online

Buddyfit Perché un personal trainer non deve imitarlo per vendere allenamenti online

 

Quello che ti dirò oggi in questo post sarà sicuramente sconvolgente.

 

Ma fidati di me.

 

Capirai molte cose.

 

Tra cui la più importate, ovvero: COME IMPORSTARE IL PROPRIO BUSINESS ONLINE.

 

Pronto?

 

Iniziamo subito!

 

Perché i colossi online, come Buddyfit, non sono da imitare? 

 

Nell’ultimo anno sono uscite piattaforme di allenamento online che chiaramente permettono all’utente, con pochi “spicci”, di poter allenarsi ogni giorno, settimana, mese.

 

Grazie a questa piattaforma, si hanno a disposizione una moltitudine di personal trainer e quindi una maggiore diversificazione.

 

Diventando così un colosso dell’allenamento online, grazie anche ad un massivo utilizzo della pubblicità.

 

Che ha portato, queste tipologie di realtà, a espandersi e diffondersi su tutto il territorio nazionale.

 

Hanno utilizzato un grande potere mediatico, attraverso opinion leader, influencer e grandi testimonial.

 

Tutto questo ha dato loro la possibilità di fare leva sui bisogni delle persone e quindi a crescere tantissimo in pochissimo tempo.

 

Qual è il problema che si pone?

 

Che nella mente del singolo personal trainer si crea il pensiero che questo sia il modello di business da seguire, quello giusto anche per loro.

 

BENISSIMO… QUESTO E’ IL PIU’ GRANDE ERRORE CHE TU POSSA FARE.

 

Vediamo insieme il perché.

 

Prima di tutto facciamo una considerazione doverosa.

 

Allora…

 

Tu mensilmente preferisci ottenere dal singolo cliente 9,99 € o 100 € ?

 

E qui dovresti aver già capito il ragionamento.

 

Ma andiamo nello specifico.

 

Questi colossi lavorano con una mole di persone incredibilmente ampia, che paga mediamente il costo di un aperitivo.

 

Quindi per intenderci… Tutto questo per te NON E’ SOSTENIBILE.

 

Perché un cliente necessita di ore di lavoro, di attenzione e della tua progettazione del tuo programma specifico.

 

Quindi le tue ore lavorative, non solo non verrebbero pagate, ma andresti proprio in rimessa!

 

E questo è il primo punto, che già deve farti capire che questo modello di business non è assolutamente per te.

 

Molte persone mi hanno personalmente scritto, ho fatto anche delle consulenze a realtà che volevano proporsi come il Netflix del fitness.

 

E ti dirò che ero abbastanza in imbarazzo nel rispondere.

 

Perché a questo punto… Anche un neofita del business non verrebbe mai in mente di prendere 9,99 € al mese.

 

E’ evidente come questo ragionamento non possa stare in piedi.

 

Quindi il ragionamento che ho fatto fare a queste realtà, che invito a fare anche a te oggi, è questo…

 

Devi sapere che ogni cliente nuovo che tu acquisisci oggi, lo devi pagare… Come?

 

Attraverso le pubblicità, attraverso il tuo tempo, attraverso referral, attraverso le testimonianze…

 

Insomma, attraverso azioni extra, rispetto a quello che stai facendo adesso per portare un cliente in casa.

 

Quindi, ogni volta che tu ottieni un cliente sostieni un C.A.C. = Costo Acquisizione Cliente.

 

Questo C.A.C:

 

  • Dev’essere sostenibile

 

  • Deve metterti in casa un cliente che abbia un Life Time Value (ciclo di vita del cliente) ampio e che ti permetta di generare un reale profitto.

 

Se tu hai un’entrata a cliente a 100 € ipoteticamente, tu puoi permetterti di spenderne 20 € per acquisirne uno.

 

E quindi, in questo caso, l’operazione di marketing in sé ha un senso.

 

Se tu vendessi un allenamento a 9,99 € al mese, e ne spendi venti per acquisire ogni volta un nuovo cliente…

 

Capisci anche tu che l’operazione, non solo non ha un senso, ma è veramente folle!

 

Significa che ogni singolo cliente per te è una rimessa.

 

Questo tu non te lo puoi permettere oggi.

 

Perché tu OGGI DEVI GENERARE CASSA PER DOMANI.

 

Per mettere in sicurezza la tua attività, il tuo business e per andare a divulgare le tue passione e le tue competenze generando un profitto.

 

Buddyfit, piuttosto che tutte le piattaforme online, è low cost se lo può permettere invece.

 

Perché?

 

Loro possono generare quello che è il fenomeno dell’OVERSPENDING.

 

 Ossia…

 

Possono “sovra spendere” l’acquisizione del cliente perché hanno altre dinamiche, un altro modello di business.

 

Che probabilmente esce anche da quello che è il tuo schema, il tuo immaginario.

 

Quindi, basandosi su un’altra tipologia di business, modello e anche su una cassa maggiore grazie alla quale possono anche farsi vedere da milioni di persone ogni giorno.

 

Tu, invece, puoi far vedere il messaggio a migliaia. 

 

Dal punto di vista puramente economico, della cassa, vedi che non c’è gara.

 

Per loro è fattibile.

 

Da qui puoi capire, che questi 2 modelli di business di cui ti ho parlato, sono estremamente differenti.

 

E’ inutile andare a fare un gara contro dei giganti, per poi rimanere schiacciati.

 

E’ meglio, piuttosto, fare una gara contro te stesso… Quindi non partecipare a nessuna gara.

 

Crea il TUO MERCATO e lì potrai dettare le TUE REGOLE.

 

Sei tu a definire che vuoi nella tua squadra, chi vuoi come cliente e decidere come aiutarlo.

 

E cambia completamente la dinamica.

 

Perché significa che sai qual è il tuo messaggio, quello giusto, verticale su un pubblico specifico.

 

Il C.A.C. non solo si abbassa, ma ti permette di creare quella che è l’assicurazione numero uno per la tua attività da qui agli anni avvenire.

 

Che è… GENERARE UNA FITNESS BRAND POSITION.

 

Cioè…

 

Creare una BRAND, un’immagine nella mente delle persone, una fotografia di quello che è il tuo business.

 

Così che, ogni volta che verrà detto il tuo nome, le persone ti collegheranno a quella specifica immagine.

 

Vai così a posizionarti nel mercato, in un perimetro che diventa il TUO.

 

Questo poi ti permette di vendere a 100 € al mese, se non di più, il tuo programma di allenamento.

 

Ti garantisco, che lavoriamo in consulenza con delle realtà che chiedono veramente tanti soldi al mese… Non hanno tanti clienti, ma riescono a seguirli in maniera costante.

 

Generando così risultati e quindi anche tanta soddisfazione.

 

Tutto questo porta a un flusso di clienti contento, che torna ogni mese pagando quello che deve pagare.

 

NON SOLO.

 

Più il cliente è contento più riesci a innescare un meccanismo, che è quello del PASSA PAROLA. 

 

Questo meccanismo ti permette di ottenere clienti in maniera totalmente organica e spontanea.

 

Per realizzare una Fitness Brand Position adeguata, noi di SocialFita abbiamo dato a disposizione una slot di consulenze.

 

L’abbiamo riaperta da pochissimo, dopo una serie di considerazioni e dopo aver avuto per mesi il nostro calendario prenotazioni pieno, perché soprattutto in questo periodo il bisogno di creare un assicurazione per la propria attività è molto alto…

 

Quindi, da oggi, è di nuovo disponibile.

 

E’ disponibile una sessione in cui puoi prenotare una sessione di consulenza da 1 ora o da 3 ore.

 

Chiaramente, quest’ultime, vengono registrate e inviate ad un professionista a cui è stata erogata la consulenza.

 

Ed è grazie a questo che tante attività oggi hanno ripreso a macinare e hanno ripreso in mano la mappa del proprio business.

 

Sapendo finalmente dove andare, al dì là di quello che potrà essere il futuro. 

 

Perché come abbiamo detto, il tuo futuro lo costruisci tu, oggi, attraverso le tue competenze e un modello che sia profittevole.

 

Spero davvero di esserti stato d’aiuto.

 

Ti lascio qui il link che ti porterà alla pagina per la prenotazione della consulenza.

 

All’interno della quale, potrai parare con me e con tutto il team operativo SolcialFit!

 

E saremo in grado di darti supporto per realizzare quella che è la MAPPA del tuo BUSINESS.

 

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Alberto

 

Social in palestra: i 6 post più efficaci

Social in palestra: i 6 post più efficaci

Devi sapere che in casa SocialFit amiamo i numeri. Alla follia.
Siamo collazionatori seriali di numeri, statistiche e qualsiasi dato serva a prendere decisioni sensate.

Ah…se al momento le tue decisioni vengono prese di petto senza un reale riscontro numerico, o se l’agenzia di “marketing” che ti segue fa la stessa cosa…diciamo che in questo post hai già individuato un problema cui porre rimedio in modo urgente.

Ma tralasciando questo aspetto (se hai bisogno di imparare a leggere i numeri del tuo marketing scrivici a [email protected]), veniamo al perché di questo articolo.

Che siamo dei fanatici dei numeri te l’ho già detto, vero?
Ok, ora ti spiego cosa ci ha portato a combinare.

Abbiamo rastrellato ogni singola realtà con cui collaboriamo sul territorio nazionale, integrandola con analisi dei Google Trend, Facebook analytics e altre diavolerie che tutto fanno fuorché sbagliare valutazione.
Fatto ciò abbiamo realizzato una statistica di quelli che sono i contenuti più efficaci, e che ogni palestra dovrebbe utilizzare per concretizzare la propria visibilità e la il valore percepito da parte delle persone.

Il risultato è ovvio: migliorare la comunicazione, così
da ottenere una serie variegata ed eterogenea di contenuti e, cosa non meno importante, per
non lasciar mai a corto di argomenti né rischiare di essere ripetitivi.
Un piano editoriale ad hoc per essere sempre interessanti.

Cominciamo!
1. Il contenuto utile
Uno dei contenuti più efficaci a cui gli utenti si interessano è sicuramente quello utile,
ovvero quel tipo di contenuti che le persone consultano perché possano aiutarli a raggiungere
i propri obiettivi, colmare e/o arricchire le loro conoscenze.

Un esempio per questo modello di contenuti è la checklist, una lista di elementi che vanno
a creare il contenuto proposto.

Checklist possono essere “I 10 cibi fondamentali di una dieta equilibrata”, “Le 5 regole
per mettere su massa muscolare più facilmente”, “I 3 principi del buon personal trainer” e
tutti quegli articoli e post che sintetizzano il contenuto in elementi chiave.

Se ci pensi, anche l’articolo che stai leggendo segue questo modello per elaborare il suo
contenuto utile.
La checklist è utilissima non solo per focalizzare in maniera chiara i punti di cui si vuole
parlare e approfondire, ma anche per regalare una visione immediata all’utente degli
elementi chiave che andrai a sviluppare.

Un altro modo per creare un contenuto utile può essere attraverso un caso studio.
Per caso studio si intende condividere la propria esperienza o quella di un cliente con i
nostri utenti, portandola come esempio per raccontare la validità del nostro lavoro, l’utilità
del nostro programma di esercizi o, in buona sostanza, una dimostrazione pratica ed efficace
di come funziona bene la nostra attività.
Il caso studio viene percepito come autentico, perché è un esempio reale e tangibile di ciò
che stiamo proponendo.

Quindi, è di grande impatto, sia in senso di utilità di contenuto che emotivamente per
l’utente, dato che si sta parlando tanto di qualcosa che può servirgli quanto di un’esperienza
diretta.
Ricordati che l’utente frequenta i social non per comprare qualcosa, ma per divertirsi,
informarsi e per passare il tempo.

Perciò, è sempre a caccia di “storie” che lo possano intrattenere.
Quale modo migliore di unire l’utile al dilettevole?

2. Il contenuto generoso
Sicuramente, il tipo di contenuto a cui gli utenti si interessano maggiormente.
Con questo contenuto stai regalando qualcosa al tuo utente.
E i regali sono sempre ben apprezzati, soprattutto quando sono spontanei e
“disinteressati”.

Metto tra le virgole “disinteressanti” poiché, quando stiamo creando questo contenuto, è
vero che stiamo regalando qualcosa, ma per quanto generoso è sottinteso che chiediamo un
aiuto al nostro utente, che può essere condividere il nostro post, taggare un amico a cui può
piacere questo contenuto, e così via.

Qualcosa insomma che all’utente non costa niente, ma che è utile a noi per ampliare la
nostra audience di utenti o la ricerca di utenti che possano trasformarsi in clienti.
Il contenuto generoso può essere di due tipi:

a. L’intervista
Intervistiamo una figura di riferimento importante e affine ai nostri contenuti, una persona
conosciuta nel suo ambito e che è particolarmente apprezzata dal pubblico.
Questa intervista, disponibile a tutti gli utenti della nostra piattaforma, sarà percepita come
un regalo, perché stiamo loro offrendo qualcosa di nuovo, esclusivo e di valore.

Gli utenti ci saranno grati di questo dono che sarà loro utile.
Il nostro intervistato, però, come abbiamo detto, dovrà essere apprezzato e un esponente
importante e affine ai nostri contenuti.
Dunque, anche lui o lei comunque avrà un pubblico che lo/la segue.

Ecco, quindi, che il suo pubblico, venuto a conoscenza dell’intervista, non potrà non
raggiungere il nostro canale per leggera o vederla.
E perché no, visto che la persona che segue ha accettato di farsi intervistare da noi
(implicitamente quindi, se ha accettato di collaborare con noi, significa che per lei o lui
siamo collaboratori validi), se lo desidera, potrà seguire anche il nostro canale.
L’intervista, perciò, non è solo un modo per appagare i nostri vecchi utenti, ma anche per
raggiungere e allargare un numero nuovo di utenti, aumentando così il nostro traffico.

b. Lead Magnet
Con “Lead Magnet” intendiamo la realizzazione di una guida o di un nuovo contenuto,
sottoforma di post, articolo o video che viene regalato ai nostri utenti.
Questo contenuto generoso, però, solitamente è rilasciato, associandolo, ad esempio, a una
mail o, comunque, a un contatto per permettere così all’utente di raggiungerci più facilmente.
Così facendo, creiamo un legame con gli utenti, che ci vedono più disponibili nei loro
riguardi.

Per esempio, alla fine di un video potremo informare gli utenti che, se desiderano
approfondire l’argomento trattato oppure seguire il programma illustrato, possono contattarci
via mail o seguirci sul nostro canale o contattarci in direct.

3. Il contenuto di svago
Come dice la parola stiamo creando un contenuto che possa divertire i nostri follower.
Gli utenti passano il tempo sui canali e le pagine social per rilassarsi e ridere.
Quale modo migliore per attrarre nuova utenza o anche solamente creare un legame più
efficace con il nostro pubblico se non quello di strappar loro una risata?

Solitamente, i contenuti di svago sono di due tipi:

a. Contenuti di intrattenimento
Ovvero, post, immagini, video o stories fatte apposta per smuovere una risata.
La risata è emotiva e trascinante, crea empatia e coinvolgimento.
Ciò migliora la percezione che l’utente ha verso il nostro canale e lo vede con un occhio
più positivo.

b. Il Meme
Il meme ha una potenza incredibile, in grado di raccogliere in un’immagine e una
semplice frase una grande fonte di ilarità.
Ne abbiamo un esempio tutti i giorni.
Ed è anche in grado di diventare spesso virale, se percepito come efficace per riassumere
in modo goliardico un concetto.

Se ci pensiamo, intorno a qualcosa di molto divertente, si creano spesso community molto
grandi e molto affiatate.
Quindi, perché non divertirsi creando qualcosa di divertente che possa legare le persone al
nostro lavoro e ai temi che trattiamo?

4. Il contenuto tempestivo
Si tratta di quel tipo di contenuto che è associato a una moda, notizia o evento che si sta
svolgendo in quel periodo.

Si tratta di un contenuto in tempo reale che sta richiamando una grande audience.
Questo tipo di contenuto è spesso usato da grandi brand per cavalcare l’onda del “fatto del
momento”, come ad esempio i marchi “Ceres”, “Corona” e “Tasso”.
Tuttavia, urge una precisazione.

Non è il caso incentrare la nostra comunicazione con contenuti di questo genere, non
perché ciò sia un errore ma perché potrebbe dare l’impressione sbagliata.
Potrebbe risultare come un copiare grandi marchi la cui comunicazione si basa soprattutto
su ciò oppure, peggio, potrebbe risultare vistoso e grossolano.
Quindi, evitiamo di fare di questo contenuto un nostro cavallo di battaglia.
Ovvio, se ci fosse venuto in mente un’ottima idea ideale per sfruttare questa moda,
postiamo pure il nostro contenuto, altrimenti evitiamolo.

5. Il contenuto coinvolgente
Il contenuto così detto awareness è quello che migliorare la percezione che gli utenti
hanno del nostro canale, del nostro gruppo di lavoro e di noi, in grado addirittura di ispirare
gli altri.

Si tratta di un tipo di contenuto molto efficace e di valore per il nostro canale, poiché si
tratta proprio dell’impressione che diamo alla nostra community.
Non stiamo, quindi, solo fornendo un contenuto utile o divertente, ma addirittura che
influenza gli altri che sono portati quindi a vederci come un modello.
Mai come in quest’epoca, la credibilità è tutto in qualsiasi settore.
Soprattutto, nel mondo del fitness.

I clienti, infatti, ci scelgono poiché ci vedono più affidabili, utili e un punto di riferimento
per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi.
È fondamentale allora che la nostra immagine sia positiva e ciò si realizza in modo più
efficace con contenuti coinvolgenti.

6. Il contenuto promozionale
Infine, l’ultimo tipo di contenuto è quello promozionale.
Attenzione però!
Come abbiamo detto durante questo articolo, le persone trascorrono il loro tempo sui
sociale per divertirsi, rilassarsi e informarsi.
Non per comprare.

Un utente compra o vende negli e-commerce, come Amazon, non sui social.
Se impostiamo la nostra comunicazione solo sulla vendita o rendessimo il nostro canale un
“e-commerce” sui social, non riusciremmo mai a creare una community solida poiché gli
utenti non si sentiranno mai coinvolti né si creerà mai un legame forte e autorevole con i
nostri follower.
Una volta che abbiamo chiarito ciò, è bene che i nostri contenuti mensili di vendita restino
inferiori al 10%.
Ad esempio, se facciamo 10 contenuti al mese, solo 1 di questi dovrà essere di
promozione.

Il contenuto promozionale va postato, perciò, non a caso, ma quando avvertiamo che la
nostra community è ricettiva e pronto ad accogliere positivamente il nostro prodotto.

Attraverso un’analisi dei dati, poi, possiamo aiutarci a scoprire anche quale contenuto è
più o meno apprezzato dai nostri follower, migliorando così la nostra comunicazione verso il
nostro utente ideale.

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