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Che cosa sarà del mondo fitness nei prossimi 5 anni?

Che cosa sarà del mondo fitness nei prossimi 5 anni?

Sono sicuro che almeno una volta tu ti sia fatto questa domanda…

Che cosa sarà del mondo fitness nei prossimi 5 anni?

 

Oggi sono qui per risponderti in modo onesto e sincero.

Ma.. ASPETTA!

Per capire quale sarà la mia risposta è necessario fare un quadro generale della situazione attuale.

Andiamo per gradi, ti assicuro che così facendo capirai molto di più e ti sarà veramente d’aiuto per riuscire a creare il tuo marketing fitness digitale.

 

Sei pronto? Si comincia!

 

Ognuno di noi ha provato sulla propria pelle, chi più e chi meno, il cambiamento che il mondo del fitness ha subito:

 

  • E’ arrivato in modo inaspettato

 

  • E’ stato un cambiamento radicale

 

  • E’ stato velocissimo

 

  • E ultimo ma non meno importante, è stato FORZATO:

Da normative, restrizioni d’emergenza e sicurezza al quale tutti noi abbiamo dovuto adattarci e adeguarsi.

 

PUNTO 1

E qui arriviamo alla prima importante considerazione da fare:

 

IL MONDO DEL FITNESS HA SUBITO UN’IMPORTANTE SPACCATURA 

 

Che si divide sostanzialmente in due:

1- Imprese che hanno deciso di stare a braccia conserte, nell’attesa della riapertura dell’attività. 

Senza nemmeno protestare o trovare un modo per non rimanere ferme con le mani in mano.

 

2- Imprese e personal trainer che, a differenza della prima, hanno invece ben pensato a come poter riadattare e rimodellare il proprio business e soprattutto a come poter cavalcare queste circostanze.

 

SocialFit, ovviamente, sposa questa seconda parrocchia.

La parrocchia del FARE.

Di chi analizza in ogni circostanza, analizza il mercato, la situazione e sulla base di questo prendere delle decisioni di breve termine.

Esiste un detto che dice: “I SOLDI AMANO LA VELOCITA’”.

 

Niente di più vero, soprattutto nel periodo storico che stiamo vivendo e che porteremo avanti nel nostro futuro.

Sulla base di questo ci sono realtà che stanno avendo dei profitti considerevoli nel fitness marketing digitale.

 

Perché ci sono riuscite?

Perché sono state in grado, come abbiamo detto prima, di fare una analisi della situazione e prendere delle decisioni di breve termine immediate.

Queste realtà avranno anche fatto diversi errori, ma nel provarci sono comunque riuscite a sopravvivere prima e prosperare poi!

 

Ed è proprio questa la grande spaccatura.

La differenza SOSTANZIALE tra:

  • chi resiste e si modella in base al cambiamento e cavalca l’onda del marketing digitale

 

  • chi invece ha un atteggiamento di resa o attesa, che non ha portato a nulla di buono.

 

Se anche tu vuoi reagire a questo periodo così buio e tenebroso…

Qui troverai il migliore corso gratuito di SocialFit che sarà la fonte del futuro successo nel fitness maketing digitale!

 

fitness marketing digitale palestre

Questo cosa significa? Perché ve lo sto dicendo?

Ora, adesso, in questo preciso momento abbiamo palestre, centri personal, box crossfit CHIUSI IN TUTTA ITALIA.

La verità è che…

 

In futuro le persone non saranno più così propense a rientrare subito in palestra e a riprendere gli allenamenti.

Che il motivo sia la sicurezza o problemi economici causati dalla pandemia e altri simili. 

Questa è la situazione che ci troviamo ad affrontare.

Sai qual è il miglior trucco che esiste per capire i tuoi clienti?

 

Se sei un pescatore non devi pensare come un pescatore ma come un pesce!

 

Non commettere il grande errore che tutti fanno…

 

Le imprese che non pensano come un pesce, ovvero i propri clienti, stanno facendo il grandissimo errore di rimanere ferme lì dove sono.

Aspettando invano nella, chissà quando, riapertura delle attività.

Ecco, aspettare, la cosa più sbagliata che si possa fare in questo momento.

Te lo dico sinceramente.

 

Ma quindi..

 

CHE COSA FARE PER NON COMMETTERE QUESTO ERRORE?

 

Punto 2

Lascia che ti ponga la seguente domanda…

 

CHE COSA CI HA INSEGNATO QUESTO ULTIMO PERIODO?

 

Quello che ti sto per dire adesso è una grandissima verità…

Le persone hanno COMPLETAMENTE cambiato il loro modo d’acquisto!

Che cosa significa questo?

Ora come ora le persone sono molto più propense ad acquistare online, a mettere la propria carta di credito su e-commerce e vari store.

Tutto questo fino a un anno fa era pura fanstascienza per alcuni.

 

Adesso non più.

 

Per un discorso di ADATTAMENTO.

Le persone si son trovate a dover imparare ad acquistare online, perché la situazione lo richiedeva, e noi dobbiamo cambiare insieme a loro.

Nel mondo fitness questa componente è valida 10 volte tanto!

Perché fino a poco tempo fa tutto ciò pareva essere un’assurdità.

Personal trainer, che difendevano a spada tratta, il pensiero per il quale si poteva seguire una persona solamente dal vivo e non diversamente.

Il coaching online veniva visto come fuffa, perché si pensava “rubasse soldi alla gente”.

 

Pensa un pò a quanto le cose siano cambiate adesso.

Quest’ultime han dovuto, infatti, rimangiarsi quello detto poco sopra e riadattare la propria attività in base a queste nuove normative.

Anche le persone, per non rinunciare al proprio allenamento, si son trovate ad accettare e usufruire di questo nuovo metodo.

Che ha comportato all’uscita di mille offerte diverse in ambito fitness.

 

E tu cosa puoi fare per evitare tutto questo?

 

Qual è l’ingrediente determinante che permette di vincere in un mercato così saturo?

Quello che sto per dirti è assolutamente importante perché… Rivoluzionerà il tuo business.

Devi assolutamente: 

 

SAPER STUDIARE E ANALIZZARE quello che è il comportamento del TUO TARGET!

 

Ciò significa che…Quando vai a creare il tuo modello di business, il tuo prodotto…

DEVE AVERE QUALCHE COSA DI DIVERSO rispetto alla concorrenza.

E per essere diverso, dev’essere SPECIFICO.

 

Dovrai rivolgerti a una stretta cerchia di persone alle quali farai un’offerta IRRINUNCIABILE.

 

E comincerai ad avere un BUON POSIZIONAMENTO nella mente delle persone.

Permettendoti poi di ritagliarti una TUA fetta di mercato.

 

EI TU PIRATA, si dico proprio a te!

Vuoi ottenere clienti?

Immagino di sì…

 

Allora il consiglio che sto per darti sarà per te un grande tesoro…

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Ecco quello che devi sapere e annotare sul tuo diario di bordo:

 

  • Comprensione delle dinamiche del mercato 

 

  • Come si sta evolvendo la domanda 

 

  • Che cosa sta pensando e come si sta interfacciando il tuo target

 

Grazie a questi elementi potrai muoverti velocemente e navigare a vele spiegate!

Sarai così in grado di creare offerte specifiche, contenuti mirati su social e tanto altro.

E andrai dritto verso la meta!

 

So bene che ciò che ho detto fino ad adesso sono una miriade d’informazioni.

ma DON’T PANIC!

Puoi farcela, ne sono più che convinto.

Il primo studio da fare è quello del marketing e del marketing digitale.

 

Cioè?

 

  • Devi sapere in quale preciso posto del mercato ti sei collocato

 

  • Qual’è il tuo posto

 

  • Perché la persone dovrebbero sceglierti

 

  • Quali strumenti utilizzare per raggiungere le persone.

 

Il mio consiglio è proprio quello d’iniziare questo studio poco alla volta, ma in modo costante.

 

Arriviamo alle conclusioni finali:

Adesso vi condividerò la mia visione del mondo fitness da qui a 5 anni…

Vedo un mondo incredibilmente cambiato, evoluto e sviluppato per una questione di necessità e di sopravvivenza.

E come in ogni crisi ci sarà chi piange e c’è chi invece venderà fazzoletti.

 

Se vuoi ricevere altre idee, spunti e contenuti di alto valore per il digital marketing della tua palestra, ti aspettiamo nel nostro gruppo Facebook riservato solamente ad imprenditori fitness & wellness.

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Big Up!

Alberto

 

 

 

Vendere servizi fitness su Instagram: i 5 elementi immortali

Vendere servizi fitness su Instagram: i 5 elementi immortali

Oggi rispolveriamo una domanda ormai entrata nell’evergreen SocialFit.
Quella domanda a cui il nostro team deve rispondere almeno una volta al giorno.
Quella domanda che però, per quanto ricorrente, merita sempre una risposta chiara ed esaustiva.

Insomma, LA domanda che assilla personal trainer e titolari di centri fitness:
“Ma come trovo clienti attraverso Instagram?”

Prima di iniziare però, ti deve essere chiara una cosa: i social non sono vetrine per vendere e comprare
servizi.
I social sono nati per comunicare, per creare legami con le persone, per permetter loro di svagarsi e
passare il tempo.

Inoltre, non ci sono formule magiche né miracolose per aumentare la propria clientela tramite
social.

Hai mai aperto Instagram con una carta di credito in mano? Io no.
E nemmeno i tuoi clienti.

Ma non disperare. Sui Social non si acquista, ma ci si può far comprare

Servono impegno, la buona strategia e il desiderio di creare relazioni efficaci con gli altri.
Consapevoli di ciò, possiamo lavorare sulla nostra comunicazione e sui nostri contenuti al fine di
aiutare la nostra attività ad avere più risonanza e, quindi, a crescere.

Quando si tratta di Instagram, in particolare, sono cinque gli elementi vincenti:

1. STORIES
Le Stories sono uno degli elementi più attivi di Instagram.
Tramite le Stories, gli utenti possono accedere in modo più diretto al nostro lavoro e la nostra
persona.

Documentiamo i nostri allenamenti, mostriamo i dietro alle quinte della nostra attività e realizziamo
contenuti in tempo reale.
Parliamo di dubbi, di come siamo giunto a realizzare un progetto e altri contenuti di valore che
sappiamo essere d’aiuto al nostro cliente ideale o che creino empatia.
Sui social, infatti, i contenuti più efficaci sono proprio quelli che lavorano sulla sfera emotiva o/e
informativa.

Le Stories, per di più, possono essere anche un momento di “approfondimento” che va a completare
un argomento che abbiamo affrontato nel post rilasciato in giornata.
Per esempio, se nel post abbiamo parlato di “I 5 metodi importanti per perdere peso”, nelle Stories
della giornata possiamo raccontare di come ciò si associ al nostro programma di allenamento o
semplicemente delle chicche su tale argomento.
Infine, al termine o all’inizio della Stories possiamo rimandare l’utente al post sopracitato.
Con la loro genuinità, quindi, le Stories sono il veicolo perfetto per rafforzare i concetti che
vogliamo comunicare, proprio perché permettono all’utente di immergersi nella tua dimensione in
maniera autentica.

Queste regalano agli utenti che guardano la sensazione di creare un legame con noi che
“raccontiamo”.
Hanno un grandissimo impatto.

Ciò crea una grande fidelizzazione verso di noi, il nostro lavoro e ciò che rappresentiamo.
Usiamole spesso, dunque.
I nostri follower, se sono veri follower, non mancheranno né di seguirci, curiosare e apprezzare il
nostro impegno.

2. LIVE
L’algoritmo di Instagram è una piattaforma che premia l’impegno.
Se si accorge che il nostro canale, frutto delle nostre attività sui social, trattiene gli utenti sulla sua
piattaforma, ci premia donando maggiore visibilità ai nostri feed.

Ugualmente, quando svolgiamo un’azione che richiede più energie, come una Live, Instagram ci
ricompensa aumentando la copertura del nostro canale: la Live sarà posta tra le prime Stories, una
notifica sarà mandata a tutti i nostri follower e così via.
Una Live, però, richiede un considerevole dispendio di energie.

Non va assolutamente improvvisata, ma programmata a dovere.

Infatti, tutte le nostre pubblicazioni devono essere parte di una strategia che ci conduca alla
realizzazione degli obiettivi prefissati e su misura dei nostri utenti ideali.
Perciò, è bene anticipare ai propri follower quando ci sarà la Live, magari con un post informativo.
Non va lasciato al caso neppure ciò di cui si andrà a parlare, quindi sarebbe utile creare una bozza di
sceneggiatura o anche una semplice lista degli argomenti che desideriamo toccare nella Live.
Ricordiamoci, naturalmente, di interagire con gli utenti che, connettendosi man mano, vorranno
porci domande, riflessioni o chiederci delle semplice curiosità.

Più ci mostreremo attivi durante la Live, più gli utenti saranno stimolati a seguirci, non solo questa
volta, ma anche quelle future.

3. CONTENUTI
È chiaro che alle persone piaccia ascoltare storie da sempre. Abbiamo bisogno di vederle nelle serie
tv, di leggerle nei libri o anche solo di sbirciarle nelle foto su Instagram che, come finestre, si
aprono sulla vita delle persone.
Il nostro canale non deve essere diverso. Noi dobbiamo raccontare e trasmettere storie.

I contenuti per Instagram devono essere, dunque, di due tipologie:
a. Value
b. Report

Per “value” intendiamo il “valore” del nostro contenuto.
Creiamo e utilizziamo il nostro feed per raccontare ai follower ciò che conosciamo e abbiamo
imparato dalla nostra esperienza, trasmettiamo informazioni utili e che possano aiutarli a
raggiungere i propri obiettivi.

Per “report”, invece, ci riferiamo a tutti quei contenuti che si legano al loro lato emotivo che
provocherà empatia nell’utente che legge.

Sia la nostra esperienza di vita è una storia fatta di tanti piccoli episodi e momenti, che i nostri
canali ci permettono di raccontare.
Com’è nata la nostra attività? Quali sono i nostri obiettivi? Cosa abbiamo provato quando ci siamo
trovati di fronte a quell’ostacolo?

Se i nostri contenuti saranno percepiti in modo positivo e di valore, si avvierà un ciclo virtuoso in
cui gli utenti tenderanno a seguirci e a condividere, aumentando così la nostra visibilità.

4. DIRECT CTA
Più i nostri contenuti saranno interessanti, più gli utenti aumenteranno le loro interazioni.
Questo comporta anche un aumento delle interazioni in Direct.
Tuttavia, non è necessario attendere che i follower lo facciano spontaneamente.

O, meglio, noi stessi possiamo indirizzarli a farlo, semplicemente chiedendoglielo, per esempio al
temine di un post o di una Live.
Sembra banale, ma la semplicità ripaga sempre.

Questo è un metodo efficace soprattutto quando siamo ancora agli inizi e abbiamo bisogno che gli
utenti imparino a conoscerci e a fidarsi di noi.

Quale miglior modo se non instaurare un dialogo diretto con noi?

5. SHARING
Se abbiamo curato i primi quattro punti, abbiamo comunicato bene e abbiamo diffuso contenuti di
valore, la condivisione dei nostri post sarà un elemento praticamente automatico da parte dei
follower.

Sarà la dimostrazione che abbiamo lavorato bene!
Ovviamente, all’inizio non sarà così automatico portare gli utenti a condividere i nostri feed.
Anche in questo caso, dunque, domandare è lecito.

Chiediamo noi stessi agli utenti di condividere il post o di taggare un amico che sanno essere
interessato all’argomento.

Se il nostro contenuto ha superato la prova di apprezzamento dei follower, non mancherà di essere
diffuso e di diventare un altro anello di congiunzione per accrescere la rete di comunicazione via
social. E naturalmente aumentare il numero dei nostri clienti più fedeli.

Se sei arrivato fino in fondo, significa che anche tu hai intenzione di trasformare il tuo canale Instagram in un reale strumento di marketing.
Ecco perché il nostro consiglio è quello di approfittare della speciale offerta e assicurarti il nostro corso Instafit, che puoi scoprire a questo link:

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Big Up!
Alberto

CLIENTI IN PALESTRA A SETTEMBRE: La lista della spesa

CLIENTI IN PALESTRA A SETTEMBRE: La lista della spesa

Ebbene sì anche quest’anno, come ogni anno settembre arriva impietoso e
ci pone davanti alla domanda dell’anno:

COSA FACCIAMO QUEST’ANNO PER RAGGIUNGERE UN NUMERO MAGGIORE DI CLIENTI
IN PALESTRA?

Nota bene: io scrivo palestra, ma come puoi immaginare il pattern
indicato è ottimo per personal trainer, box CrossFit e qualsiasi centro
fitness e Wellness.

Allora, a mente calda la prima risposta che ti darei è: ASSOLUTAMENTE
NIENTE!

E sai perché? Perché per raccogliere risultati a settembre vuole dire
che hai lavorato ad agosto. Perciò se volevi davvero raggiungere
traguardi importanti ora dovevi fare qualche giornata in meno sotto
l’ombrellone quest’estate.

Nessun rimprovero, ma non esiste contadino che raccoglie senza aver
prima seminato.

Ma noi non siamo qui per piangerci addosso, siamo qui per ottenere un
risultato e gettare le basi per il futuro, giusto?

E allora diamoci dentro.

Per metterti in guardia ti voglio per la prima a dire cosa NON devi
fare: sbragare e abbassare i prezzi pur di buttare dentro gente.
Si, perché in questo modo l’unica cosa che ucciderai sono i tuoi
profitti, rimarrai senza cassa e di conseguenza sarai costretto a per
dimensionare e abbassare la qualità dei tuoi servizi, cosa assolutamente
da evitare.

Se ti è chiaro questo concetto possiamo passare alla parte strategica,
quella che nel fitness marketing in Italia ci ha portato a generare
risultati di lungo termine con attività di spessore.

Per partire e ovviare a questa situazione di emergenza dovremo fare un
lavoro mirato, senza sparare nel mucchio. Precisi e puliti, come dei
cecchini.
Questo significa che per partire dovrai avere uno ed un unico prodotto
per intercettare le persone. Evita di proporti come un bazar: arriva il
cliente e gli fai vedere tutta la merce indistintamente, qualcosa di
sicuro sceglierà. Non funziona così.
Più scelta, significa nessuna scelta.
Se invece metti in esposizione il prodotto che meglio rispecchia le
qualità della tua attività, quello che più facilmente un cliente
acquisterebbe, ecco che cominciamo a ragionare. Un pacchetto lezioni, un
piano mensile, insomma, qualcosa che non sappia di vincolante ma che al
contempo metta il cliente nelle condizioni di conoscerti e testare i
tuoi servizi.
Iniziamo a dare un nome alle cose: questo prodotto è il PRODOTTO FRONT
END. Prima individui il prodotto di front end, meglio è, in quanto la
tua vendita seguirà un percorso logico.

Sia chiaro, il gioco non finisce qui, a seguito dovrai avere una
proposta migliorativa, come un’estensione del servizio, integrazioni e
tutto ciò che aiuta a rendere il cliente alto spendente. Ma di questo ne
parleremo prossimamente in modo dettagliato.

Sia chiaro (atto secondo): ciò non significa che chi vuole sottoscrivere
un abbonamento annuale lo insultiamo e lo mandiamo fuori dal centro,
anzi. Vuoi un piano annuale? Chi sono io per dirti di no? Ottimo così!
La veicolazione del prodotto di front end è ciò che serve nell’80% dei
casi. Nel restante 20%, ti auguro di chiudere abbonamenti iper costosi.

Definito il nostro front end, dobbiamo porci una domanda: come attiro
qui le persone?
Risposta: con tutti gli strumenti e tutte le azioni che ci vengono in
mente. Dalle più tradizionali alle più alternative.
Nel tempo diciamo che abbiamo ideato quello che è il metodo più
efficace, rapido e preciso. Ma ti invito a prenderlo come traccia e
disegnare il tuo, di modo da poterlo adattare al tuo target, che non
necessariamente è simile ai target con i quali abbiamo lavorato e stiamo
lavorando noi.

IL METODO DI ACQUISIZIONE:

Devi sapere che nella maggioranza dei corsi le persone non amano
“sborsare” senza un motivo valido: vogliono valutare, capire, riflettere
e solo alla fine si decidono.
Ti dico solo che abbiamo avuto per le mani casi in cui la customer
journey (il percorso e il tempo che l’utente impiega per diventare tuo
cliente) per un’iscrizione mensile di 70€ è stata di 45-50 giorni. È
come dire, cominci a pubblicizzare oggi e ad Halloween ti entra il primo
cliente.
Funziona così amico mio in alcuni casi, bisogna essere preparati. Ovvio,
dipende dai casi e dipende dal servizio, ma nella peggiore delle ipotesi
può accadere questo. Nella migliore in 7 giorni hai gente al desktop con
i soldi in mano.

Dicevamo,le persone hanno bisogno di tempo. Noi non ne abbiamo. Come
possiamo intervenire? Semplice, ci schiaffiamo in mezzo un LEAD MAGNET,
un qualcosa di tangibile che proponiamo al potenziale cliente e che a
noi permette di ottenere il contatto diretto (mail, numero di telefono),
a lui permette di avere gratuitamente una “Demo” del servizio.
Possibili Lead Magnet sono:

– Prova gratuita
– Mini consulenza
– Tour guidato
– Accesso per un periodo limitato alla sala corsi / sala pesi

Ma nota bene: questo non vuol dire che devi prendere le persone,
buttarle nella mischia, incrociare le dita e sperare che ti vengano a
cercare per sottoscrivere un abbonamento. Nossignore.
Un Lead Magnet per te è uno strumento di vendita, un qualcosa che ti
avvicina alla persona per instaurare un dialogo, per capire cosa serve
perché essa diventi tua cliente.

Un Lead Magnet nel mondo fitness è un’occasione da sfruttare.

– Il cliente fatto la prova? Ecco che devi essere pronto con la proposta
del prodotto di Front End.

– È nel bel mezzo del periodo di prova in sala corsi? Al secondo
allenamento comincia a chiedere come si sente e qual è il suo feedback
sulla struttura, in modo da correggere il tiro su eventuali criticità e
analizzare il sentiment.

Se prendi e butti la gente dentro facendo leva sulla speranza, stai
lasciando sul piatto migliaia di euro. Credi a me.

Perché è importante questa azione? Permette al cliente di testare le tue
competenze, l’ambiente circostante e capire se effettivamente la cosa
gli va a genio.
A te, come detto, permette di “prendere le misure alla persona”,
instaurare un dialogo, capire i suoi problemi e andare dritto al punto.

Bene. Abbiamo un prodotto di Front End, abbiamo un Lead Magnet per
vendere il Front End. Ma come pubblicizziamo il Lead Magnet?

La pubblicità ti offre mille soluzioni. Ora, visto che di tempo da
perdere non ne hai, saltiamo al dunque e diciamo le uniche cose giuste
che oggi puoi fare:

– Partire dai tuoi attuali clienti
– Utilizzare il marketing online

COME RENDERE I TUOI CLIENTI I TUOI PROMOTER

I tuoi clienti sono felici del tuo servizio? Hanno ottenuto risultati?
Allora devi sapere che non vedono l’ora di condividerlo con qualcuno.
Magari lo hanno già fatto, ma se li metti nelle condizioni di farlo in
modo più marcato, siamo a cavallo.
Come renderli i tuoi promoter e come innescare questo passaparola?
Semplice: regalagli qualcosa (la prova di un servizio, ad esempio, o un
qualcosa che migliori la sua esperienza nel tuo centro). Questo qualcosa
sarà utilizzabile qualora si porteranno con sé un amico, lo zio, il
cugino, qualsiasi persona sia REALMENTE interessata ai tuoi servizi.

Così, tu ottieni una Lead (persona potenzialmente interessata ai tuoi
servizi), il tuo attuale cliente ottiene un “premio” che lo lega
indissolubilmente a te.
Facile, economico, efficace.
Provare per credere. Questa struttura di referral è semplicissima, ma ne
puoi costruire di più complesse e profittevoli, esattamente come abbiamo
fatto in decine di centri, generando clienti da ZERO.

DA DOVE PARTIRE PER IL MARKETING ONLINE FITNESS IN ITALIA?

Domanda che, se decidessi di rispondere in modo dettagliato, una Bibbia
non basterebbe.
D’altronde, non ci avrei fatto un corso apposito se fosse un concetto da
pochi spicci.

Vediamoci chiaro. Parliamo di convenienza.
Oggi tutte le persone sono online, tutte con un telefono in mano, tutte
a fare skip sulle storie Instagram e a fare ricerche su Google qualora
debbano compiere una decisione di acquisto.
Posto questo, il costo di un click, una visualizzazione video,
un’interazione con i tuoi contenuti costa infinitamente meno di un
passaggio in radio, di stampare 10.000 volantini e così via.
E nota bene, ho parlato di pubblicità a pagamento, non parlo di postare
a caso sui tuoi social. Parlo dell’allocare un budget per Facebook e
Instagram Ads, i due canali di sponsorizzazione social per eccellenza
oggi.

Perché, come amo dire, NO CASH = NO PLAY.

Perciò se unisci i puntini capisci perfettamente che per fare pubblicità
in modo conveniente ed efficace devi passare dall’online. Non hai
scampo.

Quali canali?
Semplice: come diciamo su Instagram e in generale in una marea di
contenuti, devi essere dove sai che il tuo pubblico “pascola”.
E dove passa il suo tempo?

Secondo una statistica che tiene conto della popolazione europea, il
target da palestra “medio” ama skipper storie su Instagram e divora
video su Facebook. Sono i formati per eccellenza, quelli con piano
fruizione e che destano maggiore interesse.
Perciò armati di un buon budget e comincia a lavorare affinché il tuo
Lead Magnet venga sponsorizzato su Instagram e Facebook in modo adeguato
e corretto.

“Ma io non so come si fa una sponsorizzata”.

Se non lo sai, non sei nei guai. Ma devi correre ai ripari. E hai due
alternative:

1. Ti formi, studi e capisci come funziona questo mondo di numeri che
indicano le azioni delle persone
2. Deleghi a dei professionisti che sanno ciò che fanno, non bruciano
cassa senza una strategia.

Nel primo caso ti serve tempo, non tanto, ma quel che serve per
acquisire competenze a sufficienza.
Nel secondo, stai bene attendo a non delegare a improvvisati e a
chiunque sponsorizzi senza prima farti domande, senza parlare di
prodotto Front End e Lead Magnet, senza capire chi sono e dove sono le
persone cui vuoi rivolgerti.
Occhio, che di ciarlatani che si professano guru solo perché hanno
comprato 10.000 followers su Instagram e hanno comprato l’ultima
versione di Macbook ne è piena l’Italia.

Facebook Ads è uno strumento indispensabile oggi, in quanto ti permette
di raggiungere chi vuoi e quando vuoi. Con una corretta strategia e con
creatività (foto e video) professionali puoi davvero fare il salto di
qualità.

Quanto devi investire?
Dipende.
Dipende dall’area in cui risiedi.
Dipende da quanto il tuo prodotto è per una nicchia ristretta o meno.
Dipende dai risultati che vuoi raggiungere.
Dipende quanto sei disposto a spendere per ottenere un cliente pagante.

Quanto NON devi spendere: non sperare che con 100€ al mese risolvi la
questione.
Io 100€ li investo in un giorno in alcuni casi, per farti capire.
Ovviamente sono campagne che generano profitti, ma serve un adeguato
spirito imprenditoriale.
Se non hai ancora questo spirito ti consiglio di acquisirlo, perché chi
rischia sei tu e la tua azienda.
Sia chiaro, ciò non significa che o hai 3.000€ al mese di Ad spend
(soldi investiti in Facebook Ads) o sei fuori dai giochi. Puoi partire
da 300, 500, 800. Ma sempre con il presupposto che se vuoi guadagnare
devi investire. O il banco se lo prende chi investe prima di te.

Argomento scottante che tratteremo a Digital Fitness Formula, il corso
che cambierà la mentalità imprenditoriale nel mondo fitness.
Se vuoi vedere di che si tratta ti lascio il link qui:

corsi.socialfit.it/dff

Perciò, ricapitolando:

– Abbiamo un Front End
– Abbiamo un Lead Magnet per vendere il Front End
– Abbiamo capito come promuovere il Lead Magnet

Ora, non ci resta che armarci e andare in battaglia. Con la promessa
che, l’anno prossimo, a settembre mettiamo in pratica ciò che abbiamo
ideato e pianificato ad agosto. Qualche giorno di ferie in meno, per
un’azienda che fa il c**o a strisce alla concorrenza già a settembre.

Pianificare è ciò che rende un’azienda vincente.
Studiare e formarsi è ciò che rende un imprenditore fitness vincente.
Mettere insieme questi due tasselli è ciò che porta risultati, quelli
veri.

Big Up!
Alberto

Video su Facebook: come promuovere il tuo centro fitness con una strategia killer

Video su Facebook: come promuovere il tuo centro fitness con una strategia killer

Da quando insegno, da quando creo strategie, da quando respiro l’aria del connubio fitness + marketing mi muovo in una sola direzione, che ho condiviso anche con il mio team:

OGNI AZIONE CHE VIENE COMPIUTA DEVE PORTARE UN RISULTATO

Ed è grazie a questo mindset che abbiamo creato centinaia di strategie di social media marketing. E sai quale abbiamo definito essere il contenuto perfetto per la strategia perfetta?

VIDEO. Tanti video, solo video.

Ma, oltre a dirlo il sottoscritto, sentiamo Facebook cosa dice al riguardo:

I dati del gigante di Zuckerberg testimoniano come le persone guardino cinque volte di più in un video rispetto ai contenuti statici su Facebook e Instagram. Quindi, chiaramente, la creazione di annunci video è un modo efficace per promuovere la tua azienda ai miliardi di utenti su Facebook.

Da qui il mio consiglio: per le tue campagne Facebook gli annunci video non possono mancare.

 

MA…COME PARTIRE? COSA FARE?

Ecco la mia personale strategia:

Per iniziare, il tuo primo passo è filmare un video, ovviamente. Quindi, assicurati di filmare un video di qualità: usa attrezzature di qualità (anche uno smartphone funziona); riprendi in un’area ben illuminata (illuminazione naturale o artificiale).

Utilizza uno sfondo bianco per mostrare i prodotti e far rimbalzare la luce; ti consiglio l’acquisto di un treppiede economico per la stabilità. Queste sono le basi, a livello organizzativo.

Ora, passiamo alla strategia per assicurarti che il tuo annuncio video su Facebook ottenga visualizzazioni, attiri l’attenzione del tuo pubblico e li incoraggi a comprare:

ECCO GLI STEP PER UNA KILLER STRATEGY:

STEP 1: Racconta una storia.

Se si desidera creare un annuncio video di Facebook che risuoni con il pubblico di destinazione, è necessario raccontare una storia. Quando racconti una storia con la quale i tuoi clienti ideali possono identificarsi, è più probabile che prestino attenzione e addirittura convertano.

Un modo semplice per raccontare una storia con il tuo annuncio video su Facebook è porre una domanda.

“Vuoi perdere peso?”

“Non ti sei ancora stancato di non raggiungere i tuoi obiettivi?”

La domanda, insieme all’immagine cattura immediatamente l’attenzione. E questo è veramente l’80% del lavoro, specie in un mondo social dove è sempre più difficile essere ascoltati e farsi notare, specie se hai una piccola impresa.

Pensa ai bisogni del tuo pubblico di destinazione e crea una trama per il tuo annuncio video attorno a quei punti. Ricorda, una storia avvincente inizia con un conflitto e poi mostra una soluzione (il tuo prodotto o servizio).

Una buona storia catturerà l’attenzione del tuo pubblico, lo attirerà e resterà nella memoria.

STEP 2: Attira subito l’attenzione.

I primi secondi del tuo annuncio video su Facebook sono i più importanti. Gli annunci video di Facebook più efficaci sono comunque brevi; con la mia esperienza di marketing online ti posso assicurare una cosa: un video efficace rimane sotto i 30 secondi di durata.

Inoltre, le persone hanno un’attenzione limitata; molti utenti guardano solo i primi secondi di un annuncio. Perciò vai subito dritto al punto.

È importante non solo attirare l’attenzione infatti, ma andare subito al nocciolo della questione. Non aspettare fino alla fine del video per comunicare il tuo prodotto; arriva al punto in modo che gli utenti sappiano di cosa si tratta. Anche se gli utenti non rimangono fino alla fine del tuo annuncio video, riceveranno comunque il tuo messaggio, e tu avrai fatto centro.

STEP 3: “Ottimizza” il video per il silenzio.

E questo è il punto che preferisco, quello che il 99% di chi fa video ignora.

Secondo le statistiche di DigiDay, l’85% dei video di Facebook sono guardati senza audio. Questo deriva dal fatto che molte persone sono su Facebook dai loro telefoni cellulari. Perciò, quando sono in pubblico evitano l’uso dell’audio. E se il tuo video non si può leggere oltre che ascoltare, perderai una visualizzazione, e di conseguenza un potenziale cliente. Per questo motivo, è importante che i tuoi annunci video di Facebook siano ottimizzati per il silenzio, con un’aggiunta di testo.

In questo senso Facebook corre in tuo soccorso, offrendoti l’aggiunta di sovrapposizioni di testo ai tuoi annunci video in modo nativo, direttamente dall’App (da pc, mi raccomando). Attivando i sottotitoli nelle impostazioni video e assicurandoti di avere immagini straordinarie aumenterai visualizzazioni, interazioni e conversioni.

STEP 4:Trasforma le immagini statiche in video.

Ora, se non hai nessun video di qualità o non sei ancora a tuo agio con le tue capacità di ripresa, non preoccuparti. Puoi comunque creare annunci video Facebook coinvolgenti utilizzando immagini statiche dei tuoi prodotti.

Facebook ha recentemente aggiunto nuove funzionalità al suo Kit di creazione video che ti consente di prendere le tue immagini statiche e convertirle in un annuncio video. Questo strumento di Facebook offre anche un modello che ti consente di caricare una singola immagine statica e aggiungere movimento ad essa. Perciò amico mio, non hai scuse.

In conclusione

Creare un annuncio video su Facebook non significa solo mostrare il tuo prodotto; deve fare di più. E questo, se mi segui da un pò, te lo sarai già sentito dire.

 

Piccola checklist per il tuo video killer:

  • Esponiti in prima persona: facendoti vedere aumenterà la fiducia verso di te
  • Parla dei benefici che offri
  • Parla dei problemi che risolvi
  • Documenta la tua attività
  • Si chiaro e diretto
  • Crea video brevi

Tutto chiaro?

Ah, dimenticavo. La costanza. Lo sai vero, che un video ogni 3 mesi non ti porta da nessuna parte? Se vuoi creare una strategia video, come tuo fidato consulente ti consiglio almeno un video a settimana, meglio due, facciamo tre!

La verità è che più andrai avanti, più idee ti verranno, più facile ti risulterà tirare fuori dal cilindro idee innovative per creare video di impatto ed efficaci. Dai tempo al tempo, e vedrai.

Ci sono così tanti contenuti sui social media che è un attimo essere travolto e dimenticato nel nulla e nei meandri del digitale.

Per questo, se non vuoi fare la suddetta fine, il tuo annuncio video deve assolutamente distinguersi dalla massa e aiutare il tuo pubblico a entrare in contatto con la tua attività. Con questi suggerimenti, sarai sulla buona strada per creare fantastici annunci video su Facebook.

 

LE 3 BASI SU CUI DEVI FONDARE IL TUO MARKETING: LA REGOLA DELLE 3P

LE 3 BASI SU CUI DEVI FONDARE IL TUO MARKETING: LA REGOLA DELLE 3P

Oggi voglio farti acquisire una visione diversa dal solito, voglio darti una nozione che, credi a me, se impari ad allenarla così come ti alleni duramente durante il tuo workout, ti ritaglierai un vantaggio sulla concorrenza che nemmeno immagini.

 

Si tratta di una cosa semplice, che però in Italia nessuno, e dico nessuno fa.

In cosa consiste? È semplice:

Prevede che tu veda le cose dall’altra parte del tuo desk, dalla parte da chi ti paga. Si insomma, dalla parte del cliente.

Tu mi dirai “Ah, ma io lo faccio già!”

E io ti risponderei: “No, credimi, tu non ti inserisci davvero nella testa del cliente e non percorri la strada che compie lui per arrivare all’acquisto”. Ed è per questo che oggi ti do io la mappa per questo percorso.

 

Parto con una domanda: compreresti mai a scatola chiusa, dal primo che ti offre un prodotto?

Io direi proprio di no.

 

E allora ti chiedo, perché continui a proporre i tuoi prodotti a freddo, senza sapere cosa realmente vogliono le persone e senza un reale percorso di vendita?

 

TI SVELO UN SEGRETO: devi sapere che anche per il più minuscolo e insignificante dei prodotti, la vendita è solamente l’ultimo di 3 step che devi seguire per vendere. Quali sono gli altri due? Sono esattamente quelli chiave, guarda un pò, quelli che tu oggi non stai valutando. Ma tranquillo, tra poco anche tu lo saprai.

VEDIAMOLI INSIEME

 

LA PRIMA P

  • La più  importante, LE PERSONE. Prima di tutto devi chiederti: a chi vendo? Chi è il tuo cliente target? Non mi dire tutti, perché vorrebbe dire che non hai letto niente dei miei articoli o del canale Instagram. Se così fosse, corri ai ripari e torna a questo articolo per proseguire. Devi sapere a chi stai vendendo, cosa sta cercando, quali problemi puoi risolvere e quale soluzione puoi porre. Conosci abitudini, interessi, obiettivi delle persone cui ti vuoi rivolgere. Il tuo pubblico vuole dimagrire? Migliorare la produttività? Aumentare la massa muscolare? Scriviti tutto su un foglio di carta o, meglio ancora, definisci il tuo cliente tipo (quella che si definisce Buyer persona) attraverso un tool fighissimo che ti consiglio di consultare (gratuito): makemyperona.com

 

LA SECONDA P

  • IL PROCESSO: qual è il percorso che fanno le persone per arrivare a te? Quali informazioni cercano? Quanto incidono le recensioni? Quali canali consultano? Tutte domande che, prima di loro, devi porti tu. Non esiste nessuno che si sveglia una mattina e dice “Ehi, ora prendo e vado ad iscrivermi in palestra”, oppure “Ora ho proprio voglia di prenotare una lezione da un personal trainer”. I bisogni delle persone nascono piano piano, crescono col tempo e poi tac, cominciano ad informarsi. E tu, sei presente dove cercheranno? Hai un’immagine coerente e invogliante? Preparati e anticipa la domanda, prima che il cliente arrivi, in modo da farti trovare quando ti cercheranno. Google, Facebook, Instagram, scegli tu dove e come, ma online devi esserci. Come, lo scegli tu. Anzi no, il tuo cliente J.

 

 TERZA ED ULTIMA P

  • PRODOTTO: Ladies & gentlemen siamo arrivati al punto che tanto aspettavi. Il prodotto! E pensare che tu lo volevi trattare per primo. Che fretta avevi? La verità è questa, se troverai risposta alle due P precedenti, migliorerai considerevolmente le tue vendite. Disclaimer: questo non vuol dire che se individui le prime due P il prodotto può essere una m***a, non ti illudere. Studia bene quale prodotto manca sul mercato, qual è la domanda meno soddisfatta, quale pubblico non ha ottenuto la giusta attenzione. E costruisci il prodotto su di loro, per loro.

 

Ti lascio con una frase che ai tempi ho fatto mia, che mi ripeto ogni santo giorno e che qualche discreto risultato mi ha fatto ottenere. Spero possa essere utile anche a te:

NON C’È PUBBLICITÀ SENZA MARKETING, NON ESISTE MARKETING SENZA PRODOTTO, NON ESISTE PRODOTTO SENZA PERSONE.

 

 

 

BIG UP! ALBERTO